Una Formula Uno biodegradabile?

Formula Uno biodegradabile Rieccoci con piccoli tentativi di rendere il mondo dei motori un po' più eco-compatibile. Chi ci legge da un po' sa che mi sento in colpa di dichiararmi ambientalista e allo stesso tempo non perdermi una gara di Formula1, e quindi ogni tanto ci provo a trovare motivi per lavarmi la coscienza. La notizia di oggi non so quanto potrà essere rivoluzionaria, sono altre le misure che ci aspettiamo dalla FIA, ma decisamente è curiosa. Ci sono ingegneri che stanno lavorando per ottenere una monoposto biodegradabile.

Questi ingegneri sono inglesi, lavorano alla Warwick University, e già si sono cimentati con un tentativo simile. Hanno costruito una macchina sportiva usando materiali come rape, patate e canapa. Si lo so sembra assurdo. Eppure dicono che la macchina può raggiungere i 230 km orari.
Il capo del team di ecoingegneri, il dottor Kerry Kirwan, ha usato fibre di canapa e resine derivate dalle rape, per costruire il corpo di queste macchine ecosportive che ha chiamato "Eco One". Le gomme sono fatte di gomma naturale e amido dalle patate, i freni fatti di nuovo con fibre di canapa e un liquido che ricavano dai gusci di pistacchio. Il motore e le altre parti metalliche però sono di acciaio riciclabile. In totale la macchina è al 95% biodegradabile o riciclabile. Ovviamente da usare con biocarburanti, come "ciliegina sulla torta", si fa per dire.

Cosa useranno per costruire la Formula Uno ancora non si sa. Si mormora fibre estratte da noci di cocco.
Ma perchè prima non esportano il brevetto per costruire semplici utilitarie? Non sarebbe male risolvere il problema dello smaltimento delle vecchie auto in un bel compostatore!

Via|G-forse
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