
Le piccole piantine carnivore si trovano facilmente nella grande distribuzione: oggi la protagonista è la Dionaea muscipola, meglio conosciuta come la Dionea o la “venere acchiappa mosche”, del tutto innocua, rispetto a come la presentano spesso i cartoni animati per i più piccoli. Appartiene alla famiglia delle Droseraceae, un gruppo di piante tra cui svariati generi di piante carnivore e si ciba principalmente delle parti “molli” dei piccoli insetti che rimangono intrappolati. Non è una pianta tropicale: proviene infatti dalla Carolina, negli Usa.
La coltivazione è semplice nonostante richieda solo poche accortezze: in primo luogo vive in terreni acquitrinosi e acidi, quindi non gradirà la stessa torba dei nasturzi, preferendo la torba acida da sfagno. Per la dionea (questo è il nome italiano) è assolutamente vietato prendere terreni misti a torba acida realizzata con additivi fertilizzanti. Altra accortezza: per riprodurre il terreno acquitrinoso innaffiatela sempre dal sottovaso, facendo in modo che ci siano sempre almeno 2-3 dita d’acqua distillata (o piovana). Sarà una manna dal cielo per la vostra piccola carnivora, che adorerà ambientarsi per lunghi periodi sotto il sole cocente in un terreno imbibito di acqua assolutamente priva di calcio.
La lunga esposizione ai raggi solari permetterà alle trappole di assumere colorazione rossastra, ideale per attirare gli insetti. Evitate di darle “da mangiare” e nelle stagioni invernali potete non innaffiarla, se terrete sotto controllo l’umidità del terreno. Nella stagione primaverile produce, dal centro, un fiore piccolo e bianco, che solo in rari casi produrrà semi. Con un taglio netto permetterete alla pianta di sopravvivere senza lo spreco di inutili energie.
eymerich73
08 feb 2008 - 16:25 - #1Dove si compra?
Quanto costa?
piccolosocrate
08 feb 2008 - 18:51 - #2max 4 euro da Leroy Merlin tra qualche settimana :-)
Lerajies
08 feb 2008 - 19:16 - #3io ne avevo una, ma dopo due giorni è morta! Dove lo trovo il terreno giusto? E poi non ho capito, va messa o no al sole?
piccolosocrate
08 feb 2008 - 19:24 - #4va messa in pieno sole, con un bel sottovaso con almeno 2 dita d’acqua piovana (o distillata).
Lasciala li per parecchio e se ti sembra morta (o se il terreno ti sembra troppo imbibito d’acqua) leva il sottovaso. il rizoma centrale rimane dormiente per un po’, ma non muore.
il terreno giusto? quello ‘acido’.
lo trovi in qualche “agricola” e controlla sulle confezioni il livello di ph. (dovrebbe esser maggiore di 5.5)
dex85
08 feb 2008 - 22:57 - #5note importanti:
1- mai dargli acqua del rubinetto! lo dico al #3 che probabilmente per dargli una morte così veloce l’avrà usata…il cloro è per lei come il cianuro x noi..
2 - sempre acqua sotto
3- sempre al sole
4- non far chiudere le bocche senza che ci sia dentro un insetto
qwerttyy
13 feb 2008 - 00:15 - #6“Con un taglio netto permetterete alla pianta di sopravvivere senza lo spreco di inutili energie.”
Magari modifichiamola geneticamente che così consuma ancora meno energie…
Maurizio Orlando E Carmelina
25 mag 2012 - 18:14 - #7l’acqua distillata dove la prendo