Nel 2006 circa 41 mld di euro dalle imposte ambientali

Un euro da Bomber 82 Quanto rendono allo Stato le imposte ambientali? Tanto. Nel 2006 circa 41 miliardi di euro, ben il 7% di tutte le entrate delle pubbliche amministrazioni e il 3% del Pil. Peccato che solo l’1% di questo gettito viene poi destinato a finanziare spese per la tutela ambientale.

E’ quanto emerge dalle serie storiche degli aggregati relativi alle imposte ambientali in Italia pubblicate dall’Istat. Come precisa l’istituto le imposte ambientali sono quei prelievi che hanno come base impositiva “una grandezza fisica che ha un impatto negativo provato e specifico sull’ambiente”.

In particolare, nel 2006 il gettito proveniente da questo tipo di imposte è aumentato del 2% rispetto all’anno precedente. Ben il 78% (32miliardi) dell’intero gettito è derivato da imposte sull’energia, ovvero sui consumi di carbone, sull’elettricità e sul GPL.

L’altra componente significativa è rappresentata dalle imposte sui trasporti (automobilistiche pagate dalle famiglie e dalle imprese, l’imposta relativa al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e l’imposta sulle assicurazioni relative alla RC auto) con un ammontare di circa 8,5 miliardi di euro e una percentuale pari al 21% del gettito totale delle imposte ambientali.

Seguono infine le imposte sull’inquinamento come le tasse sulle emissioni o i contributi di prodotti fitosanitari: queste generano un gettito solo di 500 milioni di euro.

L’Istat rileva anche dei confronti Italia-Europa, ma solo relativamente al 2004 per disponibilità di dati. In particolare, in questo anno il gettito totale nella Ue15 ammontava a più di 260 miliardi di euro: il 6,7% delle entrate totali delle Pubbliche Amministrazioni e il 2,7 % del Pil. Sul totale del gettito delle imposte ambientali europee, le imposte italiane rappresentavano una quota pari al 15% circa.

Via | Istat
Foto | Bomber82

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