“Oil Peack: How Will You Ride the Slide?” è il titolo originale di questo breve filmato che si pone come obiettivo quello di suscitare dubbi e domande sul nostro stile di vita. Di quanto possiamo cambiare la rotta attuale? Quanto i nostri piccoli gesti ad abitudine quotidiane si ripercuotono sull’ambiente. E’ bene pensarci, prima che sia troppo tardi…
Via | Saveandconserve.com
camu
25 gen 2008 - 14:50 - #1Ma si, chi vivrà vedrà…
Matteo alberti.
25 gen 2008 - 22:30 - #2Col Biodiesel e la biobenzina, che possono quindi essere messe in miscela con la benzina, o col metano o essere usate su auto ibride ad alta efficienza quindi il problema non si sussiste.
Il problema e’ che oggi il petrolio costa molto meno di queste fonti energetiche.
PCNature
25 gen 2008 - 23:52 - #3A me non risulta che il metano costi meno del petrolio.Comunque se così fosse non dovrebbe essere un buon motivo per utilizzare il petrolio.Chi sà come stà andando il nostro mondo dovrebbe capire che è arrivata l’ora di fare qualche sacrificio per il pianeta .Ricordiamoci pure che non esiste solo il metano e il bio carburante come alternativa al petrolio ma anche molto altro come l’idrogeno, l’elettrico ecc.. ,e dovremo essere propio noi ad incentivare tali energie, e non lasciarci guidare dallo sporco mercato del petrolio.
stever
26 gen 2008 - 09:35 - #4L’unico modo per uscirne è abbassare le tasse su tutto ciò che è verde, dal carburante alla verdura bio, e ovviamente incentivarne capillarità e quantità (oggi il metano in molte zone non c’è e la frutta bio costa di +).
Solo se tutto questo costerà poco o meno del “non bio” tutti (poveri e ricchi, ambientalisti e menefreghisti) saranno d’accordo nel cambiare stili di vita, atteggiamenti e prodotti pro-gaia. Allora i tetti di cemento diventeranno di silicio fotovoltaico, le auto ibride metano-idrogeno-elettrico, ci saranno le colonnine di ricarica auto plug-in anche nei condomini, l’atrazina sarà un ricordo ed il petrolio rimasto sfruttato solo per quelle lavorazioni (dalla plastica, ovviamente reciclabile, al farmaco) per cui è ancora indispensabile. Io vedrò quest’era ? mi sa di no !
simonemuscas
01 feb 2008 - 11:03 - #5Senza petrolio la nostra tecnologia sarebbe un ammasso di materiale inerte privo di vita. Abbiamo costruito un mondo nel corso del ventesimo secolo tutto attorno all’ora nero. Abbiamo combattuto (e stiamo combattendo) guerre per accaparrarci gli ultimi decenni di gloria di dominio su questa risorsa. Il tutto senza considerare troppo il problema di una possibile limitata presenza del petrolio nel mercato mondiale fra due o tre decenni. Che farebbe un automobilista che finisce la benzina in pieno deserto senza nessuna stazione di servizio nelle vicinanze? Innanzitutto imprecherebbe, poi passata la rabbia probabilmente aspetterebbe che qualcuno gli desse una mano..Questo qualcuno nel caso della “fine del petrolio” si chiama “recessione economica”della nostra civiltà Occidentale. E’ crollato il Grande Impero Romano, perchè non dovremmo crollare noi? Siamo mica invincibili dinanzi a sua maestà natura. E’ probabile che la nostra civiltà subisca un regresso considerevole e chissà gli anni d’oro del ventesimo secolo rimangano solo un ricordo lontano. Credo che questo scenario sia interpretato dai più come fantascientifico, però mai avere troppa sicurezza dei propri mezzi…