Come eliminare il 40% del petrolio nei trasporti

I 4 scenari di riduzione della CO2 del progetto HyWays sull'idrogeno. Foto: HyWays

Il report European Hydrogen Energy Roadmap del progetto HyWays, del VI Programma Quadro dell'Unione Europea, quantifica il potenziale dell'idrogeno nei paesi UE. La diffusione dell'idrogeno nella produzione di elettricità e nei veicoli potrebbe ridurre il 40% del petrolio nei trasporti, il settore che registra attualmente una crescita sia di consumi che di emissioni ed allontana pericolosamente l'Europa dal raggiungimento degli obiettivi di Kyoto.

Il rapporto identifica due ostacoli per l'introduzione dell'idrogeno: la riduzione dei costi delle tecnologie e la mancanza di supporto politico (attualmente, in Europa sono stanziati 940 M€ in partnership pubblico/privato per lo sviluppo di idrogeno e celle a combustibile). Si stima che per 16 milioni di veicoli a idrogeno (motore tradizionale, celle a combustibile o ibridi) in circolazione sulle strade europee nel 2030 siano necessari 60 miliardi di € di investimenti in infrastrutture. Sembra molto, ma è l'1% del costo sociale del raggiungimento dell'obiettivo di 445 parti per milione di CO2 in Europa.

Nel testo vengono proposti 4 scenari di penetrazione tecnologica, secondo i diversi livelli di supporto politico, con associato un calcolo delle emissioni su tutto il ciclo di vita (dal pozzo alle ruote). Nel 2050 si possono ridurre le emissioni da 190 a 410 milioni di tonnellate di equivalente CO2 l'anno a seconda della diffusione dell'idrogeno, con l'85% della riduzione riguardante i trasporti. L'idrogeno, nei diversi scenari, viene prodotto da fonti energetiche diverse (eolico, biomassa, gas naturale e centrali elettriche tradizionali), migliorando così la sicurezza energetica nei paesi dell'Unione.

Nel lungo periodo, il 2050, 100 milioni di tonnellate equivalenti petrolio possono essere sostituite con l'idrogeno prodotto da metano, carbone e biomassa, mente una quota del 45% è ottenuto dall'elettrolisi alimentata da elettricità rinnovabile e (ebbene si!) nucleare. Il report afferma che con il petrolio a 50-60$ al barile la produzione di idrogeno è conveniente (oggi tocca i 100 dollari). Viene anche sottolineato come la produzione di idrogeno stimoli la produzione di energia rinnovabile, valorizzando il flusso discontinuo di energia in un prezioso carburante a zero emissioni, mentre la sua produzione da biomassa sia molto più efficace dei biocarburanti grazie all'efficienza superiore delle celle a combustibile in luogo dei motori a scoppio nell'impiego finale.

Via | EU, GreenCarCongress

» HyWays: The Europenan Hydrogen Roadmap
» European funded research on Hydrogen and Fuel cell

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