Basta olio di squalo nelle creme di bellezza Dove

olio di fegato di sqaulo nelle creme di bellezza. Foto Jeff KubinaPer far assorbire dalla pelle gli elementi delle creme si usa squalene, ovvero olio di fegato di squalo. Lo squalene non lascia la pelle unta e si mischia bene con gli altri ingredienti. Sono in particolare gli squali che vivono in profondità ad accumulare grandi quantità di questo olio e, conseguentemente, ad essere oggetto di pesca.

Esistono delle alternative di origine vegetale allo squalene: oli estratti dall'amaranto, dal germe di grano e dalle olive e tali alternative saranno d'ora in poi impiegate nei prodotti Dove. La Unilever (multinazionale chimico-alimentare) ha deciso di eliminare lo squalene e di rimpiazzarlo con altri oli. Oltre al rispetto per gli squali (alcune specie sono state incluse nella lista rossa dell'IUCN), la Unilever tende al risparmio, visto che lo squalene da olive costa meno e ha le stesse proprietà di quello estratto dagli squali.

I nuovi prodotti senza squalene di origine animale saranno in commercio a partire dal prossimo marzo. Buone notizie vengono anche dal gruppo L’Oreal, che sta dismettendo la produzione a base di olio di fegato di squalo. Qualche tempo fa L'Oreal ha comprato The Body Shop, creato da Anita Roddick per offrire cosmetici non testati su animali e non contenenti sofferenze animali.

Via | Oceana
Foto | Jeff Kubina

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