L’acqua è una risorsa preziosa, lo sappiamo tutti, che non dobbiamo sprecare e che diventerà sempre più scarsa. Così come stiamo cercando alternative al petrolio, non potendo trovare alternative all’acqua in sé, dobbiamo pensare sempre più ad alternative per trovare l’acqua affidandoci non solo a sorgenti e falde acquifere.
Su un numero recente della rivista Chemical & Engineering News si parla di come un modo potrebbe essere la purificazione delle acque di fogna per ricavare acqua da bere. Si lo so, l’idea non lascia il nostro stomaco molto tranquillo, ma se si applicano una serie di sistemi di purificazione e filtraggio avanzati (e mi auguro siano molto avanzati…), da quella cosa là disgustosa si può togliere tutto il brutto e tenerci solo H2O bella e pura.
Anzi, queste tecnologie esistono e sono già anche utilizzate, si chiamano, in inglese Advanced Water Purification Facility. Il problema è che sono complesse, costose, e quindi poco diffuse. Si parla di una combinazione di microflitrazione, osmosi inversa e raggi ultravioletti con trattamento a ossidazione avanzata del perossido di idrogeno. Se qualcuno sa spiegarmi in parole povere cosa vuol dire si faccia avanti per favore. Perchè forse dovremo familiarizzare con queste tecniche, vista la crisi idrica che avanza (ringraziamo sempre il nostro “amico” riscaldamento gobale).
Via | Science Daily
Foto | Flickr
»Le altre storie d’acqua
Naderas
07 feb 2008 - 17:32 - #1La microfiltrazione e l’osmosi inversa sono due processi di filtraggio; il primo utilizza membrane con porositá che va da 0.1 a 10 µm, nel secondo il passaggio della membrana avviene applicando una pressione meccanica al fluido tanto da superare la pressione osmotica.
Con la filtrazione vengono eliminati batteri e e altre particelle indesiderate, l’osmosi inversa viene utilizzata per la desalinizzazione, la rimozione di eventuali fosfati, calcio e metalli pesanti, nonché pesticidi, materiali radioattivi e di quasi tutte le molecole inquinanti.
Mentre i raggi ultravioletti e il perossido di idrogeno (acqua ossigenata) si utilizzano per disinfettare.
Bricke
07 feb 2008 - 22:59 - #2Anni fa fecero un servizio su SuperQuark facendo vedere un impianto funzionante in un comune italiano. Non ricordo dove fosse però…
stever
08 feb 2008 - 10:30 - #3L’osmosi inversa tramite resine si usa già con successo in molti desalinizzatori (oltre che nei normali acquari ornamentali anche casalinghi). Ad esempio alle Isole Vergini Britanniche tutta l’acqua potabile è ricavata in questa maniera.
son scemo ma non grullo
10 feb 2008 - 02:54 - #4se non mi sbaglio il comune dove già si utilizza è Firenze….noi beviamo l’acqua dell’arno..che sembra una fogna…..ma niente sapore di cloro…..