Orsi: più petrolio e meno ghiaccio in Alaska

orsi minacciati dal petrolio e dai cambiamenti climatici. foto DetroitDerekGli USA hanno rimandato la decisione di includere o meno gli orsi nella lista delle specie da proteggere contenuta nell'Endangered Species Act. Un rapporto dell'U.S. Geological Survey dello scorso settembre, basato sulle tendenze ora in atto, prevede la sparizione di due terzi di tutti gli orsi polari esistenti entro i prossimi 40 anni.

Le altre specie minacciate da deforestazione o prosciugamento delle zone umide sono più facili da aiutare, perché le cause che determinano la sparizione del loro habitat sono facili da capire. Gli statunitensi sembrano avere più problemi nel capire il nesso tra aumento della temperatura, scioglimento dei ghiacci e mancanza di territori di caccia per gli orsi, che sulla terraferma sono meno efficienti.

Non si tratta solo di un problema di scienza, ci sono le trivellazioni petrolifere da tenere in considerazione. Alcuni permessi di ricerca di gas e petrolio in Alaska andranno all'asta la prima settimana di febbraio. In Canada si pensa anche all'indotto della caccia all'orso, che frutta alle comunità Inuit circa 1,6 milioni di dollari l'anno, difficilmente sostituibili con altre attività economiche (a parte l'estrazione dei combustibili fossili).

Il capo del dipartimento statunitense di pesca e fauna selvatica che dovrebbe valutare la faccenda, Dale Hall, ha detto che servirà un altro mese per decidere se i cambiamenti climatici che stanno sciogliendo i ghiacci su cui vivono gli orsi sono o no un motivo di rischio per la specie. Fra un mese sapremo se la specie e' minacciata o in pericolo. Se minacciata, la decisione sulle misure di protezione da adottare viene rimandata di un altro anno.

» U.S. Delays Polar Bear Listing Decision on National Geographic
» U.S. government delays crucial decision on polar bears by one month Tha Canadian Press

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