La venere acchiappamosche: Dionaea muscipola

Pianta Carnivora - Terreno Ph maggiore di 5,3!

Le piccole piantine carnivore si trovano facilmente nella grande distribuzione: oggi la protagonista è la Dionaea muscipola, meglio conosciuta come la Dionea o la "venere acchiappa mosche", del tutto innocua, rispetto a come la presentano spesso i cartoni animati per i più piccoli. Appartiene alla famiglia delle Droseraceae, un gruppo di piante tra cui svariati generi di piante carnivore e si ciba principalmente delle parti "molli" dei piccoli insetti che rimangono intrappolati. Non è una pianta tropicale: proviene infatti dalla Carolina, negli Usa.

La coltivazione è semplice nonostante richieda solo poche accortezze: in primo luogo vive in terreni acquitrinosi e acidi, quindi non gradirà la stessa torba dei nasturzi, preferendo la torba acida da sfagno. Per la dionea (questo è il nome italiano) è assolutamente vietato prendere terreni misti a torba acida realizzata con additivi fertilizzanti. Altra accortezza: per riprodurre il terreno acquitrinoso innaffiatela sempre dal sottovaso, facendo in modo che ci siano sempre almeno 2-3 dita d'acqua distillata (o piovana). Sarà una manna dal cielo per la vostra piccola carnivora, che adorerà ambientarsi per lunghi periodi sotto il sole cocente in un terreno imbibito di acqua assolutamente priva di calcio.

La lunga esposizione ai raggi solari permetterà alle trappole di assumere colorazione rossastra, ideale per attirare gli insetti. Evitate di darle "da mangiare" e nelle stagioni invernali potete non innaffiarla, se terrete sotto controllo l'umidità del terreno. Nella stagione primaverile produce, dal centro, un fiore piccolo e bianco, che solo in rari casi produrrà semi. Con un taglio netto permetterete alla pianta di sopravvivere senza lo spreco di inutili energie.

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