Conferme per la pericolosità delle nanopolveri

I diesel vecchi meno nocivi dei nuovi. Foto di booleansplitIl dr. Montanari da tempo gira in tutta Italia avvertendo che le nanopolveri sono dannose. Molte sono anche le voci che negano le sue conclusioni e quelle di altri ricercatori, prime tra tutti l'ex Ministro per la Salute Umberto Veronesi che, in una trasmissione televisiva, ha recentemente affermato che i termovalorizzatori sono innocui.

Ecco quindi l'ennesima dimostrazione della pericolosità delle nanoparticelle che giunge da uno studio italo-tedesco e che riguarda l'inquinamento da polveri sottili prodotte dai motori diesel Euro 4. Secondo gli studiosi del Max Haber Institute e dell'Istituto di Neurobiologia e Medicina Molecolare di Roma, tutta l'attenzione del legislatore si è concentrata sulla fuliggine prodotta da detti motori.

A seguito della norma Euro 4 si è verificato un effettivo miglioramento in termini di quantità di fuliggine tuttavia non si è tenuto conto della modificazione della struttura del particolato prodotto che lo rende molto più dannoso per l'organismo umano e che è responsabile dell'uccisione di un maggior numero di cellule immunitarie del corpo umano.

Gli esperimenti si sono concentrati soprattutto per i veicoli industriali, tuttavia è presumibile che tali effetti possano essere assimilabili anche ai comuni veicoli che circolano sulle nostre strade. Le emissioni prodotte dai "nuovi" diesel avrebbero un potenziale infiammatorio ben maggiore rispetto ai diesel di vecchia generazione.

I ricercatori sostengono infine che è indispensabile intervenire utilizzando adeguati filtri che possano trattenere le polveri sottili, anche se ammettono che loro stessi in fase di sperimentazione hanno avuto difficoltà a raccogliere inerti di dimensioni infinitesime.

Via | Newsfood
Foto | booleansplit

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