Logo Blogo

Veltroni al PD: inceneritori e rigassificatori per tutti

Pubblicato: martedì 19 febbraio 2008 da Matteo Razzanelli

All’assemblea del Pd svoltasi sabato 16 febbraio, Walter Veltroni ha presentato ai convenuti i suoi “12 punti per l’Italia”, ossatura del programma elettorale del neonato partito. Il primo punto è dedicato alla modernizzazione dell’Italia e si occupa in gran parte dell’ambiente. Cito testualmente dal sito del Partito Democratico:

Noi riformeremo la normativa di valutazione ambientale delle opere, con l’eliminazione dei tre passaggi attuali e la concentrazione in un’unica procedura di autorizzazione, da concludere in tre mesi. La priorità va data agli impianti per produrre energia pulita, ai rigassificatori indispensabili per liberalizzare e diversificare l’approvvigionamento di metano, ai termovalorizzatori e agli altri impianti per il trattamento dei rifiuti, alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica.

Certo non vi è dovizia di dettagli, ma l’indirizzo sembra chiaro: riformiamo la procedura di VIA e spingiamo per la costruzione di inceneritori e rigassificatori. Non credo sia questo il modo di modernizzare l’Italia.

Leggendo il rapporto APAT 2007 ci si rende conto che per gestire rifiuti non c’è alcun bisogno di aggiungere altri termovalorizzatori a quelli esistenti. Basterebbe semplicemente raggiungere i livelli di raccolta differenziata già vincolanti per legge e redigere, una buona volta, un piano nazionale di riduzione dei rifiuti, proprio come chiedeva in tempi recenti il Presidente della Regione Toscana Claudio Martini, che è pur sempre del PD. In questo modo però, chi gestisce gli inceneritori non incasserebbe gli ambiti contributi pubblici del Cip6.

Per quanto riguarda i rigassificatori, Report tempo fa evidenziò come in Italia si vogliono costruire rigassificatori sufficienti a rifornire l’intera Europa. Motivo? In Italia è lo Stato a farsi carico del rischio di impresa di chi costruisce i rigassificatori, nel resto d’Europa invece è l’imprenditore a rischiare di tasca sua. Peraltro, pare addirittura che i rigassificatori siano una tecnologia già vecchia, perché la più moderna tecnica della rigassificazione su nave sembra essere meno costosa e meno pericolosa. Forse da noi questa tecnica non è popolare perché per le imprese sono più allettanti le succose rendite garantite dallo Stato italiano…

Possibile che l’Italia debba essere per forza “modernizzata” sulla pelle del già tartassato contribuente e soprattutto a spese dell’ambiente? Perché non si parla di riduzione dei rifiuti e di rigassificazione su nave? Voi che ne pensate? Ditelo nel sondaggio e nei commenti.

» Finanziamenti a rigassificatori che non lavorano su ecoblog
» Inceneritori e raccolta differenziata: qual è la priorità in Toscana? su ecoblog
» Emergenza rifiuti? Urge un piano nazionale di riduzione dei rifiuti su ecoblog
» Gli altri post della rubrica EcoDilemma

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
9 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Alsoinmybackyard

    19 feb 2008 - 11:51 - #1
    1 punto
    Up Down

    Scusate ma il sondaggio è mal posto, io non sceglierei nessuna delle risposte.

    Veltroni forse non sa che qualche giorno fa è stata reso operativo il testo unico ambientale 152/06 che di fatto riforma per alcuni parti la valutazione ambientale ed in particolare sancisce l’introduzione della VAS valutazione ambientale strategica.
    Veltroni dovrebbe studiare un pò meglio la normativa ambientale perchè intervenire su una questione di cui non si conoscono i dettagli mi pare rischioso.
    Le sue parole secondo me vanno intese così: Veltroni vuole semplificare e velocizzare le procedure per le autorizzazioni, il che mi sembra ragionevole.
    L’unico problema è che un conto è velocizzare l’iter per un impianto fotovoltaico, un conto è bypassare le attente analisi richieste per un rigassificatore o per un inceneritore!
    Non si possono mettere sullo stesso piano!
    Ho paura che dietro questi aspetti si nasconda una profonda mancanza tecnica e culturale dei nostri politici che nè Veltroni nè altri volti noti sembrano in grado di colmare.

  • epm

    19 feb 2008 - 12:26 - #2
    0 punti
    Up Down

    Il voto in meno ha un motivo in più.

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    19 feb 2008 - 12:47 - #3
    1 punto
    Up Down

    @Also
    Il discorso del DL152/06 è complesso: ne avevamo parlato anche su ecoblog. A me risulta (anche se potrei sbagliarmi), che tale decreto non elimina la VAS, ma semplicemente dà incarico di redigere la VAS alla stessa commissione presso il minambiente che redige la VIA. Le dichiarazioni programmatiche di Veltroni sono troppo generiche per capire cosa intenda fare di VAS e VIA, però guardacaso Veltroni è specifico su inceneritori e rigassificatori. Qualunque sia la sua posizione in merito alle valutazioni, l’indirizzo politico che vuole dare è chiaro: costruiamo inceneritori e rigassificatori. Non capisco quindi, ai fini del sondaggio, come il tuo distinguo possa fare la differenza. A parte questi due aspetti, concordo in pieno con le tue conclusioni.

  • ErPablo

    19 feb 2008 - 13:46 - #4
    1 punto
    Up Down

    Inceneritori? ma siamo matti?
    Non si capisce perchè in Italia si continuano a costruire gli inceneritori! Ragazzi siamo nella preistoria che dobbiamo ancora bruciare i rifiuti!?
    L’uomo si è evoluto nel frattempo, sono nate nuove tecnologie, i politici forse ancora devono evolversi, dietro agli inceneritori c’è un business che finanzia anche i partiti.

    Ma i politici dovrebbero guardare all’interesse collettivo, al bene della popolazione non agli interessi loro!.

    La raccolta differenziata rende inutili gli inceneritori, l’eliminazione degli imballaggi li azzera.

    Migliaia di studi scentifici comprovano i danni alla salute e le malattie che gli inceneritori provocano: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus.

    Gli inceneritori in Italia i politici li chiamano Termovalorizzatori, per rendere meno innoqua la parola!.

    Pensare di risolvere il problema dei rifiuti con gli inceneritori è un’illusione, nonchè una scorciatoia per cercare di non affrontare il problema che c’è a monte.

    Esistono alternative molto meno dannose dell’incenerimento, e molto più produttive:
    date un’occhiata qua:

    http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Le_alternative_agli_inceneritori.pdf

  • Caiofabricius ROMA

    19 feb 2008 - 14:11 - #5
    0 punti
    Up Down

    UOLTER da bravo, non ti inserire nella logica furbetta ed italiota indifferente che se ne frega dei problemi e continua a farsi i cazi propri salvo poi avere la monnezza sul davanzale del 1° piano.

    SENZA RIDUZIONE, RICICLO, RIUSO NON SI VA DA NESSUNA PARTE.

    Non inserirti nel coro becero che la colpa è sempre di qualcun altro o dei polidici:

    COSTRINGI a RIDURRE, RICICLARE, RIUSARE
    (CON TASSE, INCENTIVI, DISINCENTIVI, POLIZIA, MICROCHEEP, PORTAAPORTA…quelo che vuoi…)

    COME FANNO IN TUTTO IL MONDO CIVILE

    senza tristi ed incivili scaricabarile,
    e vedrai (vedremo) che si potrà fare a meno degli inceneritori…

    AVe caiofabricius VALE

  • Alsoinmybackyard

    19 feb 2008 - 14:29 - #6
    0 punti
    Up Down

    Matteo,
    in effetti non ho ben spiegato il motivo della mia perplessità sul sondaggio proposto.
    Mi riferivo soprattutto al fatto che non essendo chiaro su cosa e come Veltroni voglia intervenire non riesco a scegliere se essere d’accordo oppure no. Dice di voler modificare la VIA due giorni dopo che è stata modificata dal Governo di centro sinistra, mi pare ridicolo.
    La VAS poi ha un metodo totalmente ribaltato rispetto alla VIA, prevede infatti una costruzione concertata dei progetti in cui le valutazioni ambientali entrino in fase di elaborazione dei progetti e non a valle degli stessi come per la VIA.
    Tendenzialmente comunque diffiderei di chi mischia insieme fonti rinnovabili, gassificatori e inceneritori come se fossero alla stessa stregua autorizzativa, quindi forse dovrei votare che sbaglia…
    Fatto.

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    19 feb 2008 - 14:37 - #7
    1 punto
    Up Down

    @Also
    Grazie delle precisazioni e soprattutto delle tue considerazioni di carattere tecnico su VAS e VIA, che aggiungono interessanti elementi di riflessione e valutazione.

  • Profilo di chube

    chube

    20 feb 2008 - 10:15 - #8
    1 punto
    Up Down

    Pare chiaro da queste dichiarazioni in quale direzione si sta navigando… La vicinanza con Confindustria inizia ad influenzare gli equilibri ed innescare un’attrazione tra i poli che tendono a convergere verso un’interesse comune. Concetto ben differente dal comune interesse.

  • metanista

    25 feb 2008 - 08:57 - #9
    0 punti
    Up Down

    RACCOLTA DIFFERENZIATA COL PORTA A PORTA X TUTTI..QUI AL NORD SI RICICLA PRATICMENTE TUTTO!!!

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento