La borsa telematica del recupero

La borsa del recupero,  dove scambiare i propri rifiuti Fra le tante attività promosse in favore dell'ambiente dalle Camere di Commercio provinciali, c'è un servizio poco conosciuto che invece meriterebbe maggiore attenzione. Sto parlando della Borsa telematica del Recupero (BTR), la piattaforma di scambio a disposizione delle aziende al fine di favorire e promuovere il mercato dei materiali recuperabili e le attività di gestione e di smaltimento dei rifiuti nel rispetto della legge.

Il funzionamento della banca dati telematica del BTR è equivalente a quello di una borsa valori: un grande archivio contiene le inserzioni costituite da dati anagrafici generali della ditta inserzionista e dalle specifiche di ogni prodotto offerto o richiesto, suddivise secondo diversi criteri: per esempio: il settore merceologico, il territorio d'interesse, la codifica, la descrizione e le caratteristiche del materiale, la data o la frequenza della disponibilità, il tipo di imballaggio e la modalità di consegna.

L'incontro di domanda ed offerta per questo "stock exchange italiano dei rifiuti" è gestito telematicamente ed offre i propri servizi a costi molto più contenuti rispetto allo smaltimento tradizionale. Purtroppo come si può vedere dai listini, non è molto movimentato. Perché non è quindi così attivo ed efficiente come potrebbe essere nelle sue potenzialità?

Considerando il fatto che scambiare rifiuti non è certo tecnicamente facile come scambiare titoli (e questo rende già strutturalmente il mercato meno movimentato e piuttosto statico), perché non aprire questa piattaforma telematica ad alcuni paesi (magari confinanti con l'Italia) e poi verso tutta l'Europa?

Perché quindi il gestore-monopolista italiano non si espande?
Un numero crescente di imprese potrebbe accedere al sistema di smaltimento con nuove inserzioni di domanda e d'offerta, contribuendo alla crescita di questo mercato e alla mobilità dei prezzi, ma cosa ben più importante, porterebbe molti vantaggi all'ambiente e allo Stato (che potrebbe tassare o incentivare con sussidi gli scambi).

Per una visione d'insieme rimando al sito della Camera di Commercio di Avellino e al Regolamento BTR.

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