Diverse volte mi è capitato di ritrovarmi con piante non annuali inizialmente fatte crescere sul balcone, raggiungessero dimensioni importanti al punto che cominciavano a soffrire. Cosa fare se non si dispone di un bel giardino? Considerando che buttarla è sempre un errore, possiamo provare a contattare i Guerrilla Gardening italiani. Sono il distaccamento italiano dei volontari che abbelliscono le città facendo del ‘giardinaggio abusivo’, di cui si era parlato già tempo fa: magari a loro può tornare utile la vostra adorata pianta.
Per gli abeti post-natalizi come per tutte le altre piante, in caso non fosse possibile darla a chi ha un bel giardino, l’idea di piantarla personalmente in un aiuola abbandonata della città va considerata in ottica di contesto urbano e sociale, acclimatamento, esposizione solare, possibilità di bagnare il terreno di persona e via discorrendo.
In ogni caso il fattore principale per lo spostamento di una pianta dalla sua sede è il periodo: lo svasamento è un trauma; anche se si riesce a mantenere integro il pane di terra con le radici la pianta se ne accorgerà. Scegliere il momento giusto ha il suo momento ideale, ma in generale possiamo individuarlo subito dopo il periodo di massimo splendore, quindi dopo l’estate o più in generale prima che cominci la germinazione.
Anche se la maggior parte delle volte queste piante diventano i nuovi wc preferiti dai cani o vanno salvate dai soliti vandali, con una piccola rete di recinzione in fil di ferro di 40-50 cm si potrà evitare il peggio, dando anche un tocco di decoro all’opera.
caiofabricius
03 feb 2008 - 17:30 - #1Buoni propositi ma , generalmente, PESSIMI RISULTATI:
non c’è bisogno di essere esperti agronomi-botanici per capire che l’Albero di natale, l’Abete rosso o Peccio non può che stonare nell’aiuola rinsecchita di una città meridionale di pianura e deperendo immancabilmente aumentarne il senso di squallore periferico. Così come l’ormai ingombrante e polverosa Yucca nulla centra e SVILISCE il plurisecolare paesaggio mediterraneo legato ad una ben conosciuta flora tipica.
E mille altri potrebbero essere gli esempi! E allora l’abete ripotatetelo nel suo giusto ambiente montano e non degradate cenosi ben consolidate ed ecologicamente armoniche. Se si vuol fare qualcosa di utile CHIEDETE CONSIGLIO a chi è del “mestiere”.
Tra l’altro nei Parchi così come è vietato tagliare alberi, così pure piantarne di alieni
cattivik
04 feb 2008 - 11:12 - #2quoto al 100% caiofabricus