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La Tesla Roadster P1 entra in produzione: una svolta per i veicoli elettrici

Pubblicato: 16 feb 2008 da Matteo Razzanelli

Commenti dei lettori

La Tesla Roadster P1 va in produzione

Annuncio storico da parte di Tesla Motors: l’azienda californiana ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie a norma di legge per far circolare la sua supercar elettrica sulle strade americane. La produzione in serie inizia il 17 marzo. Il primo esemplare di Tesla Roadster P1 (cioè “Production 1″) è già in circolazione: si tratta della Roadster consegnata il primo febbraio al primo cliente, il Presidente di Tesla Motors Elon Musk.

Pare quindi che siamo ad un passo dall’immissione sul mercato della prima auto completamente elettrica e plug-in ad essere prodotta in serie e su larga scala. La produzione del modello 2008 della Roadster sarà di 900 esemplari, tutti già venduti per circa $100′000, ovvero sui €68′500 ciascuno. Nel settore automobilistico nasce quindi un nuovo segmento di mercato: il lusso a zero emissioni. Fra gli acquirenti figurano il governatore della California Arnold Schwarzenegger e l’attore George Clooney.

Per poter cominciare la produzione a marzo, senza ulteriori slittamenti oltre i 6 mesi di ritardo già accumulati, l’azienda di Silicon Valley ha raccolto ben $40 milioni di dollari sotto forma di nuovi investimenti. Segno che gli investitori credono nel progetto: questo è infatti il secondo round di finanziamenti. Il primo round aveva raccolto ben $100 milioni, versati anche dagli onnipresenti fondatori di Google Page e Brin.

Con l’inizio della produzione in serie sono però emersi anche un paio di problemi. La trasmissione presente nei prototipi non si è rivelata resistente e l’auto ha dovuto subire di conseguenza una parziale riprogettazione. Sulle prime auto sarà montata una trasmissione provvisoria, che permetterà all’auto di raggiungere i 100 km/h in 5,7 secondi, invece dei 4 secondi originariamente previsti, mentre solo in un secondo momento ai clienti verrà montata gratuitamente la trasmissione definitiva. Il secondo problema è che è stata ricalcolata l’autonomia effettiva data dalle batterie al litio e si è visto che questa non è, come annunciato inizialmente, di 394 km, ma di 356 km.

Via | Tesla

» Tesla Boosts Funding to Start Electric-Car Assembly (Update 2) on Bloomberg
» Tesla Roadster on wikipedia english

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • Berto85

    16 feb 2008 - 12:19 - #1
    1 punto
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    Beh 356km, se effettivamente sarà così, non sono affatto pochi ed anche il prezzo non è elevatissimo considerando i risparmi che consente l’auto nel proprio ciclo di vita. Speriamo che abbia successo e che in un futuro non troppo lontano ognuno di noi possa guidare un’auto elettrica.

  • Naturo

    16 feb 2008 - 12:56 - #2
    -2 punti
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    68500 euro è poco????????è troppo!!

  • Tangorosso

    16 feb 2008 - 13:18 - #3
    0 punti
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    Sarebbe interessante capire i costi e tempi della ricarica e durata delle batterie. 350 km di autonomia sono parecchi. Solo conoscendo questi dati si può capire se è poco o tanto. Comunque per una preserie di 900 pezzi, che impiega tecnologie decisamente non standard a livello industriale, il prezzo non mi sembra eccessivo. Pensate che lo scooter elettrico Vecrtix, per 80 km di autonomia e ricarica in 4 ore, mi sembra, costa 10.000 euro.

  • Commento #4 (-5 punti) - 16 feb 2008 - 13:18 - Apri commento
  • ste77

    16 feb 2008 - 13:22 - #4 (nascondi)
    -5 punti
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    mi sembra una trovata pubblicitaria… sicuramente ha il merito di spostare l’attenzione sui problemi dell’ecosistema.
    penso che però il vero problema dell’auto elerttrica sia il fatto che ad oggi non esistono batterie così efficenti da poter competere con la trazione tradizionale.
    pesano troppo e sono troppo ingombranti.
    forse era meglio che tutti questi soldi fossero investiti nello sviluppo.. chiaro che non fa notizia e i risultati sono a lungo termine.

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    16 feb 2008 - 14:40 - #5
    2 punti
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    @Ste77: Tesla è la prima impresa che ha investito nello sviluppo delle batterie e dei motori elettrici per costruire un’auto full-electric in serie. Ci ha creduto mentre le marche automobilistiche consolidate chiudevano le proprie divisioni di ricerca&sviluppo delle auto elettriche… adesso sono tutti all’inseguimento di Tesla: da Toyota a GM. Non credo francamente che Tesla Motors potesse fare più di così.

  • txt

    16 feb 2008 - 14:54 - #6
    1 punto
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    350km di autonomia sono tanti per un’auto elettrica.Ovviamente costa tanto, ma credo che possa essere un’ottima sperimentazione che possa portare in futuro alla costruzione di modelli a prezzi accessibili a tutte le tasche

  • ste77

    16 feb 2008 - 14:57 - #7
    -1 punto
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    se mi dici che è così ci credo. però per fare una casa di solito si parte dalle fondazioni per arrivare al tetto..
    capisco che l’auto sportiva elettrica abbia più appeal però avrei preferito un modello di utilitaria.
    Ti faccio una domanda: che efficenza hanno le batterie? Cioè quanta energia riescono a immagazzinare e quanto pesano?

  • Andrea Andretti

    16 feb 2008 - 15:45 - #8
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    ste77, l’efficienza della batteria al litio è del 92%.
    Per gli altri dettagli tecnici puoi consultare il sito della Tesla Motors.

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    16 feb 2008 - 15:50 - #9
    1 punto
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    Ste, quello che dici è sensato, ma il ragionamento di Elon Musk e degli investitori di Tesla è stato il seguente: sviluppare un’auto elettrica costa moltissimo; se partiamo dalle auto di lusso dove i margini di profitto sono maggiori, possiamo raccogliere prima i fondi necessari alla ricerca reinvestendo gli utili.
    L’efficienza del motore elettrico dichiarata da Tesla varia dall’80 al 90% a seconda delle condizioni. In questo momento, non so dirti il peso delle batterie. Un po’ di dati comunque li trovi sul sito ufficiale, ad es. in questa pagina: http://www.teslamotors.com/efficiency/charging_and_batteries.php

  • ste77

    16 feb 2008 - 16:02 - #10
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    vi ringrazio e vedo di informarmi. spero che la logica adottata sia veramente questa, le tecnologie sono mature su tutto: potenza e recupero di energia in frenata sono pronte da anni, l’unico vero punto interrogativo è l’accumulo di energia elettrica.
    d’altra parte l’unico modo efficente di accumulare una grande quantità di energia , che non sia chimica, la diga, è lo stesso da più di un secolo..
    grazie ancora e speriamo bene

  • Profilo di Hayabusa

    Hayabusa

    16 feb 2008 - 16:05 - #11
    1 punto
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    Sicuramente la Tesla è un prodotto interessantissimo e degno di nota, ma parlare di “prodotto in serie su larga scala” con una produzione annua di 90 pezzi fa abbastanza ridere (una berlina media europea viaggia tranquillamente sui 4-500 pezzi prodotti *al giorno*, e non parliamo di utilitarie o veicoli commerciali di successo…)

    Tra l’altro, uno dei motivi per cui la Tesla è prodotta è che per il pacco batterie si sono “accontentati” (diciamo così) di una tecnologia attualmente in produzione, anzi: addirittura superata per i moderni cellulari o notebook.
    Qualcosa di male? No, ma il fatto è che il pacco batterie di una Tesla non si sa nemmeno se possa arrivare ad un anno di vita con uso intenso, e visti i costi che avrebbero le sostituzioni in garanzia, una casa automobilistica tradizionale vuole una affidabilità assai più alta (il pacco batterie della Toyota Prius è garantito 8 anni, ma ha una capacità ridicola, al confronto)

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    16 feb 2008 - 16:31 - #12
    1 punto
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    @Haya: non sono 90 ma 900. La novità è la produzione in serie che permette appunto di assemblare molti pezzi. Per la prima serie le auto sono 900 perché Tesla è in fase di rodaggio. Quante poi saranno le vetture effettivamente assemblate dal 2009 in poi dipenderà dalla richiesta, più che dall’azienda.
    Sulle batterie hai ragione: è questa la grande sfida. Ma se hanno avuto il coraggio di metterle sul mercato *in garanzia* significa o che sono pazzi, o che ci credono.

  • Profilo di Hayabusa

    Hayabusa

    16 feb 2008 - 18:56 - #13
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    Si… l’altro zero m’è rimasto nella tastiera, ma il concetto era esattamente quello che volevo dire: 900 vetture in un anno non possono essere definite “produzione industriale su larga scala”, ma nemmeno possono essere definite “molte” 3 o 4 auto prodotte al giorno.
    Sono numeri da “piccola serie artigianale di nicchia”. D’altro canto anche il prezzo è da “piccola serie artigianale di nicchia”, quindi tutto quadra.

    Io spero che abbiano effettivamente successo e possano riproporre la loro tecnologia su berline dal prezzo assai più abbordabile.

    Nel frattempo, per quelli che non possono spendere 100.000 dollari per una spider due posti, un compromesso onorevole è la Prius, che brucerà pur sempre benzina, ma almeno ne brucia assai meno.

  • Profilo di rutto

    rutto

    16 feb 2008 - 22:39 - #14
    2 punti
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    Hayabus

    Quanto al successo per ora e’ indiscusso. La Tesla e’ nella top 10 delle auto che, causa il rapporto produzione/richiesta, devi aspettare di piu’. Le auto prodotte per il 2008 sono state tutte vendute. E l’auto non e’ neanche uscita. Se non e’ successo questo…

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    17 feb 2008 - 04:10 - #15
    2 punti
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    La Tesla Motors ha in progetto anche una utilitaria (si fa per dire) dal costo che va dai 35000 ai 40000 euro. I primi prototipi dovrebbero essere mostrati questo stesso anno.

    Se ne può leggere di più su autobloggreen.

  • spirito

    18 feb 2008 - 00:03 - #16
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    il prezzo viste le prestazione mi sembra tutt’altro che alto, macchine di pari prestazione a benzina costano molto di piu’.

    w la tesla

  • geppe67

    18 feb 2008 - 13:37 - #17
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    ehi per me che non so l’inglese, mi potete dire in quanto tempo si caricano le batterie e soprattutto che potenza serve per caricarle?
    non credo i 3w di casa mia….

  • salvatore forzisi

    10 apr 2008 - 18:51 - #18
    0 punti
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    Procedure of loading batteries of an electrical vehicle by Aeolic system

    The recharges of batteries, which supplies energy to the electric motor of a vehicle, will be carried out through an Aeolic System composed by the following elements:

    -rotor

    -generator,

    -controller with load

    -rectifier

    The vehicle, being left over, will always have some air amount whose speed will be directly propertional to the same speed of the vehicle.

    The air will enter in the autobody by the embrasures placed in the frontal part of the vehicle, and it will canalized towards the rotores.

    The rotores could be one or more and they will be placed inside the auto body in a way not to hinder the advance of the vehicle creating friction.

    The Permanent Magnet Generator (PMG) concurs of extracting the maximum

    power by the rotor.

    The controller with loads serves to prevent the damaging of the batteries.

    The generated current will be “alternating current trifase” (AC) and will be converted from the rectifier in “direct current” (DC).

    The generator, the controllers electronics, the rectifier and the batteries will be placed into the vehicle.

    The direct current, finally, will be canalized, by a power cable , towards the batteries and it will recharge to them.

    It will be also possible to load the batteries when the vehicle is stopped.

    This is possible because the wind, investing the car from several points, will be put towards a rotor that will create described energy.

    Purposes of the plan and advantages:

    * to produce energy to cost 0 and 0 emissions, bringing a remarkable

    economic, ecological and social advantage.

    * the energy produced in march feeds the same march of the vehicle and there is no need to stop for the refueling.

    * development of an innovative system based on rotators and generators placed into the autobody.

    We are looking for patnership

    cav. Salvatore Forzisi

    via bezzecca 2

    40139 Bologna

    tel.(+39) 051 6233600

    mobile(+39) 3465048310

    http://energy1953.blogspot.com/