Linux, il sistema operativo attento al risparmio energetico

Linus Torvalds, alla conferenza Linux.conf.au, ha fatto il punto sull'evoluzione della gestione energetica del sistema operativo Linux. "questo e' un campo in cui eravamo piuttosto scarsi, qualche anno fa; il costruire le infrastrutture necessarie ha preso molto tempo, ma ora siamo finalmente al punto in cui la maggior parte del lavoro e' stata fatta.

Questo non significa che il lavoro sia ultimato. Ora abbiamo degli strumenti che misurano i consumi e si accorgono di quando questi sono troppo alti e ne indicano il motivo, cosa che e' parecchio importante conoscere. Prima di oggi tutto avveniva in una scatola nera."

Arjan van de Ven, che per molti anni e' stato kernel programmer e ora lavora ad Intel, ha quantificato il risparmio ottenuto lo scorso giugno: " Quello che vediamo nei nostri laboratori oggi e' che Linux montato sui portatili consuma dal 15 al 25% meno energia in idle rispetto a 3 mesi fa."

Il risparmio energetico viene distribuito anche nei minimi tempi morti tra una battitura di tasti e la seguente. Dopotutto i processori lavorano molto più velocemente di noi e, quindi, possono prendersi micro-pause in cui girare a bassa energia anche mentre noi lavoriamo.

Via | Builder.au

» Linux coders tackle power efficiency

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