Finanziaria 2008: e l'ambiente?

commenti sulla finanziaria. foto comakutLa Finanziaria 2008 da un punto di vista ambientale si può considerare facilmente una proroga di quella precedente, infatti, fatta esclusione per le poche novità (sotto elencate), in essa vengono semplicemente prorogate le manovre della scorso anno.
Ancora una volta si è preferito investire sulla mobilità su gomma, investendo 4 Miliardi di Euro per la costruzione di strade e autostrade, riservando alle problematiche energetiche e dei cambiamenti climatici troppo poco. Eppure i trasporti rappresentano circa un terzo dei consumi nazionali.
Forse investendo qualche Euro in più, occasioni così importanti, potevano essere sfruttate meglio, soprattutto pensando al forte ritardo che ha il nostro paese rispetto agli obiettivi di Kyoto e al caro petrolio.

Le novità rientrano in quattro punti fondamentali:
Il primo riguarda le manovre atte a sostenere lo sviluppo delle fonti rinnovabili: i Comuni, a partire da Gennaio 2009, avranno la possibilità di ridurre l’ICI per quelle abitazioni che hanno installato tecnologie rinnovabili, ( i comuni di Montepulciano e Torrita di Siena sono stati i primi comuni a prendere questo provvedimento, anticipando la finanziaria di qualche mese).
Lo “sconto” avrà una durata minima di tre anni per gli impianti solari termici e 5 per gli altri. Questa non sarà una manovra determinante, ma sicuramente è importante incentivo per i cittadini.
Inoltre dal 2009 l’obbligo di installazione di fonti rinnovabili per le nuove costruzioni passa da 0,2 kW a 1 kW per le utenze domestiche e a 5 kW per i fabbricati industriali con un estensione superiore ai 100mq, manovra importante verso la direzione dell’indipendenza energetica degli edifici.
Inoltre è prevista la detrazione del 55% delle spese sostenute per la sostituzione degli impianti di riscaldamento con l’installazione di pompe di calore o pompe geotermiche a bassa entalpia (tecnologia rinnovabile per la produzione di calore e il raffrescamento troppo poco conosciuta e utilizzata a livello domestico)

Conto energia: questa forma incentivante rimane sostanzialmente la stessa. Tra le novità più importanti alle istituzioni locali (comuni, province, ecc) vengono riconosciute le tariffe più alte del conto energia in caso di installazioni fotovoltaiche.

Riqualificazione energetica degli edifici: sono stati prorogati gli incentivi fiscali che prevedono la detrazione Irpef del 55% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2010 a favore di opere di riqualificazione energetica degli edifici.

Elettrodomestici: dal 1 Gennaio 2010 sarà vietata la vendita di elettrodomestici poco efficienti, cioè tutti quegli elettrodomestici inferiori alla classe A. Da Gennaio 2011 sarà vietata anche la volta delle lampadine a incandescenza e di tutti quegli apparecchi elettronici che possono rimanere in stand-by.

» Legge Finanziaria 2008

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