Terna ha diffuso i risultati dello spegnimento delle luci dello scorso 15 febbraio. Il comunicato ufficiale recita testualmente: “Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00 in concomitanza con l’avvio dell’iniziativa “M’illumino di meno” del programma Radio Rai Caterpillar, TERNA, la società responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica a livello nazionale, ha rilevato una riduzione istantanea del fabbisogno di energia elettrica dell’ordine di 400 Megawatt equivalente al consumo di circa 7 milioni di lampadine. Il valore è superiore di 100 Megawatt rispetto al risparmio energetico registrato nell’edizione del 2007.”
Ora, come faceva notare il professor Riccardo Basosi dell’università di Siena, si tratta dell’1% della potenza richiesta alla rete. Provo a tradurre questo dato in qualcosa di concreto, concedetemi un po’ di libertà per giocare con le idee e con le cifre: se partiamo dall’assunto che solo persone mediamente sensibili al risparmio energetico abbiano partecipato, che il resto della popolazione si sia comportato come d’abitudine e che i partecipanti abbiano spento tutto quello che potevano, allora ne ricavo che gli attenti al risparmio energetico sono circa un centesimo della popolazione italiana.
Le persone normalmente attive nel risparmio energetico potrebbero essere più di un centesimo, considerando che il loro contributo ai consumi energetici e’ inferiore alla media (più ecologisti che consumano poco contribuiscono come meno persone che consumano tanto). Posso anche concedermi il lusso di pensare che non tutti coloro che attivamente risparmiano energia abbiano deciso di partecipare alla manifestazione (vi porto ad esempio il boicottaggio della Rete Lilliput).
L’amara conclusione di questa acrobazia mentale e’ che, secondo me, non siamo ancora abbastanza. Siamo ancora sotto la massa critica necessaria a influire davvero sui consumi, sullo stile di vita, sulle politiche energetiche. La buona notizia e’ che si e’ risparmiato il 25% in più rispetto allo scorso anno, ma dobbiamo darci una mossa, perché se andiamo avanti a convincere solo uno 0.4% degli italiani all’anno, per arrivare ad essere la maggioranza ci metteremo una vita!
Foto | Just-Us-3
Fabio !!!
19 feb 2008 - 09:24 - #1Bè c’è da vedere anche l’altro lato della medaglia.
Io ad esempio che già normalmente stacco la spina della TV e di elettrodomestici vari e spengo la luce quando esco dalle stanze, ho spento per un’ora il PC (che in genere è sempre acceso perchè c’è sempre qualcuno alla scrivania).
Era più un gesto simbolico, ma difficlmente ripetibile ogni giorno (se non per me, comunque per chiunque altro in famiglia voglia usare il PC…)
Gianca77
19 feb 2008 - 09:40 - #2io sinceramente nn ho fatto niente di più o di meno di quello che faccio abitudinalmente…
Credo, anzi, sono sicuro che si potrebbe raggiungere una massa critica di economia energetica (intesa in watt e non in persone) senza dover fare sacrifici ma semplicemente stando attenti a non sprecare. Tutti i giorni gli idioti che lavorano in ufficio con me non mancano di darmi esempio di ciò e se penso a quanti uffici pieni di idioti esistono sono sempre più convinto che non si debba parlare di “dover risparmiare” ma di “non sprecare”.
Zak
19 feb 2008 - 10:42 - #3Innanzitutto credo sia meglio dare il dato in megawattora e non in megawatt, visto che non si sa se quella potenza e’ quella media, quella massima… ecc…
In secondo luogo c’e’ da dire che bisogna valutare chi ha risparmiato cosa. A parte Lilliput che ha “boicottato” (cosa vorra’ dire, che ha acceso le luci di cui non aveva bisogno?) hai fatto giustamente notare che chi gia’ risparmia puo’ tagliare i suoi consumi in misura minore rispetto a chi non risparmia… proprio perche’ li ha gia’ decurtati di base! :)
Per esempio, il 15 sono stato un po’ piu’ attento a come usavo l’energia, pero’ non e’ che sia stato in grado di cambiare molto le mie abitudini energetiche (gia’ abbastanza frugali).
Vhemt
19 feb 2008 - 11:48 - #4Appoggio in pieno Giancula77.
Ma aggiungo che c’è troppo ottimismo, davvero credete che alla gente importi qualcosa? l’Unica cosa che può leggermente infastidirli è la bolletta pesante.
Credo che alcune scelte ecologiche vadano imposte, per legge, la sensibilizzazione è una cosa interessante, ma ho avuto modo di provare che solo una piccolissima percentuale ne viene incuriosita.
Ovvero nell’era di internet, chi è davvero interessato a queste tematiche ha abbastanza materiale per informarsi, non ci sono scuse, alla restante parte non interessano minimamente queste tematiche, soprattutto se devono mettere in discussione il loro stile di vita.
Finquando ci chiameranno ecologisti, la situazione non sarà positiva.
Auriga
19 feb 2008 - 12:30 - #5Secondo me c’è bisogno di atti concreti e non gesti una tantum altrimenti si cade nell’ipocrisia come nel caso del mio comune che prima fa istallare l’illuminazione pubblica in una stradina di collina deserta (c’è solo un agriturismo guarda caso dove finiscono le luci) e poi annuncia in pompa magna la sua adesione all’iniziativa.
Cla
19 feb 2008 - 12:31 - #6Temo che non sia stata data ampia risonanza a questa iniziativa. Sicuramente le persone sono pigre, troppo impegnate per pensarci, ma per certe lodevoli iniziative e’ meglio dirlo una volta in piu’ che una in meno. Sono convinto che avrebbe avuto piu’ successo :)
txt
19 feb 2008 - 12:34 - #7In Cina, oltre ad aver anticipato il divieto dei sacchetti di plastica per la spesa a questa estate, a Shangai hanno deciso di spegnere le luci esterne dei grattacieli a partire dalle 22.00 di ogni sera.
Caiofabricius ROMA
19 feb 2008 - 13:44 - #8Benissimo spengere con gesto semplice le luci inutili,
ma il VERO IMPORTANTE RISPARMIO sia privato e soprattutto ambientale e collettivo è
ABBASSARE i gradi d’inverno
(si sta benisimo a 18°, max 19° e invece tutti a 25°, soprattutto se paga Pantalone negli edifici pubblici)
AUMENTARLI d’estate
(è naturale stare invece a 25° d’estate in maglietta, piuttosto che gelarsi e beccarsi tonsilliti a 18° chè il condizionatore fa tanto status symbol- e black out starnazza ritorno (inevitabile, SIgnoraMIa) al NUCLEARE.
M’illumino di meno
e, soprattutto,
SON FANATICO DI MENO,
(IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA
E’ LA MANOPOLA DEL TERMOSTATO)
AVe caiofabricius VALE
Gianca77
19 feb 2008 - 13:52 - #9@Vhemt
Giancula77??? E chi è, il mio parente della Transilvania?? :-p
Vhemt
19 feb 2008 - 14:01 - #10Gianca77, scusami! :D
Gaffe da oscar lo so!
DiarioColombia
19 feb 2008 - 15:32 - #11http://diariocolombia.wordpress.com/2008/02/15/millumino-di-meno-tutti-sul-carrozzone-sponsor-eni-ot/
paolomot
19 feb 2008 - 16:31 - #12Secondo me ci doveva essere più informazione, infatti molti non lo sapevano.
Per esempio anche ecoblog doveva ricordarsi di ricordare questa iniziativa il giorno prima e il giorno stesso: anch’io che seguo tutti i giorni i vostri post mi son dimenticato dell’iniziativa e anche se non avevo accesso molto potevo almeno spegenrle a quell’ora.
davo
20 feb 2008 - 12:10 - #13paolomot non è la quantità di MWh risparmiati in un giorno che conta, è quella annua. Perchè ecoblog dovrebbe informare proprio chi dovrebbe nutrirsi di pane e risparmio energetico? Se non lo facciamo noi tutto l’anno…che senso ha?
Quindi qualsiasi sia stato il motivo per il quale non hanno avvisato il giorno primo, a me sta bene così. Perchè informare? Così qualcuno spegne le luci per qualche oretta e poi per i restanti 364 giorni dell’anno consuma senza badare agli sprechi energetici della propria casa?
paolomot
20 feb 2008 - 18:13 - #14Appunto quello che dico anch’io, ma io mi riferivo solo al problema che diceva l’articolo ossia del risparmio di solo 1%