La perdita di biodiversità grave problema per il 90% degli europei

Secondo un sondaggio condotto dall’Eurobarometro il 90% degli europei considera la perdita di biodiversità come un problema. Una maggioranza schiacciante rileva una sensibilità non indifferente alla questione…peccato però che dalla ricerca emerge che solo il 35% ha un concetto chiaro di cosa voglia significare “biodiversità” e solo una minoranza è informata sul problema.

Tra le principali fonti di informazione troviamo i notiziari, i documentari seguiti da internet e da quotidiani e riviste. Inquinamento e i disastri causati dall’uomo sono invece i principali fattori contro cui gli europei puntano il dito. In particolare, il 27% del campione crede che l’inquinamento dell’aria e dell’acqua sia la principale causa della perdita di biodiversità mentre un altro 27% addita gli incidenti industriali o delle petroliere nei mari.

Allo stato attuale i cittadini europei non sembrano molto preoccupati per loro stessi: ciò che temono è l’impatto che la perdita di biodiversità avrà sul futuro dei loro figli (70%). Cosa fare? Un 93% considera la conservazione della biodiversità un obbligo morale, oltre il 75% afferma di aver fatto qualcosa personalmente per impedire il fenomeno e la metà di questi si impegna a fare di più nel futuro. Forse si dovrebbe fare più informazione non solo su “cosa sia la biodiversità” ma anche su come difenderla: i due terzi di coloro che hanno dichiarato di non contribuire alla causa (31%) fornisce come motivazione il non sapere cosa fare. Ad impegnarsi di più sono gli abitanti del Portogallo, della Slovenia e del Lussemburgo.

Via | Eurobarometro

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