Per godere ci vuole tempo, ci vuole concentrazione, ci vuole un minimo di lentezza. Oggi l’associazione Vivere con lentezza invita tutti a smettere di correre per godere di qualcosa di altrimenti “sfuggente”. La fretta e’ antiecologica, sia perché di solito per andare veloci si consuma più energia, sia perché le cose fatte di fretta non sono fatte al meglio e, quindi, durano meno o rendono meno.
A Milano saranno scherzosamente multati i passanti troppo frettolosi, come si era già fatto nell’edizione della giornata della lentezza del 2007, già ieri Asinomania ha organizzato delle gite accompagnati dal passo lento degli asini e oggi ce ne saranno ancora. Il dettaglio dei luoghi dove festeggiare l’Equin-ozio e’ disponibile on line. Nel resto d’Italia la gente si e’ anche organizzata in gruppi per rallentare in compagnia.
Vi invito quindi ad iniziare la settimana con calma; scegliete una cosa e fatela senza fretta; prendetevi una pausa per pensare ad una delle attività quotidiane che fate di corsa e chiedetevi se non potreste essere più felici (e magari più ecologici) facendola in modo diverso. Ieri sera, ad esempio, mio marito mi ha fatto i tortellini a mano (farina integrale, ripieno di tofu ai carciofi, conditi con panna di soja tutto bio). Ci ha messo una mezz’oretta, ci siamo divertiti, ce li siamo assaporati concentrandoci su ogni prezioso boccone. Abbiamo goduto molto più che a buttare in acqua i tortellini preconfezionati.
Foto | oskay
giove_ud
25 feb 2008 - 14:01 - #1Sarei d’accordo, se non dovessi consegnare domani la tesi.
Scusate, ma oggi devo proprio andare di fretta….
_viviana_
25 feb 2008 - 14:27 - #2io ad esempio sto traslocando con lentezza… troppa lentezza… infatti non ce la farò a spostare tutto e la mia ex-padrona di casa mi farà un bel falò con tutti i vestiti… poi pianterò qualche alberello per compensare le emissioni di CO2 :-)