La corsa a Pechino 2008 ha previsto un’organizzazione immensa che ha pensato pure alla scioccante eliminazione dei gatti in appositi death camp, propriamente campi di sterminio per gatti abbandonati nella capitale cinese. Come mostra l’immagine a lato, centinaia di gatti vengono barbaramente trasportati tutti ammassati in gabbie talmente strette dove non riescono nemmeno a girarsi, per poi esser caricate sui camion che li portano in “campi di sterminio” ai bordi della città.
L’abbattimento sistematico è stato istituito dal governo cinese per evitare la diffusione di malattie infettive visto che le condizioni igienico sanitarie sono lontane dagli standard del mondo occidentale. In particolare il pericolo di diffusione della SARS ha fatto aumentare gli abbandoni di gatti nella capitale, dove sono state istituite apposite squadre per la raccolta dei felini.
Il governo ha attuato questa politica ha messo in campo l’ennesima misura-vetrina per dare un tono alla città: dovrà sembrare verde e pulita durante le Olimpiadi. Peccato che gli atleti dovranno allenarsi fuori dalla città ed addirittura si prevede lo spostamento fuori Pechino di alcune gare perché i livelli di smog sono altissimi. Ridurre di 2 yuan le tariffe dei mezzi pubblici certo non aiuterà la città.
Alcune associazioni animaliste cinesi hanno paura di manifestare e diffondere le loro idee per paura di ritorsioni del governo centrale, che in questi casi usa sempre la pesante minaccia del carcere a vita o della pena di morte pur di non ledere la propria immagine. Abbattere 500 mila gatti farà sollevare l’indignazione mondiale - anche se l’anno scorso nulla si è potuto fare contro l’abbattimento dei cani randagi di tutto il paese.
Un associazione animalista di cui è stato nascosto il nome nell’articolo per evitare problemi con le autorità cinesi ha salvato 30.000 gatti da un campo di sterminio a Nord-Ovest di Pechino. É ben poca cosa, soprattutto perché la maggior parte è morta il giorno stesso della liberazione in seguito alle condizioni disumane in cui sono tenuti in questi campi di sterminio. Nessun tipo di spazio vitale, cibo o acqua è concesso ai felini che muoiono agonizzanti.
Un massacro senza fine - dovuto anche al salato costo di sterilizzazione dei felini, volutamente mantenuto a livelli inaccessibili dal governo centrale cinese: destinare 200 yuan al gatto sono un problema per molti pechinesi che preferiscono l’abbandono. Perchè le Olimpiadi in un paese così?
Via | Dailymail
harlock
10 mar 2008 - 12:27 - #1niente diritti umani
niente libertà
il laccio soffocante di una dittatura
e nessuno dice niente
benvenuti nel mondo delle classifiche dove quello che conta è solo chi arriva primo.
e guardare queste olimpiadi e comprare i prodotti degli sponsor significherà accettare questi abomini.
chube
10 mar 2008 - 13:20 - #2La prossima stagione ci sarà l’ennesima invasione di capi d’abbigliamento con economiche decorazioni in pelliccia.
Fino a quando non ci sarà una dichiarazione dei diritti animali poco o nulla si potrà fare. Pure i diritti umani non sono rispettati ma in questo caso si può accusare a ragione un regime che non li rispetta. Poi per ragioni economiche non si fa nulla come in Cina.
Se scandalizza tanto l’orribile fine di questi adorabili pelosi, perché non si fa altrettanto per quanto avviene in Italia?
A Venezia, la città dei colombi dove tutti si fanno fotografare in loro compagnia avvengono da anni stragi di questo genere.
Le catture sono regolari e l’uccisione sistematica per fame in gabbie strettissime lasciate al sole per giorni.
Le alternative ci sono, applicate in altre città con successo come la distribuzione di mangimi anticoncezionali. Ma a Venezia, la cui immagine e storia è innegabilmente legata al colombo si preferisce un business della morte il quale dopo 10 anni dalle prime ordinanze sindacali si è dimostrato completamente inefficace e costoso.
japix
10 mar 2008 - 13:53 - #3Ma che bel Paese!
Penso che diffonderò la notizia e il boicottaggio delle Olimpiadi.
Mi dispiace che la Cina si dimostri ancora oppressore dei diritti sia umani che animali. Non ci si deve lavare però la coscienza pensando che siano solo loro i carnefici. Andando in giro continuo a vedere che le giacche con il pelo di cane sono sempre in auge, perfino i bambini piccoli hanno la loro bella giacchina con pelo di cane lupo!
Non appena lo fai notare alla gente la risposta pronta è: impossibile! L’ho pagata poco!
Ahah! Raramente è pelo sintetico, sono andato a controllare nei negozi e la dicitura è proprio “pelliccia”. Ovvio che non scrivono: pelliccia di cane e gatto provenienti dalla Cina e lavorata in qualche ditta del Nordest Italia (non faccio nomi….per ora….).
Tenetevi nota delle diciture che sono qua pubblicate: http://www.gruppoirisitalia.it/adulto-pellicce.htm
E per fortuna che la LAV aveva chiesto, e mi pare ottenuto, che non si vendessero più capi fatti con pelli di cane e gatto. E invece mi trovo anche i giocattoli per animali domestici fatti col pelo di animale domestico (sempre proveniente dalla Cina e lavorato QUA!). E’ come se mi mettessi a giocare con una palla di pelle della nonna di qualcuno di voi, non credo che piacerebbe, nemmeno a me, sia chiaro!
Rezzonico
10 mar 2008 - 14:19 - #4Sarebbe da incarcerare, oltre a chi commette queste barbarie, chi ha fatto si che le olimpiadi si svolgessero proprio in Cina.
gabibbo
10 mar 2008 - 15:44 - #5Già, perché le olimpiadi in un paese così? io me lo chiedo da ben prima di scoprire la fine di questi sventurati mici…
Che orrore. Ho rilanciato il post sul mio blog.
gulp
10 mar 2008 - 15:56 - #6Io è da tempo che cerco di evitare il Made in China come la peste, purtroppo sui prodotti tecnologici è quasi impossibile, mentre per il resto ci si può orientare alternativamente. L’uomo non è degno di questo mondo…
ste77
10 mar 2008 - 18:26 - #7eccola qui la via cinese.
in primo piano tanti sorririsi
dietro l’angolo…
La cosa più sconvolgente che i nostri politici e i nostri imprenditori sono comlici di questo regime.
Bisogna trovare un nuovo modello di sviluppo altrimenti questi “compromessi” diventeranno sempre più inevitabili.
paolo zambusi
10 mar 2008 - 18:33 - #8giustissimo scandalizzarsi perchè è una notizia mostruosa però non vorrei che tutti quelli che dimostrano indignazione non festeggino poi la SANTA pasqua mangiandosi cuccioli di animali.. cioè poveri AGNELLI e CAPRETTI !
STOP Eating Animals !
Lumachina
10 mar 2008 - 19:21 - #9Ma se tolgono i gatti… come toglieranno i topi?
spirito
10 mar 2008 - 19:48 - #10ma una volta non si diceva che in cina si mangiavanoi cani e i gatti?
Giak
10 mar 2008 - 21:13 - #11boicottiamo le olimpiadi di pechino!!
ice
10 mar 2008 - 22:37 - #12non tutto il male viene per nuocere (si dice cosi….)
La dittatura cinese unite al bassisimo costo della manodopera pero sta anche permettendo di applicare a tappento tante strategie impensabili da noi, perchè avrebbero contro poteri forti capaci di muovere l’opinione pubblica contro queste leggi
spero che trovino valide soluzioni contro traffico e inquinamento, ma sopratutto ne trovino una realizzazione da importare anche da noi
piccolosocrate
10 mar 2008 - 23:56 - #13non è il basso costo della manodopera che facilita questi scempi o le rivoluzioni. loro fanno solo dumping sociale. ma tanto prima o poi arriveranno anche lì i diritti umani!!
Naima
11 mar 2008 - 12:01 - #14Amch’io non capisco proprio la scelta del comitato olimpico.
E nemmeno quella della Cina di candidarsi senza essere minimamente pronta pre un evento del genere! Stanno combinando un casino dopo l’altro nel tentativo di mostrarsi per quello che non sono.
eymerich73
11 mar 2008 - 13:44 - #15Mi associo a Lumachina.
Credo che 500.000 gatti in meno saranno l’origine di problemi molto più gravi portati dai topi.
Le autorità cinesi sono cieche e stupide, e chi pagherà questa scelta sarà il popolo cinese che verrà.
puah, i cinesi
11 mar 2008 - 18:18 - #16Ma invece di ucciderli barbaramente in quel modo non potevano usarli per produrre cibo? La carne di gatto è commestibile, sarebbe stato un modo più saggio per sbarazzarsene. Pensate a quanti poveri bambini cinesi sottonutriti avrebbero potuto sfamare con tutta quella carne. Col pelo avrebbero potuto fargli anche dei vestiti. Bah…
davo
11 mar 2008 - 18:41 - #17Il comitato ha scelto la cina rischiando, perchè credevano che in questo modo si sarebbero fatti passi da gigante per quanto riguarda i diritti umani. Così dice il vice presidente del comitato, l’ho letto su L’espresso di settimana scorsa. Una scelta rischiossima, e guarda caso non si è ottenuto il risultato voluto. Oppure semplicemente hanno pagato, di soldi alla cina non ne mancano, e chi ha i soldi gestisce il potere.
spidernik84
11 mar 2008 - 21:12 - #18@16: e chi ti dice che non lo facciano? :) Stermineranno i gatti, come e cosa faranno dei cadaveri non è specificato…
Mi vengono veramente i brividi a pensarci. E ciò che mi spaventa di più è che questi in 10 anni avranno in mano il mondo, quando l’america cederà lo scettro di 1a potenza. Sto cominciando a rivalutare gli yankees, sì :|
Rose
10 apr 2008 - 15:07 - #19Quanta umanità!! per far sembrare Pechino più pulita uccidono animali! I miei complimenti! Pulire le strade no eh? Troppo difficile, vero? Diminuire il livello di smog ancora più difficile, giusto? Ok eliminere possibili fonti di malattie ma questo è troppo!!!!!!!
carolina15-
27 apr 2008 - 22:26 - #20bravi bravi cinesi e orientali ….sono la razza peggiore….gialli schifio….bleah …li odio!che rimangano lì in quella cina orrenda….ma che nn ci facciano vedere scene del genere…..a meno che nn vogliano guerra
maude
30 lug 2008 - 17:22 - #21non è paragonabile,ovvio,ma a vanezia hanno deportato tutti i gatti in un’isoletta…sporcavano?miagolavano?non lo so. Mi sono accorto subito che mancavano,è stata l’ ultima venezianità che hanno cancellato.