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Il Sud non fa la raccolta differenziata: di chi è la colpa?

Pubblicato: venerdì 08 febbraio 2008 da Matteo Razzanelli

Rapporto APAT Rifiuti 2007: raccolta differenziata Nord Centro Sud

Colpa delle amministrazioni meridionali o dei cittadini? La questione è annosa ed anche qui su ecoblog si sono spesso scatenati accesi dibattiti. Chi ce l’aveva con Bassolino e chi se la prendeva coi napoletani. Il Rapporto Rifiuti 2007 dell’APAT mostra che in media al nord si ricicla il 40% dei rifiuti, al centro il 20% e al sud il 10% (con record negativi intorno all’1%).

Due economisti de lavoce.info (Paolo Buonanno e Giovanni Mastrobuoni) hanno provato ad incrociare i dati provinciali della raccolta differenziata con altri due indicatori: le donazioni di sangue nel 2001 e le percentuali di votanti alle elezioni fra il 1974 ed il 1999. Hanno scoperto che c’è una relazione diretta fra raccolta differenziata e le altre due variabili: in pratica maggiore è la raccolta differenziata e maggiori sono la donazione del sangue e la partecipazione al voto (vedi grafico 2, dopo il “continua”).

Cos’ha in comune la raccolta differenziata con gli altri due indicatori? Tutte e tre le azioni richiedono al cittadino tempo e fatica, mentre il vantaggio dello sforzo va all’intera comunità, non all’individuo. Per questo motivo donazione del sangue e partecipazione al voto sono considerati indicatori di quello che molti politologi chiamano “capitale sociale” e che normalmente viene detto “senso civico”. Robert Putnam in un suo famoso libro, “La tradizione civica delle regioni italiane” (Mondadori, 1993) evidenziava, dati alla mano, come nelle regioni del nord l’associazionismo e l’impegno civico fossero più vivi. Quello che i dati de lavoce.info vogliono dimostrare è che la raccolta differenziata non è che un aspetto del senso civico, o “capitale sociale” in azione.

lavoce.info - Buonanno e Mastrobuoni: capitale sociale e raccolta differenziata

Gli economisti suggeriscono dunque di puntare sulle campagne informative e su iniziative come il vuoto a rendere per favorire la raccolta differenziata.

Personalmente, credo che questo tipo di correlazioni non siano mai univoche. Le amministrazioni del nord ad esempio attuano azioni volte a ridurre il tempo e la fatica che il cittadino impiega per fare la raccolta differenziata - come la raccolta porta a porta - e tendono a creare vantaggi individuali, come la riduzione della tassa sui rifiuti per chi differenzia ed il vuoto a rendere. Prova di questo fatto è che in alcuni comuni campani dove sono state adottate le stesse politiche del nord, la raccolta differenziata è schizzata a livelli settentrionali (vedi grafico 3, fonte: Rapporto Rifiuti 2007). Il senso civico quindi - per quanto riguarda la raccolta differenziata - o non spiega nulla, oppure è una variabile facilmente superabile dalla buona amministrazione.

Rapporto APAT 2007: Raccolta differenziata in alcuni comuni campani

» Perché l’Italia si divide sulla raccolta differenziata su www.lavoce.info
» Rapporto APAT Rifiuti 2007 su apat.gov.it

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45 commenti

Commenti dei lettori

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  • Raimondo

    08 feb 2008 - 14:21 - #1
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    La questione non è antropologica o razzista ma sono stati i napoletani a scegliersi come sindaco Iervolino alle ultime elezioni comunali.
    Ricordo che l’altro candidato (di centrodestra) aveva chiaramente messo nel suo programma elettorale la raccolta differenziata porta a porta.
    Chi è causa del suo mal …
    Certe cose come la raccolta differenziata richiedono tempo per entrare nelle abitudini di tutti.

  • Naturo

    08 feb 2008 - 14:27 - #2
    -1 punto
    Up Down

    in primis chi è al potere, anche se se lo sono scelto loro….

    in secundis la popolazione del sud, che di differenziare, o fare qualcosa di non inquinante non ne hanno voglia…

    so che sono duro, ma è così..ci saranno delle eccezioni, ma la maggior parte…

  • Profilo di Z0rn

    Z0rn

    08 feb 2008 - 14:33 - #3
    0 punti
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    azz siamo solo 5° in Campania!!

  • Profilo di Rolf Oldeman

    Rolf Oldeman

    08 feb 2008 - 14:44 - #4
    3 punti
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    Vivo a Cagliari. I contenitori per l’indifferenziato piu vicini sono a 10m da casa mia. I contenitori per il differenziato piu vicini si trovano a 200m da casa mia, ma son sempre pieni. I contenitori con spazio per il differenziato si trovano a 400m da casa mia. Ogni settimana faccio una passegiata di 20min. Per l’umido organico non c’e raccolta differenziato.

  • tim8

    08 feb 2008 - 15:00 - #5
    -3 punti
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    …sarà colpa del nord! W la Sardegna!

  • marco Beninati

    08 feb 2008 - 15:02 - #6
    3 punti
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    le colpe sono di:
    dei cittadini ignoranti e pigri che non voglio avere + di un bidone;
    delle istituzioni pubbliche che sono sempre impegnate a girare per luoghi a innaugurare strutture costosissime che non entrano mai in funzione;
    della collusione mafia- politica pubblico-privato;
    della unione europea che da fondi senza cntrollare e bastonare i dirigenti pubblici;
    dei commisariamenti pagati a suon di kili di €;
    e di tutti noi che non ci ribbelliamo mai.

    e ve lo dice un palermitano

  • Federico B.

    08 feb 2008 - 15:32 - #7
    2 punti
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    Come avevo già scritto in un vecchio post,
    Il problema della spazzatura a Napoli (problema che, apriamo gli occhi, tra poco scoppierà in tutte le regioni del Sud e in parte del Lazio) ha origine come tutti gli altri problemi del Sud Italia nel 1860.

    Segnalo due video estremamente interessanti
    - il primo del giornalista Gigi di Fiore
    - il secondo che raccoglie citazioni di tanti personaggi illustri d’Italia e non.

    http://it.youtube.com/watch?v=AAFQfBamJUw
    http://it.youtube.com/watch?v=042e-Jms5Oc

    Inoltre credo sia estremamente interessante questo articolo che mostra quanto Napoli fosse pulita all’epoca della Dinastia dei Borbone, e di come già nel 1832 ci fosse una raccolta differenziata (vetro) ante litteram.

    http://nuke.siciliaindipendente.org/LinkClick.aspx?fileticket=6pbohrIP

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    08 feb 2008 - 15:35 - #8
    0 punti
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    @Federico B.
    Vuoi dire che è tutta colpa di Garibaldi? :D

  • Federico B.

    08 feb 2008 - 15:41 - #9
    1 punto
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    L’emigrazione (una diaspora paragonabile solo a quella degli ebrei), la Mafia/Camorra-’Nrdangheta, paesi rasi al suolo con donne violentate-bambini e vecchi uccisi barbaramente, le industrie del Regno delle Due Sicilie smontate pezzo pezzo e mandate al Nord, Ladrocinio dell’oro del banco di Napoli e di Sicilia, una sfiducia totale nello stato che da allora si protrae fino ad oggi.
    TUTTO inizia nel 1860.

  • Luca B

    08 feb 2008 - 15:45 - #10
    1 punto
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    Curioso i cittadini del nord danno la colpa dei loro problemi al sud e quelli del sud fanno il contrario.
    Spriamo che l’Italia non si spacchi mai in due altrimenti a chi la diamo la colpa dei nostri problemi??

  • Profilo di simoneg63

    simoneg63

    08 feb 2008 - 15:46 - #11
    1 punto
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    Vivo a Milano, divido tutto in sacchi diversi, ne ho ben 5, li porto nel mio condominio sotto (qui a Milano le immondizie non si possono mettere in strada). Nei giorni prestabiliti la mattina prestissimo paghiamo qualcuno che li mette fuori prima del passaggio dei camion di raccolta, sono in sacchi di colore diverso e secondo il calendario stabilito. Chi raccoglie può aprire dei sacchi per controllare, a campione, se trova qualcosa di non corretto fa una multa al condominio (mi sembra intorno ai 150 euro). Che io sappia da tempo non prendiamo multe e siamo in 40 appartamenti. Sono convinto che vada fatta e che ne traggo beneficio anch’io. Come vedete si tratta solo di darsi delle regole, e condividerle.

  • Profilo di skyvisual

    skyvisual

    08 feb 2008 - 15:46 - #12
    1 punto
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    Purtoppo i politici sono la degna rappresentazione della maggioranza degli italiani. Un conto è che noi quì si disquisisca su rifiuti o altri problemi (è un blog settoriale, non dimentichiamolo), ma da nordico naturalizzato al centro sud vi posso garantire che la passività la fa da padrona.
    Buttare le carte dai finestrini, salvo poi lamentarsi sulla inefficienza pubblica per mancanza di pulizia è una costante quotidiana. Pessimismo e rassegnazione sono le parole d’ordine…
    Non voglio generalizzare e fare di tutta un’erba un fascio, ma la percentuale di cittadini con un minimo di senso civile rappresenta decisamente la minoranza, anche se, ad onor del vero, pare in netto aumento.
    Mi chiedo quando la finiranno di baciare il culo al politico di turno e cominceranno a fare la loro parte….

  • Federico B.

    08 feb 2008 - 15:52 - #13
    1 punto
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    Che oggi il Sud non sia produttivo non è una scoperta, ma bisogna vedere perchè non lo è più: Da Stato più ricco d’Italia è diventato il più povero e sfruttato.
    Chi al Nord si lamenta dovrebbe farsi un’esame di coscienza o perlomeno studiare la storia:
    Guardate quanto ha prodotto in pochi anni l’emigrazione del Sud (che ricordo nasce nel 1860):

    http://it.youtube.com/watch?v=CnzMEA7QeqI

    Uno schifo nello schifo: Gli emigranti del Regno delle Due Sicilie dovevano pagare una tassa per pagare l’emigrazione degli emigranti del Nord.

  • Profilo di skyvisual

    skyvisual

    08 feb 2008 - 16:38 - #14
    1 punto
    Up Down

    Sì, è vero. Purtroppo però la situazione attuale è la seguente: se a Bologna o Milano (solo per citarne due) vuoi aprire un’attività parenti ed amici ti fanno gli auguri e suggerimenti per incoraggiarti.
    Quì da me ti guardano come un pazzo e ti suggersicono una raccomandazione per un posto in Comune.
    Ogni cosa è vista con pessimismo, salvo poi rovinarsi con le spese per sposarsi e sfornare 4 figli (come minimo) e campare lamentandosi che il mondo va male.
    Il regno delle due Sicilie è lontano, il degrado ormai esiste da 100 anni e vedo troppo poca buona volontà.
    Bisogna drizzare la schiena, per la miseria…

  • Federico B.

    08 feb 2008 - 16:54 - #15
    2 punti
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    E perchè credi che ci sia disfattismo e pessimismo?
    Perchè il Sud è da allora trattato come qualcosa da sfruttare.
    La Mafia-Camorra-’Ndrangheta non è un fenomeno locale. E’ un tuttuno con la massoneria-politica-economia.

    Per rimanere in tempi vicini a noi, chi ha venduto Antonio Ammaturo e come lui tanti altri eroi?
    http://it.youtube.com/watch?v=rZpUCpVK8gA

    La Mafia-Camorra-’Ndrangheta viene combattuta solo dagli uomini di polizia-carabinieri-magistrati mentre dallo Stato a livello centrale è “utilizzata”.

    Oggi è normale che se vuoi aprire un impresa giù ti guardino un po strano. Sai già che accadrà sicuramente che il mafioso di turno verrà a chiederti il pizzo: “Sai ho visto tua figlia ieri, con gli occhi azzurri, i capelli biondi… E’ proprio una bella bambina…”

    A Nord uno pensa: va bè, dovete combattere e farcela da soli. Noi ce la faremmo. E come mai quando le imprese del Nord vengono giù la prima cosa che fanno è prendere contatti con i boss di turno per pagare il pizzo ed evitare storie? Come mai non si ribellano quando sanno che i costi aumenteranno esponenzialmente? Come mai tutti i rifiuti indutriali del Nord sono sversati al Sud?

    Conoscere la storia è molto più importante di quanto si creda e serve per far rivivere l’orgoglio e la voglia di fare.

    Per capire ancora meglio le schifezze che accaddero nel 1860 nell’allora Regno Delle due Sicilie:
    http://it.youtube.com/watch?v=cGjd3yY6WZc

  • Auriga

    08 feb 2008 - 18:23 - #16
    2 punti
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    Com’è? Tutti si lamentano della casta, di come i politici le inventino tutte per restare al potere e fare danni e poi giusto a Napoli, dove esiste una camorra spaventosa e ed una forte disoccupazione i cittadini sono liberi di scegliere i politici? Ma scusate secondo voi quelli del PD non lo sanno chi sono Bassolino e Iervolino? E secondo voi perché se li sono tirati appresso nel “nuovo che avanza” e forse Bassolino ce lo ritroveremo anche in parlamento? E poi perché la munnezza secondo le leggi dello stato non può cambiare regione (e mi sembra anche giusto) mentre guarda caso i rifiuti speciali prodotti prevalentemente a nord si?

    Non pensate che forse le cose a Napoli vanno così perché a livello nazionale qualcuno ci guadagna? Tanto basta dire che i napoletani sono gente di m… (i giornali in questo sono maestri) e ci si lava la coscienza per aver avvelenato terre, distrutto una già fragile economia ed ammazzato persone di cancro.

    Fateci un piacere, raccogliete le firme per annullare il plebiscito del 1860.

  • lady brinner

    08 feb 2008 - 19:09 - #17
    2 punti
    Up Down

    Al nord si fà la raccolta differenziata….si ma in quale nord? Spesso vado a Padova ed a Chioggia, dove nessuno o quasi fà la raccolta differenziata. Eppure, almeno Padova, ho visto i bidoni dove si potrebbe riporre i vari rifiuti ben divisi.Ho domandato ad amici e parenti i quali, nonostante le mie rimostranze, non la fanno. Vivo a Milano e se qualcuno nel mio palazzo sbaglia o non fà del tutto tale raccolta, tutti ci prendiamo una bella multona.Quindi mi domando da sempre: ma le multe dalle altre parti? Non sarebbe anche il caso di ridurre i rifiuti dalle origini? Cioè che già i produttori potrebbero, ad esempio, vendere il tubetto del dentifricio senza tutta la confezione in cartone.

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    08 feb 2008 - 19:25 - #18
    2 punti
    Up Down

    @lady brinner
    il caso di Padova che segnali deve essere isolato, perché Padova è la seconda città metropolitana (cioè con più di 150′000 abitanti) per RD (38,9% nel 2006).
    Certamente però una percentuale intorno al 40% è il risultato di una media fra famiglie che differenziano e famiglie che non differenziano. Chi fa la raccolta differenziata con la dovuta attenzione si accorge infatti che si possono differenziare circa il 70% dei rifiuti domestici. Questo vuol dire che ad abbassare la media cittadina sono famiglie come quelle che hai incontrato tu a Padova che non differenziano nulla.

  • Profilo di Lupoegiziano

    Lupoegiziano

    08 feb 2008 - 20:05 - #19
    0 punti
    Up Down

    Ciao ragazzi!
    Greenpeace ha proposto la raccolta dei rifiuti differenziati porta a porta e ha ottenuto buoni risultati.
    Qui le famiglie hanno un cesto per la carta e il Comune passa a prendere la carta in alcune vie una e in altre vie due volte alla settimana. Chiedete anche ai vostri Comuni di farlo se non lo fanno.
    Greenpeace ha proposto una soluzione.

    Video bellissimo:

    http://hk.youtube.com/watch?v=Y8GuPmr8zeY

  • 3350

    08 feb 2008 - 20:17 - #20
    0 punti
    Up Down

    sono d’accordo bisogna ridurre i volumi dei rifiuti.
    bisogna ridurre gli imballi.

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    08 feb 2008 - 21:09 - #21
    0 punti
    Up Down

    Colpa delle amministrazioni meridionali o dei cittadini?
    scusa eh ma le amministrazioni comunali sono di robot o di cittadini? e chi le elegge sono degli stranieri sconosciuti che poi scappano o sempre gli stessi cittadini?
    chi è causa del suo mal pianga se stesso…
    il problema fondamentale è che non siamo stati uno stato e non lo saremo mai…

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    08 feb 2008 - 22:40 - #22
    4 punti
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    @Gianca
    Col tuo ragionamento gli amministratori non sarebbero responsabili di nulla: tanto è sempre colpa di chi li ha scelti.
    Bisogna considerare che:
    A) l’elettore non può prevedere se gli eletti prenderanno decisioni adeguate o meno;
    B) l’elettore non vota per una singola politica (es. trattamento rifiuti), ma ha un solo voto per tutte le politiche esistenti e deve fare quindi una valutazione globale;
    C) più che gli elettori, il coltello dalla parte del manico ce l’hanno i partiti che fanno le liste. Finché i partiti non adotteranno un sistema trasparente di elezioni primarie, l’argomentazione dell’”elettore causa del suo mal” non regge molto.

  • Profilo di Rolf Oldeman

    Rolf Oldeman

    08 feb 2008 - 23:02 - #23
    3 punti
    Up Down

    Nord, centro, sud, c’e una bella cosa in comune, come mostra il grafico: ogni anno aumenta il percentuale raccolta differenziata!

  • Naturo

    08 feb 2008 - 23:04 - #24
    0 punti
    Up Down

    ma che discorsi fate???? “ah, il contenitore è a 400m da casa mia…ah l’altro è a 2km, ah, l’altro è a 10 m è più comodo…”

    ma siete fuori di testa???!!! ecco perchè l’italia va a rotoli “facciamo qui, facciamo la” poi tutti a non fare un ****!!!

    NON ci passate mai davanti con l’auto vero???vi da così fastidio mettere una borsa con la plastica, una con il cartone e una col vetro nel baule?? (sempre se sapete come si apre) vi fermate, buttate la roba e ve ne endate dove volete!!! se non avete tutto sotto casa non muovete un muscolo eh?? tempo stimato per il tutto: 4 minuti (se sei pieno di roba, se no sono 2 nanosecondi)

    scusate lo sfogo ma ci sta!!! ITALIANI SVEGLIA!!!

  • bach

    09 feb 2008 - 09:36 - #25
    1 punto
    Up Down

    sono pienamente d’accordo con quanto scritto nell’articolo.
    anche io vivo in una di quelle città del sud dove la differenziata non si fa.
    la colpa non si può certo addossarala a un solo soggetto, ma è il sistema sud che ormai non funziona più…o per lo meno sono venuti al pettine parecchi nodi.
    aggrapparsi alla storia per rivendicare un torto subito lo trovo giusto, ma se preso nel modo giusto: orgoglio e reazione, non certo vittimismo.
    entrando nello specifico, dalle mie parti la strada per la differenziata è ancoro molto lunga.
    come ha affermato l’articolo il segreto per un buon risultato sono gli incentivi.
    se viene toccato il portafoglio diventano tutti sensibili…
    un elemento che può aiutare è la raccolta porta a porta.
    e purtroppo non è attuabile.
    il motivo è che in tutti questi anni le società (a partecipazione pubblica) incaricate della raccolta dei rifiuti sono state amministrate secondo il principio del voto di scambio.
    e i beneficiari dei posti di lavoro sono state persone molto vicine alla criminalità organizzata.
    in parole povere i netturbini sono per buona parte delinquenti…
    vorreste che una di queste persone bussase alla vostra porta di casa?

  • Federico B.

    09 feb 2008 - 09:57 - #26
    2 punti
    Up Down

    E’ proprio chi si ricollega alla gloriosa storia del Regno delle Due Sicilie che in questo periodo si sta muovendo.
    Segnalo un canale Youtube in cui potrete vedere il movimento INSORGENZA, movimento che fa continue manifestazioni, anche più volte a settimana, per promuovere la raccolta differenziata, per raccogliere firme e cacciare Bassolino-Iervolino, per ristabilire la verità storica.
    Guardate quanti più video possibile se avete tempo.

  • Federico B.

    09 feb 2008 - 10:07 - #27
    2 punti
    Up Down

    Il canale Youtube cui mi riferivo è questo:
    http://it.youtube.com/user/staiano1

  • caiofabricius

    09 feb 2008 - 14:26 - #28
    2 punti
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    Non conosco Napoli, ma Roma sì.

    Presto chiuderà la megadiscarica di Malagrotta e la situazione potrà sfuggire di mano anche a Roma, e, vista la grandezza della metropoli, assumere dimensioni CATASTROFICHE.

    Ma anche a Roma siamo ancora ad un incivile 20% di differenziato, malgrado una capillare rete di cassonetti blu e bianchi da DECINE DI ANNI, ce n’è uno almeno ogni 100-200 metri da prima del tassativo minimo 35% dell’ormai vetusto, ma inapplicato decreto Ronchi.

    Facile scaricare le colpe sui soliti “polidici”, la libbbertà non è farsi i c. propri finchè (CHISSA’ COME MAI) la monnezza non fa cucù dalla finestra del primo e fra poco del secondo piano.

    Ma dopo tanti anni, dove in tutto il mondo civile e industrializzato si è capito che la monnezza non era solo un problema “dell’altri” (come il traffico), ancora oggi se cominci, quasi senza pensarci, a differenziare in una cena tra amici, o di lavoro o, peggio, IN UNA FESTA SCOLASTICA (casomai dopo una retorica e falsa lezione di ecologggia) TI GUARDANO EBETAMENTE E CON LIEVE PAURA COME IL SOLITO STRANO, che non s’è fatto “FURBOTALICO”, perchè “tanto se sà, signoramia, che poi la rimettono tuttassieme”, leggenda metropolitana tra le più diffuse e comode.

    MULTONI AGLI INCIVILI MENEFREGHISTI (già lo prevede tra l’altro un INAPPLICATO regolamento AMA- si potrebbe fare a meno dell’ICI): cambieranno anche le litanie dei luoghi comuni autoassolutori.

    AVe caiofabricius VALE

    (Polidici al penultimo posto)

  • Naturo

    09 feb 2008 - 15:14 - #29
    2 punti
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    scommettiamo che se lo stato multa chi non fa la raccolta differenziata e chi produce materiali non riciclabili (vedi la carta palstificata per alcuni yogurt) in meno di un anno l’italia ricicla il 99% di materiali??? ci gioco quello che volete!!!!!

  • Giuseppe ce

    09 feb 2008 - 17:07 - #30
    0 punti
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    Da campano , dico cheè sicuramente vero che il fatto che non si riesca ad effettuare la raccolta differenziata è dovuto a scarso senso civico. questo pero’ non autorizza a fare discorsi razzisti.
    Il motivo dell’arretratezza del mezzoggiorno è dovuto a motivazioni geografiche ed economiche. Quando, nel mondo antico, era il mediterraneo ad essere il centro del mondo progredito,era il sud Italia ed essere la culla della civiltà. Con la Rivoluzione Industriale e con l’Unità d’Italia, le regioni meridionali hanno assunto un ruolo sempre più marginale rispetto all’Europa. Inoltre, la diffusa povertà ha fatto in modo che le persone più valide, come accade ancora oggi, emigrassero massicciamente nelle altre regioni, piuttosto che sopravvivere in condizioni proibitive.
    In questo panorama cosi’ tragico, vi è pero’ una possibilità di riscatto. Lo sviluppo dell’energia eolica, solare, geotermica, di cui il meridione è ricco, potranno portare nuova ricchezza alle popolazioni locali ed invertire pian piano quel processo di frantumazione del tessuto sociale che produce fenomeni come l’emergenza rifiuti o Mastella.

  • Federico B.

    09 feb 2008 - 17:58 - #31
    1 punto
    Up Down

    E’ vero che prima era il Mediterraneo il centro del mondo progredito ma lo spostamento dell’asse in Europa è stato solo uno dei fattori, marginale, che ha contribuito al declino del Sud dopo il 1860.
    L’annessione del Regno delle Due Sicilie da parte del Piemonte (Regno di sardegna) fu realizzata per le disastrose condizioni economiche in cui versava il Piemonte. Era pieno di debiti con le banche straniere per le guerre contro l’Austria e decise di appropriarsi delle ricchezze dello stato più ricco dell’epoca: Il Regno delle Due Sicilie..

    Accadde un’opera di colonizzazione.
    Questo era il Regno prima del 1860:

    http://it.youtube.com/watch?v=De2UpFKvChM
    http://it.youtube.com/watch?v=WE-h12f-Mfs
    http://it.youtube.com/watch?v=Pm-M2hDjFDM

    Poi venne Garibaldi… Il potere viene delegato alla Mafia-Camorra’Ndrangheta (il cui potere nasce allora) per tenere sotto controllo la popolazione in gran parte fedele al proprio legittimo sovrano Francesco II di Borbone (mentre i generali dell’esercito borbonico vennero corrotti con piastre turche donate a Garibaldi dalla massoneria Inglese)

    http://it.youtube.com/watch?v=aDYmZ_rJ5a0

    I plebisciti sono un’altra farsa risorgimentale:
    il voto NON era segreto, vi erano camorristi e soldati piemontesi che minacciavano (e uccidevano se era il caso) chi era contrario all’annessione, stranieri e garibaldini che uscivano e rientravano dal seggio per votare più volte.
    I certe parti il si raggiunse il 120% (cioè più della popolazione dell’intera città).

    http://it.youtube.com/watch?v=OW50Fbl00fY

  • Ste77

    10 feb 2008 - 13:53 - #32
    0 punti
    Up Down

    bella cosa vedere che c’è molta gente che conosce la storia,
    ma questo è un blog che parla di ecologia… il mio prof di italiano mi avrebbe dato 4 e scritto come commento”fuori tema”.
    Il problema della gestione dei rifiuti, anche se non a livello di emergenza, c’è anche al nord. Nella mia realtà si è passati da una semplice e poco spinta raccolta differenziata in apposite piazzole dove c’era anche il conferimento dell’indifferenziato a una costosa, complicata e cervellotica raccolta “porta a porta”. I costi di gestione sono raddoppiati e in alcuni casi,come il mio, pur pagando la TARSU per il servizio di “porta a porta” questo non viene effettuato perchè i mezzi o non hanno tempo o sono troppo grandi per passare in vie anguste. Questa situazione è comune a molte famiglie.
    Ma non era meglio attrezzare in modo più completo le piazzole di conferimento (che ad oggi ancora esistono perchè la raccolta “porta a porta” non raccoglie plastica, metalli e vetro) con semplici bidoni per l’umido? Non era meglio sensibilizzare ulteriormente la popolazione?
    Penso che la via scelta non sia la più efficace ma che sicuramente sia, come al solito, la più costosa in assoluto.
    La cosa più odiosa è che vari sindaci e molti personaggi legati al consorzio di raccolta si fanno belli con i risultati che abbiamo ottenuto e pagato noi cittadini.
    A mio avviso i sindaci possono molto poco. Se ci fosse una politica, che al momento latita, si dovrebbe fare un piano serio per la riduzione dei rifiuti alla fonte!
    Via il packaging eccessivo e inutile, si al vuoto a rendere e al riutilizzo dei contenitori. Non ci vuole molto…ma tutto tace.

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    10 feb 2008 - 14:10 - #33
    1 punto
    Up Down

    @Ste77
    per curiosità (voglio controllare i dati di RD), da che Comune scrivi?

  • Ste77

    10 feb 2008 - 14:49 - #34
    0 punti
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    Ivrea

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    10 feb 2008 - 18:08 - #35
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    @Ste77
    Non conosco la situazione particolare del Comune di Ivrea, ma la Provincia di Torino in generale ha un’altissima (per l’Italia) percentuale di raccolta differenziata: il 41,1%, con un trend di significativo aumento ogni anno. Siccome nella città di Torino (l’agglomerato urbano senza i comuni della provincia) la raccolta differenziata è al 36,7%, vuol dire che ad alzare la media fino al 41,1 sono i Comuni della Provincia come il tuo. Evidentemente quindi, in generale, le politiche adottate dai Comuni ricompresi della Provincia di Torino (città di Torino a parte) sono buone e la raccolta porta a porta, seppur perfettibile, funziona.
    Per quanto riguarda l’umido, il Piemonte è una delle regioni italiane che fa più compostaggio. Anche per quanto riguarda il compostaggio, siamo ancora molto al di sotto delle potenzialità, ma comunque il Piemonte è uno dei leader italiani. (Dati: APAT)

    Per quanto riguarda porta a porta vs cassonetti, anche nel mio quartiere a Firenze la RD non è porta a porta e mi trovo comunque bene, perché i cassonetti sono nella mia via e non devo aspettare un giorno prestabilito per portare i sacchetti. L’esperienza di questi anni e molti studi però hanno dimostrato che laddove esiste la raccolta porta a porta la percentuale di RD è più alta.

    Questione imballaggi: 100% d’accordo con te (tanto che ci ho fatto un post). Non capisco proprio il motivo per cui le amministrazioni locali si limitino ad agire dal lato della raccolta dei rifiuti e non da quello della produzione.

  • Ste77

    11 feb 2008 - 09:50 - #36
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    non contesto i risultati che sono ottimi, circa il 67%, contesto il fatto che questi risultati sono stati ottenuti aumentando i costi della raccolta. per anni ci hanno detto che la RD ci avrebbe fatto risparmiare, ora che la facciamo i costi sono aumentati e non di poco. Questo non viene detto chiaramente sul sito del consorzio, vai su scsivrea.

  • Raimondo

    11 feb 2008 - 11:17 - #37
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    Ai cari napoletani.
    Di esempi di comuni che gestiscono il ciclo di rifiuti (=raccolta,riciclaggio,smaltimento) con ampia soddisfazione e collaborazione da parte dei cittadini ci sono se potete prendete esempio e pretendete che anche da voi si faccia altrettanto.
    Cominciate a convincere i membri della vostra famiglia a cambiare comportamento nella gestione dei rifiti, passate poi ai vostri vicini quindi ai parenti.
    Anche se da voi non ci sono i bidoni per la differenziata questo non vi giutifica se voi stessi non iniziate a farla.
    Potete cominciare a contattare dittte che recuperano la carta, il vetro e i metalli e organizzare nella vostra zona un inizio di raccolta differenziata.
    Chi ha un giardino può fare il compost con la parte organica dei rifiuti.
    Per qualcuno recuperare questi materiali e poi rivenderli a ditte più grosse potrebbe essere un’attività fonte di reddito.
    Fate pure i recuperatori di vetro e carta in maniera abusiva, ma fatelo. Sarà più utile che fare i parcheggiatori abusivi.

    Qualora, ahimè, non riusciate a fare nulla di questo, non vi resterà che emigrare in uno dei comuni dove queste cose sono fatte per bene e non ci sono rischi per al vostra salute, finchè qualcuno non risolva la questione.

    Con tanti auguri
    Raimondo
    PS: CERCATE DI DARVI DA FARE IN PRIMA PERSONA E NON DATE LA COLPA A GARIBALDI CHE E’ MORTO DA 125 ANNI

  • Federico B.

    11 feb 2008 - 14:16 - #38
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    Caro Raimondo, sono davvero contento per te e per la vita che hai avuto, perchè se esprimi un concetto come quello di cui sopra, vuol dire che hai avuto una vita facile che ti permette di avere una visione veramente ingenua della vita.

    Premetto che io sono nato nella bellissima e difficile città di Napoli ma sono dovuto emigrare come tanti milioni di altri miei concittadini al Nord per lavoro.
    Al Nord, dove la raccolta differenziata è possibile, riciclo praticamente tutto quanto mi è possibile. Carta, vetro, plastica, umido, alluminio, pile usate (uso solo quelle ricaricabili), e per i rifiuti ingombranti/non smaltibili vado nelle piazzette ecologiche.
    Ho fatto cambiare le abitudini della mia famiglia a tal proposito e se capita che qualcuno si dimentichi e butti qualcosa nel bidone normale lo raccolgo e lo differenzio.
    Non ho nessun merito in questo e lo faccio solo perchè sono nelle condizioni di poterlo fare.

    Se credi di far parte di una razza superiore, di una razza ariana, va bene, è un concetto che per quanto schifoso posso anche accettare, però la superiorità va dimostrata. Scendi giù e prova a cambiare qualcosa nelle zone più problematiche: Napoli, Locri, Gela e così via. Quando ci sarai riuscito ti riconoscerò a me superiore. Fintanto che non lo fai ti considero un’ipocrita ed un razzista.

    Dici che ce l’ho con Garibaldi? Vorrei vedere il contrario visto che oggi al Sud è tutto bloccato prorpio grazie a quel tipo con la camicia rossa che ci ha ridotto alla fame.
    Garibaldi ci ha regalato la Mafia, mentre in anni più recenti (nel secondo dopoguerra) gli americani hanno liberato i mafiosi imprigionati dal fascismo e li hanno messi in posizioni strategiche delle città del Sud (sindaci, ecc…) dicendo “Da oggi questo è il vostro nuovo capo”.
    Il Regno delle Due Sicilie prima era uno Stato di immigrazione, con Garibaldi è arrivata la disoccupazione e l’emigrazione.

    Ho perso zii in età di certo non avanzata per cancro, a Napoli, e sempre di più giù si sopravvive più che vivere.

    Parli parli ma forse non ti sei mai reso conto che i morti ammazzati per mafia e camorra, quelli che non si sono piegati allo schifo, quelli che hanno combattutto fino alla fine sono quasi tutti del Sud? Falcone, Borsellino, Fava, Siani. Fai una ricerca e vedrai che non mi invento niente.

    Perciò per cortesia prima di sparare sentenze, pensaci due volte, e se hai la forza per cambiare le cose scendi giù e fallo.

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    11 feb 2008 - 16:18 - #39
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    @Ste77
    Certamente smaltire i rifiuti come si deve invece che prenderli e sversarli in una discarica costa di più. Vogliamo metterli in discarica per risparmiare? Io credo che i costi ambientali vadano messi nel conto. Poi ovviamente la gestione dei rifiuti in Italia è un monopolio territoriale, con tutti gli svantaggi che questo comporta (bassa produttività, alti prezzi).

  • Ste77

    11 feb 2008 - 17:31 - #40
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    sono d’accordo con te, ma i rifiuti non devono diventare l’occasione di creare nuove poltrone e nuove tasse.

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    11 feb 2008 - 18:24 - #41
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    Concordo, purtroppo l’Italia è il paese delle P: Presidenti, poltrone, pattume…

  • qwerttyy

    12 feb 2008 - 23:13 - #42
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    Beh qualcuno ha scritto un articolo sulla correlazione tra la temperatura terrestre e il numero di pirati negli oceani con ottimi risultati…

    Questo non toglie che il sud italia assomiglia molto al nord africa e il nord italia si avvicina al nord europa…forse perché tutti quelli che avevano voglia di lavorare e avevano una mente coraggiosa sono emigrati nel resto dell’europa…

  • Profilo di Alessandro_SA

    Alessandro_SA

    15 feb 2008 - 21:44 - #43
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    Garibaldi a parte sud o nord leggete Saviano o Iacuelli
    e gaurdatevi questo

    http://it.youtube.com/watch?v=JnSjKha2wcE

    Il problema oggi e’ la camorra, la mafia, la stessa che al nord comanda i mercati ortofrutticoli, la stessa che ha dato i soldi al berlusca…

    Siamo tutti uguali e facciamo tutti schifo in questo paese di m.e-r-d.a… scappate finche potete …

  • P-ippino di P-apalla

    17 feb 2008 - 17:09 - #44
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    caro alessandro grazie di esistere….ovunque tu vada non fai altro che piangerti addosso!!! ecco qual e’ il vostro problema… oltre a questo di fronte alle diffcolta’ cosa fate???!!!….scappate!!!!!!!!!!!

  • mirko playboy

    18 mag 2009 - 19:52 - #45
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    io amo una raga x me e la mia vita lo incontrata ea colpo seco i sono inamorato chuesta raga si chiama evelin

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