Energia dalle turbine sottomarine a New York

Turbine sottomarine nel East River di New York Il principale problema di efficienza di un sistema eolico, come ci ha sottolineato Viviana è dato dalla discontinuità della forza vento. Gli americani, per ovviare al problema, hanno ben pensato di piazzarle sott'acqua, dove la corrente è continua e non disturba l'ecosistema: nel trafficatissimo East River di New York, nei pressi di Roosvelt Island in collaborazione con la Verdant Power, una parte del "Rite project" (acronimo di Roosvelt Island Tide Energy project) è già iniziato e con l'investimento di 3 milioni di dollari consentirà la trasformazione del fiume in una fonte di energia rinnovabile.

Le turbine prodotte dalla Verdant assomigliano alle "cugine" eoliche con la tripla pala applicata al rotore che genera elettricità dall'energia cinetica. La corrente del fiume fa girare compiere una rotazione completa alle pale in due secondi, ma le correnti marine sono circa 1000 volte più continue di quelle eoliche tanto da permettere ad ogni turbina di produrre circa 36kilowatt/h.

Quando saranno installate le 300 turbine (entro i prossimi dieci anni) la centrale sottomarina produrrà 10 megawatt, ovvero l'energia sufficiente per 8.000 case. Un dato confortante visto che New York è una delle città più efficienti al mondo: in media un newyorkese utilizza circa la metà dell'elettricità media di un abitante di San Francisco. Il progetto non è isolato nel continente americano: sono già previste per i prossimi anni le installazioni di sistemi simili (sebbene più robusti dove le maree hanno una forza maggiore) in Ontario nel fiume St. Lawrence e a Seattle.

Via | Verdant Power

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