Bonaire, l'isola dei caraibi ad energia sostenibile

Isola dei Caraibi che sfrutta solo Energia Sostenibile

Nel mar dei Caraibi il vento è sempre un buon alleato a tal punto che sull'isola Bonaire, un paradiso nelle Antille Olandesi a 80km a nord del Venezuela, grande più o meno come l'isola d'Elba, si vivrà soltanto con lo sfruttamento di energia sostenibile. Un progetto combinato di biodiesel ed eolico permetterà l'abolizione totale dell'uso di combustibili fossili per la produzione di energia: l'impianto di 13 turbine eoliche ed una centrale elettrica a biodiesel coprirà il fabbisogno energetico dell'isola intera.

Una prima turbina eolica già funziona a pieno regime da oltre 5 mesi: con il sistema combinato la riduzione dei costi di produzione sarà possibile anche nel breve periodo. L'investimento è iniziato nel 2004, quando il governo ha deciso di dar vita alla sinergia tra ambiente, investimenti e riconversione di una vecchia centrale. Entro la metà del 2009 il progetto dovrebbe esser portato a termine: 40 milioni di dollari investiti per realizzare l'opera dalla Evelop, azienda del Gruppo Econcern operante nel settore delle energie alternative e del risparmio energetico - partner di Enercon e Man nella joint-venture EcoPower Bonair BV - che ha siglato un accordo con Water and Energy Company of Bonaire.

Dirk BerkHout, membro del cda di Econcern, spiega che parte dell’investimento potrà rientrare attraverso i crediti di CO2, cioè quei pagamenti sostenuti dalle aziende inquinanti a favore dei produttori di energia rinnovabile che fanno parte di un sistema internazionale.

Ogni turbina produrrà mediamente 0,85 MW (con punti di 0,9 per quelle installate sul Nord-Est) quindi in condizioni di vento ottimale basterebbe l'intero parco eolico per soddisfare i bisogni energetici dell'isola. Nel frattempo è in corso la sperimentazione su biodiesel ricavato da alghe e si prevede che l'impianto comincerà ad essere alimentato con combustibile bio due o tre anni dopo la sua messa a regime.

I ventimila abitanti dell’isola pare siano entusiasti perché il progetto non dovrebbe rovinare il paesaggio in quanto basato su un approccio di rispetto dell’ambiente. Le turbine eoliche verranno costruite in una parte deserta dell’isola. La realizzazione è stata approvata in seguito ad una ricerca sull’impatto ambientale, per approfondire tutti i possibili effetti dell’impianto sulla zona. L'esito positivo dello studio è stato presentato in due assemblee pubbliche e (una volta tanto) il progetto ha avuto perfino il supporto dei movimenti ambientalisti.

Bonaire, molto nota agli appassionati di subacquea per la più ricca barriera corallina delle Antille olandesi, diventerà la capitale del turismo ecosostenibile nell’area caraibica? L'ente di promozione locale del turismo potrà sfruttare questa "leva" per convicere i viaggiatori più attenti all'ambiente a preferire Bonaire ad altri paradisi ugualmente belli ma meno attenti al fattore ecologico.

Via | Ansa
Foto | januszbc

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