Video shock della caccia giapponese alle balene

Decidere se pubblicare un video crudele come quello che potete vedere in questo post è sempre fonte di dubbi e dilemmi. Quando però si supera il segno, è giusto che l'opinione pubblica sappia e venga informata in che cosa consiste la caccia alle balene per scopi "scientifici". E' con questo futile pretesto che il Giappone ha dato il via alla propria "ricerca scientifica", che nel resto del moondo viene chiamato così com'è, ovvero il massacro di 1000 balene.

Fortunatamente qualcuno si oppone in maniera fattiva, come il governo australiano, che ha inviato una propria flotta di navi a monitorare le operazioni "scientifiche" giapponesi. Una di queste navi, la Ocean Viking, ha ripreso il filmato proposto in questi giorni anche nei tg. Alla luce di quanto visto, non possiamo che condividere ogni parola della dichiarazione di Peter Garrett, Ministro dell'Ambiente riportata oggi dal Corriere:

Quando ho visto le immagini mi sono sentito male. Tutto questo non ha nulla a che vedere con la ricerca. Lo chiamano scienza, ma in realtà si tratta di pure e semplici uccisioni E' davvero disarmante: può passare anche un quarto d'ora di piena agonia dal momento in cui una balena viene arpionata a quando effettivamente cessa di vivere. Ed è triste pensare che spesso in questi casi ci sono anche dei cuccioli coinvolti.

Senza dimenticare che anche la nordica e civilissima Norvegia partecipa a questa barbarie, pare che l'Australia porterà il video davanti alla Corte di Giustizia dell'Aja. Ci auguriamo che le azioni legali a livello internazionale possano portare ad un risultato.

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