Non è ancora tempo di fertilizzare gli oceani

Fioriture algali e assorbimento dei gas serra. Foto NASA

"Non dovreste vendere quote di emissione fino a quando non sarà chiaro quanto carbone viene sequestrato." Anthony Michaels, direttore del Wrigley Institute for Environmental Studies, lancia questo chiaro monito dalla pagine di Science a chi sta pensando di guadagnare facendo assorbire CO2 dagli oceani fertilizzati con il ferro.

Il ferro è un elemento che limita la crescita delle alghe e si pensa che, fertilizzando gli oceani con grandi dosi di ferro, sarà possibile stimolare la crescita delle alghe e, quindi, aumentare la quantità di carbonio fissata in questa massa (e sottratta all'ambiente). Dopo essere stata assorbita e fissata in forma di alga, l'anidride carbonica deve anche essere sequestrata in un post sicuro, ovvero occorre che le alghe muoiano e precipitino sul fondo dell'oceano senza decomporsi e senza rimettere in circolo la CO2.

Il problema che sta a cuore a chi vorrebbe buttarsi nel mercato delle emissioni (per esempio la statunitense Planktos) è garantire che la CO2 resti sequestrata per un periodo di almeno 100 anni, cosa che per ora non è per nulla provata. I ricercatori vorrebbero estendere gli studi agli effetti della fertilizzazione sui componenti non algali degli ecosistemi come pesci, uccelli e mammiferi marini e allo sviluppo temporale dei processi.

» Ocean Iron Fertilization. Moving Forward in a Sea of Uncertainty on Science
» Sending Carbon Dioxide To Sea on Science Daily

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