Per decongestionare dal traffico il centro storico della città di Aosta si sta studiando il modo di applicare il sistema usato a Padova: un cityporto in cui smistare le merci da distribuire con mezzi a basso impatto ambientale. E’ partita all’inizio di febbraio la fase operativa per la predisposizione di uno studio di fattibilità che potrebbe includere mezzi a metano, corsie preferenziali e ottimizzazione del carico per l’ultimo miglio.
Cambiare il sistema delle consegne coinvolge tutti i commercianti e li costringe a qualche modifica della loro routine, ma, come si legge nel comunicato diramato dalla Camera di Commercio, “Cityporto rappresenta l’unico modello italiano di trasporto ecologico delle merci nei centri urbani che permetta di raggiungere in solo 4 anni l’autonomia economica, a tutto vantaggio della collettività.”
L’esempio di Padova e’ guardato con interesse anche dalle amministrazioni comunali di Modena e Como perché permette in un colpo solo di snellire il traffico, ridurre l’inquinamento e abbassare i costi della distribuzione merci in ambito urbano. Peccato che in città come Milano, dove nonostante l’ecopass si sono già superati tutti i giorni di sforamento delle soglie di inquinamento previsti dall’Unione Europea per quest’anno, si pensi quasi solo a qualche misura non strutturale come le domeniche a piedi.
Via | CamCom Aosta
Foto | MAX 2006
Berto85
26 feb 2008 - 17:44 - #1Non è vero a Milano è stata votata all’unanimità da entrambi gli schieramenti, poco tempo fa, una mozione che vuole trasferire le attività di carico/scarico merci solo nel periodo che va dalle 19 alle 6. Speriamo che presto venga attuata e che non rimanga solo una notizia sul giornale.
Lumachina
27 feb 2008 - 12:03 - #2Berto, e’ vero che spostare di qualche ora la consegna aiuta un po’ il traffico, ma i motori dei camioncini che entrano in città emettono polveri e gas indipendentemente dall’orario in cui li accendi.