Lavare le strade per combattere l’inquinamento

Traffico di Marci's Le città italiane sono sempre più soffocate dallo smog. Non mancano rapporti con dati allarmanti e non mancano le proposte e le azioni per liberare gli italiani dal PM10: blocchi del traffico, car sharing, car pooling, Ecopass e (magari) trasporti pubblici più efficienti. Tra i vari “ingredienti” nella ricetta antismog c’è quello di lavare le strade. Ne abbiamo parlato con Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor.

Dottor Quagliano, tempo fa lei ha ricordato la proposta di bagnare le strade per combattere l’inquinamento delle città. Ci spieghi meglio…

Lavare le strade dà un contributo all'abbattimento del particolato nell'atmosfera, infatti le polveri sottili si depositano sul suolo e vengono sollevate e rimesse in circolo nell'aria che respiriamo dal vento o dal traffico. Il lavaggio delle strade risolve questo problema in quanto porta verso gli scarichi il particolato che si è depositato.

Bagnando le strade si pone però un altro problema: quello dello spreco dell’acqua, non crede?

Non credo che l'acqua utilizzata per lavare le strade sia sprecata, d'altra parte il lavaggio delle strade, che un tempo si faceva molto più frequentemente di ora, non serve soltanto per eliminare il particolato depositato ma anche per risolvere una elementare esigenza di igiene da troppo tempo dimenticata nella maggior parte delle città italiane. In ogni caso, i problemi dell'inquinamento sono particolarmente accentuati nei mesi autunnali ed invernali in cui generalmente non c'è carenza d'acqua.

Nella lotta allo smog cittadino, quanto crede che siano efficaci i blocchi del traffico?

Molto poco e comunque i blocchi del traffico e l'entrata nelle città pagando un pedaggio sono provvedimenti politicamente scorretti in quanto comportano costi più elevati per gli automobilisti che dispongono di auto più vecchie e che quindi sono a basso reddito. E' giusto essere ambientalisti ma i costi vanno ripartiti su tutti in misura direttamente proporzionale al reddito e non scaricati sulla pelle dei più poveri.

Legambiente ha proposto di proibire il passaggio dei camion nelle città (allargando ad esempio a Milano, l’area ztl). Cosa ne pensa?

Non mi sembra una proposta praticabile perché nel nostro paese non esiste una rete di infrastrutture stradali che consenta alternative agli attuali percorsi del traffico pesante. Se avessimo investito in infrastrutture stradali, non solo non saremmo anni luce lontani dagli altri paesi avanzati, ma avremmo dato anche un contributo significativo al miglioramento dell'ambiente.

Foto | Marci's

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