L'agroalimentare incontra il gossip

Lynn Forester de RothschildHa un nome da protagonista di soap americana. Eppure questa incantevole signora ( tra l’altro Friends of Fai ) nel giro di pochi anni potrebbe cambiare, alla faccia della PAC (politica agricola comunitaria), le sorti economiche dell’Europa partendo dalla frutta. Difatti, la Signora è Lynn Forester de Rothschild, terza moglie del banchiere Evelyn de Rothschild, ma è anche l'
amministratore delegato (C.E.O.) della E.L. Rothschild con la quale è entrata in affari con l’India.

L’incantevole signora ha dichiarato a Portfolio.com del gruppo Condè Nast (per intenderci quello di Vogue e della direttrice immortalata in “Il diavolo veste Prada”) che: “L'idea è quella di essere essenzialmente una holding per i nostri interessi globali, ma in gran parte concentrata in India. Evelyn, (il marito) nel 2002 è andato in pensione. Nel 2003, abbiamo deciso di voler fare un business assieme e così abbiamo guardato nel mondo la dove vi sarebbe stata una situazione di crescita. Eravamo indecisi tra la Cina e l'India, per cui abbiamo trascorso un anno in entrambi i paesi, incontrando i possibili partners”.

La Signora decide per l’India perché, bontà sua, c’è la democrazia, e questo garantirebbe alla sua scommessa, (così la chiama) una vittoria sicura. Ma non solo. Se la Cina ha il 40% dei terreni agricoli in più, l’India neha un 60% in più utilizzabile grazie alla tecnologia; l’India è il primo produttore di frutta e il secondo per la verdura e esporta solo l’1% della sua produzione;il 40 per cento di tutta la produzione in India va sprecata. “E se il settore del commercio al dettaglio non era pronto ad acquistare frutta e verdura di più elevata qualità, fino a tre anni fa, adesso si può esportare ed essere più competitivi”.

E così Lady Rothschild, detto fatto, ha chiuso una joint – venture con Bharti Enterprises, la società che controlla Telecom Airtel per 50 milioni di dollari per l'esportazione di frutta fresca e verdura provenienti da India per l'Unione europea, Regno Unito, Sud Est Asia, e Paesi della CSI (Commonwealth of Independent States (CIS), quella che una volta era conosciuta come Unione Sovietica.
La Signora, com’è facile intuire, è abituata a non farsi mancare nulla. Neanche un centro di ricerca in Punjab dove sperimentare l’idea del business facendolo inaugurare nienetepopodimeno che al ministro indiano delle Industrie della trasformazione alimentare Subodh Kant Sahai, che quel giorno ha messo da parte il discorso e ha recitato una poesia, ricordando di quando lui povero figlio di contadini non poteva neanche permettersi un paio di scarpe. Ha concluso il suo discorso dicendo: “ Ci sono 600 milioni di indiani che potrebbero essere sollevati dalla povertà”.

Riferendosi al fatto che ogni contadino costerà tra i 50 centesimi e i 2 dollari al giorno.
Lady Rothschild ha iniziato la sperimentazione in 300 acri , “con l’obiettivo di adottare tecnologie emergenti e convenzionali per promuovere l'utilizzo sul campo al fine di rafforzare ulteriormente la produttività agricola in maniera ecologicamente sostenibile", ha detto il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bharti Enterprises Bharti Sunil Mittal.
Le produzioni (mele, mango, uva, pomodori, mais, okra, iceberg, lattuga etc.) saranno esportati verso i mercati globali. saranno poi estese al Jammu e Kashmir, Himachal Pradesh, Haryana, Uttaranchal e Uttar Pradesh occidentale. Il primo carico rivolto ai mercati è previsto per settembre/ottobre 2008.
Ah! Lady Rothschild tifa Hillary Clinton. Ma questa è un'altra storia.

Via | Potfolio.com
The Tribune of India
Foto | Portfolio.com

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