Guerrilla Gardening: riqualificare con le piante che non servono

pianta grande Diverse volte mi è capitato di ritrovarmi con piante non annuali inizialmente fatte crescere sul balcone, raggiungessero dimensioni importanti al punto che cominciavano a soffrire. Cosa fare se non si dispone di un bel giardino? Considerando che buttarla è sempre un errore, possiamo provare a contattare i Guerrilla Gardening italiani. Sono il distaccamento italiano dei volontari che abbelliscono le città facendo del 'giardinaggio abusivo', di cui si era parlato già tempo fa: magari a loro può tornare utile la vostra adorata pianta.

Per gli abeti post-natalizi come per tutte le altre piante, in caso non fosse possibile darla a chi ha un bel giardino, l'idea di piantarla personalmente in un aiuola abbandonata della città va considerata in ottica di contesto urbano e sociale, acclimatamento, esposizione solare, possibilità di bagnare il terreno di persona e via discorrendo.

In ogni caso il fattore principale per lo spostamento di una pianta dalla sua sede è il periodo: lo svasamento è un trauma; anche se si riesce a mantenere integro il pane di terra con le radici la pianta se ne accorgerà. Scegliere il momento giusto ha il suo momento ideale, ma in generale possiamo individuarlo subito dopo il periodo di massimo splendore, quindi dopo l'estate o più in generale prima che cominci la germinazione.

Anche se la maggior parte delle volte queste piante diventano i nuovi wc preferiti dai cani o vanno salvate dai soliti vandali, con una piccola rete di recinzione in fil di ferro di 40-50 cm si potrà evitare il peggio, dando anche un tocco di decoro all'opera.

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