Arriva in Italia la giornata europea del vento. L’iniziativa di Ewea (European Wind Energy Association) ed Aper (Associazione Produttori di Energia Rinnovabile) si svolgerà il 15 giugno prossimo rappresenta un’occasione per sensibilizzare sia la politica che il mondo imprenditoriale ed i cittadini sulle grandi potenzialità di crescita del settore. L’energia eolica è infatti la fonte rinnovabile che cresce più rapidamente in termini di capacità istallata ed ha costi competitivi rispetto alle fonti tradizionali fossili. Nel 2007, l’eolico è cresciuto del 18% in Europa e del 28% in Italia (vedi mappa).
La giornata europea del vento si propone di :
Delle incertezze sembrano comunque apparire all’orizzonte per l’energia dal vento nel caso di una vittoria del centro destra. Il PdL ha infatti annunciato, nell’ambito della campagna elettorale, di voler puntare decisamente sull’energia nucleare e di essere opposto all’istallazione delle turbine, sposando così le posizioni più oltranziste delle associazioni per la difesa del paesaggio ed inimicandosi gli elettori che diffidano dell’atomo per risolvere i problemi del petrolio.
Via | EWEA
» European Wind Day 2008, Ambiente energia
Proust
02 mar 2008 - 13:30 - #1ma perchè i politici vogliono per forza pretendere di sapere, conoscere ed avere diritto di parola su cose che non sanno? parlare di nucleare in campagna elettorale è pura strumentalizzazione.
E’ come se io che studio ingegneria pretendessi di riformare il programma di Filosofia dei licei urlando da un palco “bisogna ammodernare i programmi!”, mi tirerebbero le uova, giustamente.
qualche giorno fa c’era Rubbia (che mi pare che non sia l’ultimo arrivato) che in 10 parole ha esposto in modo cristallino tutti i motivi per cui il nucleare non si può fare, motivi tecnici, non politici.
porca miseria, vorrei che un politico ad un comizio dicesse: “io faccio il politico e non ho gli strumenti per giudicare seriamente cosa sia la strada migliore per lo sviluppo energetico, ho assunto il prof TaldeiTali per trovare una soluzione e siamo aperti a qualsiasi suggerimento autorevole”
la verità è che ci vorrebbe gente onesta… :(
Gianni761
02 mar 2008 - 13:57 - #2Questa del PDL che vorrebbe impedire lo sviluppo dell’eolico è una bufala. Il programma del PDL prevede:
incentivi alla diversificazione, alla cogenerazione, all’uso efficiente di energia, alle fonti rinnovabili: dal solare al geotermico, dall’eolico alle biomasse, ai rifiuti urbani;
D’altrone la destra con Matteoli ministro ha fatto decollare l’eolico in Italia e sarebbe curioso che ora lo voglia affossare: sono imprenditori anche quelli dell’eolico!!!!
ste77
02 mar 2008 - 14:47 - #3a prescindere dallo schieramento politico mi sembra che comunque si faccia tantissima demagogia..
Tutti i ragionanamenti che fanno i politici mi sembra che non siano in termini di progetto, ho l’impressione che si ragioni sempre e solo in termini di potere.
sicuramente serve un piano energetico che doveva già essere fatto dopo la rinuncia al nucleare e che i nostri politici, lungimiranti come al solito, non hanno fatto.
a breve termine le uniche fonti che possono dare qualche risultato sono il piccolo idroelerttico e l’eolico.
a medio e lungo termine vanno bene i rigassificatori, il carbone “pulito”, magari anche il nucleare e il fotovoltaico.
tutto questo andrebbe fatto con una politica seria come è avvenuto in altri paesi, cosa che non si vede con candidati che parlano di “boom anni ‘60″, taglio dell’ICI e chi più ne ha più ne metta..
ciquta
02 mar 2008 - 18:16 - #4@gianni
la destra, anzi, il “dipartimento di informazione” della destra, da anni diffonde articoli spudoratamente di parte contro l’eolico.
Stai chiedendo che interesse avrebbe?
Te ne accorgerai quando inizieranno a circolare le prime cifre riguardo agli investimenti (soldi pubblici) destinati al nucleare (imprese private notoriamente “amiche”)… è molto più semplice far “cadere” soldi pubblici da imprese faraoniche che non da tanti piccoli investimenti, non a caso ritornano con la canea del ponte…
Gianni761
02 mar 2008 - 19:13 - #5Per ciquta:
A destra come a sinistra le idee sulle questioni energetiche non sono uniformi. Per fortuna direi io, l’energia non è di destra o di sinistra. C’è chi come Matteoli ha aiutato molto l’eolico (come a sinistra c’è chi vuole il nucleare) e ci sono due regioni governate dalla sinistra che hanno imposto pesanti moratorie sull’eolico (Basilicata e Sardegna). C’è una regione governata dalla destra dove l’eolico si sta sviluppando moltissimo, la Sicilia. E lo sviluppo un po’ deciso dell’eolico in Italia ha coinciso con un governo di destra (dal 2002 in poi).
Gianni761
02 mar 2008 - 19:31 - #6Per Ste
non contare troppo sul piccolo idroelettrico per un contributo significativo. I siti disponibili sono quasi tutti quelli abbandonati dall’ENEL anni fa perché improduttivi. Ora sono di nuovo economicamente validi grazie agli incentivi ma c’è anche molta meno acqua. In realtà le uniche due fonti rinnovabili che si possono sviluppare rapidamente sono l’eolico e le biomasse con oli vegetali di importazione o i rifiuti (che per la parte biodegradabile sono considerati fonte rinnovabile).
ciquta
02 mar 2008 - 21:59 - #7@gianni
non volevo scadere nel confronto destra-sinistra, anche perchè come giustamente dici tu ci sono filonuclearisti e antinuclearisti sia da una parte che dall’altra.
Comunque quando il primo partito nazionale mette a libro paga una persona che si occupa appositamente di emettere spudorati bollettini di disinformazione contro all’eolico…… restano poche speranze.
ste77
03 mar 2008 - 14:15 - #8@Gianni761
riguardo al piccolo idroelettrico, in alcune zone può essere veramente produttivo. sicuramente non è la soluzione a tutti i mali qualche risulato lo può dare a breve termine.
quello che serve è pianificazione a lungo termine.
sono scettico sul vedere i rifiuti come fonte energetica.
se la politica di gestione dei rifiuti diventasse più efficente
(e ce lo auguriamo tutti) con la raccolta differenziata si toglierebbe gran parte del combustibile.
paradossalmente si arriverebbe al punto di bloccare la raccolta differenziata per dare conbustibile agli inceneritori.
in alcune aree accade già..
qwertyuiopasdfghjklzxcvbnm
03 mar 2008 - 19:41 - #9Ma perchè anzichè pensare a come produrre più energia nessuno dice/incentiva una riduzione dei consumi? Sicuramente si possono fruttare di più le energie rinnovabili, ma se i nostri consumi continuano ad aumentare se ne fa poco.
agostino indennitate
11 giu 2008 - 16:43 - #10Se ami la natura, il paesaggio, l’Italia ed il SALENTO, Nardò e PORTO SELVAGGIO ( www.portoselvaggio.net ) aiutaci!
Scendi in campo anche tu per le energie alternative adatte al paesaggio…. di SI all’energia pulita e NO alla deturpazione del territorio. Firma anche tu, per salvare una delle parti più belle del Salento!
Non Siamo Contro L’Eolico Ma Contro I Progetti Che Non Rispettano La Gente Ed I Luoghi!
F I R M A A N C H E T U !
www.firmiamo.it/bastaeolicoselvaggio
–
pubblica sul tuo blog, dillo agli amici, spediscilo alla tua mailing list, scrivimi se vuoi: ecoritmi@libero.it