Decidere se pubblicare un video crudele come quello che potete vedere in questo post è sempre fonte di dubbi e dilemmi. Quando però si supera il segno, è giusto che l’opinione pubblica sappia e venga informata in che cosa consiste la caccia alle balene per scopi “scientifici”. E’ con questo futile pretesto che il Giappone ha dato il via alla propria “ricerca scientifica”, che nel resto del moondo viene chiamato così com’è, ovvero il massacro di 1000 balene.
Fortunatamente qualcuno si oppone in maniera fattiva, come il governo australiano, che ha inviato una propria flotta di navi a monitorare le operazioni “scientifiche” giapponesi. Una di queste navi, la Ocean Viking, ha ripreso il filmato proposto in questi giorni anche nei tg. Alla luce di quanto visto, non possiamo che condividere ogni parola della dichiarazione di Peter Garrett, Ministro dell’Ambiente riportata oggi dal Corriere:
Quando ho visto le immagini mi sono sentito male. Tutto questo non ha nulla a che vedere con la ricerca. Lo chiamano scienza, ma in realtà si tratta di pure e semplici uccisioni E’ davvero disarmante: può passare anche un quarto d’ora di piena agonia dal momento in cui una balena viene arpionata a quando effettivamente cessa di vivere. Ed è triste pensare che spesso in questi casi ci sono anche dei cuccioli coinvolti.
Senza dimenticare che anche la nordica e civilissima Norvegia partecipa a questa barbarie, pare che l’Australia porterà il video davanti alla Corte di Giustizia dell’Aja. Ci auguriamo che le azioni legali a livello internazionale possano portare ad un risultato.
geppe67
08 feb 2008 - 13:07 - #1non ho guardato il video perchè amo talmente gli animali che poi avrei gli incubi.
propongo una campagna di stampa affinchè i prodotti giapponesi e norvegesi siano boicottati in maniera massiccia.
spirito
08 feb 2008 - 16:36 - #2Di norvegese da noi penso ci sia poco da boicottare o almeno credo ma di giapponese c’e’ tanta roba che si potrebbe evitare di comprare.
holejona
15 gen 2009 - 01:42 - #3abbiamo idea di quanti animali e di quante persone vengano sacrificate in nome del progressio?ì’ Non riusciamo a dire abbiamo fatto degli errori e a porvi rimedio senza che cio’ crei scandalo (uomin e donne che non temete di ammettere errori, anche di pubblico danno, fatevi avanti, trasmettetici la vostra esperienza di modo che si possa trarne insegnamento.. jonathan vuoto e..
Giuseppe Soldini
11 mar 2011 - 13:03 - #4Era ora che arrivasse questa stupenda scossa, sognando il futuro, questo terremoto l’attendo da diverso tempo, prevedo che non sarà l’ultima, avranno da grattarsi pensando a quanto danno fanno nascondendosi dietro alle loro pseudo culture, o peggio scopi scientifici.
Quanta massa grigia devi avere che nessuno potrebbero credere veramente a queste farse.
Anticipo che altri paesi avranno la loro parte, voglio vedere se rideranno ancora mentre sgozzano Delfini, o scuoiano le Foche o Cani e gatti ecc. Sarà dura non esprime altre gioia, per le molte vittime.
soli e distratti
11 mar 2011 - 22:32 - #5È peggio di quanto si potesse prevedere