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Pac-Man contro l'inquinamento radioattivo

Pubblicato: 22 gen 2008 da Luca

Commenti dei lettori

Inquinamento nucleare, Pacman potrebbe essere la soluzione. Foto di svaleUna nuova molecola a forma di Pac-Man sarebbe in grado di ridurre l’inquinamento da uranio. Quest’ultimo in natura si lega all’acqua formando dei legami forti, rendendolo difficilmente attaccabile dagli agenti esterni e quindi altamente persistente.

Un recente studio della dottoressa Polly Arnold dell’Università di Edimburgo ha prodotto un particolare tipo di molecola organica in grado di rendere maggiormente attaccabile l’uranio, riducendo così i danni ambiente prodotti.

La molecola utilizza il potassio in essa contenuto per attaccare un atomo di ossigeno diminuendo quindi la forza di legame tra acqua ed uranio. Unica pecca è l’instabilità della molecola, ma gli studi stanno proseguendo e promettono una soluzione all’irrisolto problema dello smaltimento dei rifiuti radioattivi.

Via | Nature
Foto | svale

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di harlock

    harlock

    22 gen 2008 - 18:52 - #1
    1 punto
    Up Down

    e dell’uranio che ci resta poi che ne facciamo? la mia non è polemica, la domanda mi è sorta spontanea leggendo che la pac-man indebolisce il legame acqua-uranio… in fondo qualcosa resta sempre e se l’acqua al potassio la possono vendere per snellire…l’uranio?

  • Profilo di chube

    chube

    22 gen 2008 - 19:32 - #2
    2 punti
    Up Down

    @harlock: qualcosa bisogna lasciarlo ai nostri pronipoti… ;)

    Ho letto qualcosa e lo studio riguarda l’inertizzazione e non il decadimento dell’uranio. Utile per rendere un po più sicuri i siti di stoccaggio, vulnerabili alle infiltrazioni ma purtroppo non è una soluzione al problema dei rifiuti radioattivi.

  • Profilo di Luca M

    Luca M

    22 gen 2008 - 19:32 - #3
    2 punti
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    Il concetto è quello di agevolare la degradazione naturale della particella radioattiva. Essendo presente in natura in una forma stabile (grazie alla molecola d’acqua), si cerca di rompere il legame per renderla più facilmente aggredibile dai fattori esterni.
    Ora, non conosco il ciclo geochimico dell’uranio di come venga degradato e da chi, ma da quello che ho avuto modo di leggere risulta che, grazie all’intervento di questa molecola, si riducono i tempi di smaltimento delle scorie radioattive.

    Spero di aver chiarito il dubbio =)
    Se qualche lettore avesse maggiori nozioni siamo qui a bocca aperta per apprendere!!!!

    Saluti

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    22 gen 2008 - 20:19 - #4
    1 punto
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    Chi meglio di Luca M avrebbe potuto paragonare questa molecola ad un pac-man?

  • Profilo di harlock

    harlock

    23 gen 2008 - 09:21 - #5
    1 punto
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    come dice chube: non è una soluzione al problema.

    già perchè dopo averlo estratto, arrichito, fuso in barre e utilizzato nei reattori l’uranio resta quello che è: radioattivo. e poichè si tratta di una sua caratteristica chimica non si può risolvere. Al massimo appunto cercano di trovarli una “stanza” dove possa sfogarsi senza disturbi e senza rischi.
    Ma non è facile trovarla