Rottamazione 2007: 1 milione e mezzo di auto inquinanti in meno

Meno emissioni e auto più pulite Un milione e mezzo di auto inquinanti in meno significa una riduzione del 30% di emissioni di Co2 e del 40% di polveri sottili: il dato 2007 è confortante, sopratutto in vista della richiesta di inserire nel decreto per la rottamazione anche tutte le auto Euro 2 e delle stime di riduzione degli acquisti di autovetture previsti nel 2008.

Il quadro economico e politico, considerando la riduzione della fiducia dei consumatori e una riduzione degli incentivi
porterà ad un mercato globale stimato intorno alle 2.350.000 autovetture nuove, circa 150.000 in meno del 2007. Il 7% delle famiglie italiane ha in previsione l'acquisto di un'auto nuova nel 2008, quindi tendenzialmente meno rispetto al dato positivo del 2007. Gli incentivi governativi favoriranno un 5% delle famiglie all'acquisto, garantendo l'attenuazione degli effetti negativi dovuti alla situazione socioeconomica preoccupante.

Gli incentivi sono responsabili dell'aumento del parco macchine di 200mila unità, poca cosa rispetto ai soliti aumenti stimati intorno al mezzo milione in più all'anno degli ultimi 15 anni. Dall'indagine Unrae (Associazione delle case automobilistiche estere) emerge che la scelta dell'acquisto privilegia il "momento razionale" e il 40% degli intervistati ha messo in primo piano la motivazione del rapporto qualità/prezzo, seguita dalla bellezza della linea (25%) e dai bassi consumi/ecologia/incentivi (24 per cento). Ennesima dimostrazione che il tema ecologico non è molto sentito.

Da apprezzare il buon ricambio del parco macchine italiano: l'attitudine a cambiare auto in media ogni 6 anni mette sullo stesso livello l'attenzione ai consumi e le reali necessità di un nuovo veicolo. Sicuramente l'ideale sarebbe limitare al minimo l'acquisto e l'utilizzo di nuove auto, ma in ottica Protocollo di Kyoto un alto turnover del parco macchine inciderà positivamente sul bilancio italiano.

Via | Sole24ore

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