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Campania, è Ganapini il nuovo assessore all'ambiente

Pubblicato: 14 feb 2008 da Marina

Commenti dei lettori

Walter GanapiniAntonio Bassolino presidente della Regione Campania chiama il presidente di Greenpeace Italia, Walter Ganapini, come assessore all’Ambiente. Il rimpasto delle diverse cariche è avvenuto ieri sera.

La squadra vede in totale 5 “new entry”, come dire tra la creme de la creme degli esperti e cervelloni: l’economista Mariano D´Antonio, che va al Bilancio, il sociologo Domenico De Masi, docente alla Sapienza di Roma, e presidente della Fondazione Ravello (da pochi mesi nominato anche alla guida del Parco Nazionale del Cilento), che gestirà Turismo e Beni culturali, alle Politiche sociali Alfonsina De Felice, ordinario di sicurezza sociale alla Federico II di Napoli, all’Università e ricerca Nicola Mazzocca, ordinario dei sistemi di elaborazione dati alla facoltà di ingegneria dello stesso ateneo.

Ma è la figura di Ganapini a scatenare una bufera di polemiche. Le prime in seno a Greenpeace. In una nota del direttore comunicazione, Andrea Pinchera, sottolinea che il nuovo incarico di assessore regionale campano affidato a Walter Ganapini è incompatibile con quella attualmente ricoperta di presidente del movimento ambientalista.

“Greenpeace prende atto delle notizie di stampa diffuse riguardo la nomina di Walter Ganapini a nuovo assessore all’Ambiente della Regione Campania – c’è scritto nella nota - e ricorda che la carica di presidente di Greenpeace è incompatibile con qualsiasi responsabilità di carattere politico. Se l’incarico sarà accettato, non resterà che formulare i migliori auguri al nuovo assessore che decade dalla presidenza dell’organizzazione”.

Insomma, il Presidente Ganapini è avvisato. Se va alla Regione Campania perde la sua presidenza a Greenpeace, anche se sembra davvero difficile comprenderne il motivo. Insomma Ganapini ne avrà pur parlato dell’invito di Bassolino? e perché poi Greenpeace dovrebbe prendere le distanze se può avere una voce autorevole nella risoluzione del problema rifiuti in Campania?

Bassolino, nel presentare i nomi alla stampa, aveva detto di Ganapini: “E’ un esperto in materia ambientale e ci darà una mano per incentivare la raccolta differenziata e nella riduzione a monte della produzione di rifiuti”. Tra l’altro Ganapini è nemico dei termovalorizzatori, punta di diamante della politica bassoliniana, tant’è che con i fondi Cipe6 e la firma dell’ex-presidente del Consiglio Prodi, qualche settimana fa, furono autorizzati nuovi fondi per portare a temine la costruzione e l’avvio del termovalorizzatore di Acerra.

Ma Bassolino su questo aspetto ha sottolineato “Ho parlato con Ganapini e la linea della giunta è univoca, ed è quella di andare avanti con la realizzazione dei termovalorizzatori come previsto anche dal decreto legge’.
Confinduatria, intanto, attraverso il suo presidente campano, Cristiana Coppola, fa sapere che i termovalorizzatori vanno assolutamente attivati e che non farà sconti a nessuno.

Via | Il Mattino
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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Gianni761

    14 feb 2008 - 10:23 - #1
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    Guarda che è cosa assolutamente di prassi che esista incompatibilità tra organizzazioni ambientaliste e cariche politiche. E’ così anche per il WWF: anche se ti fanno consigliere comunale ti devi dimettere dall’associazione. Ed è giusto, visto che le associazioni ambientaliste ricevono soldi da enti pubblici. Cosa diresti se Canapini nella veste di assessore desse un finanziamento a Canapini nella veste di rappresentate di Greenpeace?

  • mattiak

    14 feb 2008 - 10:55 - #2
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    Per Statuto Greenpeace non può ricevere finanziamenti da qualsiasi ente, pubblico o privato, e chi ne fa parte non può ne ricoprire incarichi politici e ne presentarsi in qualsiasi lista elettorale.

  • Gianni761

    14 feb 2008 - 12:34 - #3
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    Mi scuso per l’esempio poco appropriato, non potendo Greenpeace ricevere fondi. Quello che volevo evidenziare è che è una cosa normalissima e senza nessun intento polemico che si dimetta dall’Associazione.

  • Auriga

    14 feb 2008 - 20:02 - #4
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    Per me andava cambiato il presidente…

  • Profilo di Gianluca Aiello

    Gianluca Aiello

    15 feb 2008 - 09:53 - #5
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    Io farei notare l’incompatibilità tra Canapini presidente di Greenpeace contro gli inceneritori (questo sono!) e Canapini Assessore che accetta la linea dell’amministrazione di realizzare gli inceneritori.

  • android79

    19 feb 2008 - 00:45 - #6
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    ragazzi, il discorso è complesso: i “termovalorizzatori” presenti sul territorio campano non sono stati definiti idonei nemmeno dai commissari europei giunti appositamente sul luogo. Un conto è avere un termovalorizzatore di ultima generazione, un conto è averne uno che produce diossina o altre sostanze altamente cancerogene.