Slim City: la città che fa dimagrire e rispetta l'ambiente

Slim City -  città progettate per dimagrire

I sudditi di sua maestà con problemi di obesità oramai sono più di un quarto della popolazione, in Italia la situazione sta per raggiungere gli stessi livelli: la nostra cara tradizionale dieta mediterranea ha subito le intromissioni dei cosiddetti "junk food" e delle cattive abitudini (vedi saltare la colazione e avere in casa i "cibi tentatori").

Il professor Philip James, docente della London School of Hygiene, riporta l'opinione degli addetti ai lavori del convegno American Association for the Advancement of Science (la stessa che ha trattato la problematica degli squali). Viviamo in un "ambiente obesogenico" e i rimedi che cerchiamo di utilizzare sono alquanto effimeri, per questo il progetto di "slim city" ovvero la città che stimola al movimento.

Un piano regolatore progettato appositamente con lo scopo di riduzione dell'uso di auto, incentivando mezzi pubblici e sopratutto le vecchie biciclette. Gli accorgimenti di un progetto urbano indirizzato verso la disincentivazione della sedentarietà offrirebbe un ottimo apporto in termini ambientali: marciapiedi più larghi farebbero posto a lunghi filari di alberi e carreggiate più strette non invoglierebbero all'uso dell'auto. Meno ascensori, tv, playstation e condizionatori comporterebbero una vita più sana e la diminuzione dei consumi.


La città per ora più indicata a questo tipo di "trasformazione" silente sarebbe Oslo, pianeggiante e con edifici piuttosto bassi dove l'uso della bicicletta è capillarmente diffuso. In Italia il problema potrebbe risolversi imponendo un cambiamento radicale delle abitudini. Una migliore attività fisica permetterebbe la diminuzione di malattie dovute all'obesità con la conseguente riduzione di spesa sanitaria permetterebbe di operare quelle trasformazioni necessarie per l'ammodernamento delle città nel pieno rispetto dell'ambiente.

Via | ScienzeTv
Foto | Franco Folini

  • shares
  • Mail