Logo Blogo

Usare il calore delle macchine per produrre energia e risparmiare carburante

Pubblicato: martedì 26 febbraio 2008 da viviana

Recuperare calore per fare andare le macchineGli studenti di scienze, o giù di lì, sanno che in un processo meccanico, di produzione o conversione dell’energia, una parte di questa viene convertita in calore, e quindi in una forma non utile per compiere un lavoro. Ovvero, c’è sempre una parte di energia che si spreca.

C’è però anche il modo di convertire questo calore in energia utile, usando sistemi chiamati “termocoppie”, cosa che viene applicata in situazioni tipo il controllo di un sistema centralizzato di riscaldamento o della temperatura di un frigorifero.

All’Università di Cardiff, nel Galles, il professor Mike Rowe sta studiando come applicare le termocoppie alle auto. Se un sistema di questo tipo potesse essere inserito nel motore, l’automobile potrebbe recuperare energia dal calore emesso, risparmiare benzina (almeno il 5%) ed evitare un po’ di emissioni di CO2. Secondo il professore, la generazione termoelettrica sarebbe un sistema più semplice e meno costoso che investire nell’energia solare, ad esempio, ma l’industria ancora non recepisce il messaggio.

Via | Science Daily
Foto | mercuryvapour

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
6 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Giggione

    26 feb 2008 - 12:36 - #1
    -2 punti
    Up Down

    ricordo che diversi anni fa bmw aveva gia qlk in mente; aumentavano le prestazioni e diminuivano anche i consumi poi non si è sentito niente piu.

  • Gino36

    26 feb 2008 - 12:46 - #2
    0 punti
    Up Down

    Dall’articolo originale esce un messaggio diverso.

    Qui sembrava che lo scienziato dicesse che il solare va lasciato perdere e che il sistema in sperimentazione è un modo migliore di investire risorse.

    In realtà dall’articolo originale esce che a parere dello scienziato la soluzione di recupero del calore che propone è ecologicamente valida (come dissentire se recupera qualcosa che andrebbe disperso) e che in molti casi costa meno dell’energia solare, affermando infine che a suo avviso il settore ha un enorme potenziale.

    Come al solito non si capisce o si fa finta di non capire che nel settore delle enrgie alternative e del risparmio energetico non c’è LA SOLUZIONE ma è un insieme di approcci in diversi settori che può aiutare a ridurre i consumi e a trovare nuovi modi per sfruttare le energie rinnovabili.

    Appunto rinnovabili….quella del sole lo è, almeno per qualche miliardo di anni…il recupero del calore in eccesso dalle autovetture richiede che si immetta del carburante (di origine fossile al 99%) e che lo si bruci e questa forma di energia non è rinnovabile.

    Per migliorare l’efficienza delle auto qualunque contributo valido e certificato credo vada preso in considerazione. Ora non so quanto costerebbe industrializzare questo nuovo sistema, ma la riduzione del 5% dei consumi non è qualcosa di eclatantee rivoluzionario.

    Si raggiungono risultati analoghi ad esempio, a parita di vettura, cambiando i pneumatici con altri a basso resistenza al rotolamento e provvedendo a controllare che la pressione degli stessi non sia troppo bassa.

    Se poi questo recupero del calore venisse applicato a vetture già dai consumi mostruosi, non è che cambierebbe molto se il SUV o la berlina di lusso in questione invece di fare 5KM/Lt ne facesse 5,25…..

    Meglio investire, rimanendo al campo delle auto, nella tecnologia Ibrida, come Toyota fa da anni con risultati notevolissimi nella riduzione dei consumi ma chissà, magari nella futura Prius ci potrebbe essere spazio pure per questi sistemi di modo che consumi ancora meno.

  • Alsoinmybackyard

    26 feb 2008 - 14:16 - #3
    0 punti
    Up Down

    D’accordo con Gino36, non esiste LA soluzione, e in ogni caso è certo che recuperare energia vuol dire ridurre gli sprechi e quindi si tratta di soluzioni “ecologiche” in linea generale.
    Parlando nello specifico delle auto e dei trasporti, tuttavia, il vero grande spreco di energia è nel sistema non nella tecnologia.
    Guido Viale una volta ha scritto che se in futuro tutte le auto andassero ad idrogeno avremmo città silenziose e “immobili”. Alludeva al fatto che ci sono troppe auto e che se anche miglioro la tecnologia dei motori il sistema giunge comunque al collasso.
    Un’auto che non parte è meglio di un’auto con un motore più efficiente.

  • dfsfsdfa

    26 feb 2008 - 17:04 - #4
    0 punti
    Up Down

    e il peso?

  • Attilone

    27 feb 2008 - 00:05 - #5
    0 punti
    Up Down

    @Gino36: Diminuire del 5% il consumo di carburante non è un risultato eclatante? Vallo a dire agli ingegneri motoristi che lavorano per migliorare il rendimento dello 0.5% da anni…

    Tu il confronto lo devi fare sullo stesso motore e a parità di altre condizioni, è chiaro che un SUV con un motore da 3 litri consumerà di più di una utilitaria con un motore da 1 litro indipendentemente dal fatto di migliorare del 5% oppure no.

    Poi per quanto riguarda la Prius per me è un’auto assolutamente sopravvalutata, se volete un auto che consumi veramente poco compratevi una Volkswagen diesel (magari una Lupo o un’Audi A2), i consumi dichiarati dalla Toyota sembra che siano fin troppo ottimistici rispetto alle prove su strada, l’unica forte utilità dell’ibrido è quella di non consumare quando sei fermo (semafori, code ecc).

  • Monnezza differenziata

    27 feb 2008 - 09:54 - #6
    0 punti
    Up Down

    Importante è un inversione di tendenza rispetto alle auto attuali.
    Se paragonate alle auto di 30 anni fa, sono più pesanti, ok, c’è la sicurezza, ma mi manda in bestia che le lattine siano di alluminio, vero è che è più difficile da produrre e da aggiustare, ma una punto che pesa 1300kg, con un motore diesel pesante e inquinante (nanoparicolato) non mi sembra una idea delle migliori.
    Come intervento-tampone, nel breve periodo vedrei bene l’impianto a gpl o meglio a metano di serie e l’utilizzo di leghe metalliche meno costose (con opportuni sgravi fiscali x favorirne l’uso).

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento