Lo immaginavamo, almeno a sentire i vari racconti emersi negli ultimi anni. Sotto sotto lo sapevamo. Ma vedere sbattuta in prima pagina, la foto del disastro ambientale che sta devastando l’Oceano Pacifico, ci crea comunque uno shock difficile da digerire.
Dobbiamo ringraziare l’Independent per l’articolo che ha messo in luce la più grande e colossale schifezza che l’uomo abbia mai compiuto. Una discarica di rifiuti che si estende dalle Hawaii al Giappone, per una estensione pari a due volte gli Stati Uniti. Dimensioni che fanno impallidire la questione napoletana, stigmatizzata tra l’altro dallo stesso quotidiano inglese qui.
La faccenda è seria e non sappiamo chi, quando e come verrà risolta. Sappiamo invece il dove ed il perchè: morire seppelliti dai nostri rifiuti è qualcosa che potrebbe non essere così distante da quanto pensiamo.
eymerich73
06 feb 2008 - 17:49 - #1Non ho letto l’articolo dell’Indipendent ma ne ho sentito parlare.
Mi chiedevo se specifica in quanto tempo si è arrivati a questo. Hanno fatto delle indagini in proposito?
Di che tipo di rifiuti parliamo? Dal rifiuto si potrebbe risalire per lo meno alla tipologia di inquinatore, capire se sono coinvolti costruttori, produttori di plastica, o altro.
canio giordano
08 feb 2008 - 12:47 - #2Hey, questo è davvero troppo! Mi chiedo come mai sia emersa soltanto oggi questa notizia sconcertante…davvero non ho parole…ed ancora non ci si rende conto di quanto facciamo schifo. Non si può non provare nulla di fronte a questo!
canius
08 feb 2008 - 12:50 - #3Azz, e dire che ce la meritiamo davvero l’apocalisse…quasi ci spero! Così non si può andare avanti ragazzi! Finiamola subito questa storia, perchè agonizzare ancora, genere umano? NATURA RIBELLATI! TI IMPLOROOOOOOOO!