Il Vaticano mette l'inquinamento nella lista peccati

Vaticano e Ambiente

Il monsignor Gianfranco Girotti, vescovo reggente della Penitenzieria, in un'intervista a "L'Osservatore Romano" elenca i nuovi peccati nell'era della globalizzazione. Colpisce vedere al quarto posto l'inquinamento ambientale dopo temi del calibro di manipolazioni genetiche, droga, sperequazioni sociali ed insostenibile ingiustizia sociale. Sono queste alcune delle nuove forme di peccato si affacciano sull'orizzonte dell'umanità.

Cosa ne faremo quindi dei sette precedenti? Accidia, ira, superbia, gola, invidia, lussuria e avarizia non sono più di moda nel nuovo millennio. Ecco quindi la politica dei porporati del Vaticano che apre alle necessità del nuovo millennio. Sarà vera attenzione ai problemi della società oppure c'è lo zampino per condizionare ancora l'opinione dei fedeli e magari di qualche politico italiano su temi caldi come la 194?

Andando oltre le convinzioni religiose, resta di fatto che è la prima volta che dal Vaticano solleva problemi ambientali. Che il clero voglia lasciare qualche auto blu a casa per andare in bicicletta? O avremo la papa-mobile ibrida? Speriamo solo che la forte potenza comunicativa possa avere effetti positivi sull'ambiente.

Via | Reuters
Foto | edwin11

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