Campania, è Ganapini il nuovo assessore all'ambiente

Walter GanapiniAntonio Bassolino presidente della Regione Campania chiama il presidente di Greenpeace Italia, Walter Ganapini, come assessore all'Ambiente. Il rimpasto delle diverse cariche è avvenuto ieri sera.

La squadra vede in totale 5 "new entry", come dire tra la creme de la creme degli esperti e cervelloni: l'economista Mariano D´Antonio, che va al Bilancio, il sociologo Domenico De Masi, docente alla Sapienza di Roma, e presidente della Fondazione Ravello (da pochi mesi nominato anche alla guida del Parco Nazionale del Cilento), che gestirà Turismo e Beni culturali, alle Politiche sociali Alfonsina De Felice, ordinario di sicurezza sociale alla Federico II di Napoli, all'Università e ricerca Nicola Mazzocca, ordinario dei sistemi di elaborazione dati alla facoltà di ingegneria dello stesso ateneo.

Ma è la figura di Ganapini a scatenare una bufera di polemiche. Le prime in seno a Greenpeace. In una nota del direttore comunicazione, Andrea Pinchera, sottolinea che il nuovo incarico di assessore regionale campano affidato a Walter Ganapini è incompatibile con quella attualmente ricoperta di presidente del movimento ambientalista.

“Greenpeace prende atto delle notizie di stampa diffuse riguardo la nomina di Walter Ganapini a nuovo assessore all'Ambiente della Regione Campania – c'è scritto nella nota - e ricorda che la carica di presidente di Greenpeace è incompatibile con qualsiasi responsabilità di carattere politico. Se l'incarico sarà accettato, non resterà che formulare i migliori auguri al nuovo assessore che decade dalla presidenza dell'organizzazione”.

Insomma, il Presidente Ganapini è avvisato. Se va alla Regione Campania perde la sua presidenza a Greenpeace, anche se sembra davvero difficile comprenderne il motivo. Insomma Ganapini ne avrà pur parlato dell'invito di Bassolino? e perché poi Greenpeace dovrebbe prendere le distanze se può avere una voce autorevole nella risoluzione del problema rifiuti in Campania?

Bassolino, nel presentare i nomi alla stampa, aveva detto di Ganapini: “E' un esperto in materia ambientale e ci darà una mano per incentivare la raccolta differenziata e nella riduzione a monte della produzione di rifiuti”. Tra l'altro Ganapini è nemico dei termovalorizzatori, punta di diamante della politica bassoliniana, tant'è che con i fondi Cipe6 e la firma dell'ex-presidente del Consiglio Prodi, qualche settimana fa, furono autorizzati nuovi fondi per portare a temine la costruzione e l'avvio del termovalorizzatore di Acerra.

Ma Bassolino su questo aspetto ha sottolineato "Ho parlato con Ganapini e la linea della giunta è univoca, ed è quella di andare avanti con la realizzazione dei termovalorizzatori come previsto anche dal decreto legge'.
Confinduatria, intanto, attraverso il suo presidente campano, Cristiana Coppola, fa sapere che i termovalorizzatori vanno assolutamente attivati e che non farà sconti a nessuno.

Via | Il Mattino
ècostiera on line

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: