Finanziaria 2008: agevolazioni fiscali per l'isolamento domestico

Senato: sgravi finanziaria 2008

Da Bruxelles battono continuamente sul tema della riduzione dei consumi di energia domestica ed in particolare dopo il recepimento della direttiva 2002/91/CE in Italia si è cominciato a vedere qualche risultato. La finanziaria 2008 ha confermato le agevolazioni fiscali previste dalla precedente inerenti le migliorie su edifici esistenti (per quelli nuovi c'è l'obbligo di certificazione energetica).

Sara possibile detrarre dalle imposte il 55% delle spese sostenute per:


  • gli interventi di isolamento delle pareti e delle strutture dell'edificio;

  • la sostituzione di serramenti con lo scopo di ridurre il fabbisogno energetico dell'abitazione;

  • il montaggio di pannelli solari per la produzione di acqua calda domestica;

  • l' installazione di caldaie a condensazione o ad alto rendimento;

  • la spesa per l'attestato di qualificazione.

L'agevolazione potrà esser ripartita in periodo tra i 3 e i 10 anni a scelta del contribuente e potrà riferirsi solo alle spese sostenute entro la fine del 2007, purché l'edificio:


  • sia già dotato di impianto di riscaldamento;

  • sia iscritto al Catasto o sia stata effettuate la richiesta di accatastamento;

  • sia in regola con i pagamenti Ici.

Per accedere ai benefici fiscali il contribuente dovrà:


  • farsi consegnare da un tecnico abilitato il documento che attesta che i lavori eseguiti rispondono ai criteri stabiliti per godere delle agevolazioni fiscali;

  • inviare all'Enea (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente) una copia dell'attestato di qualificazione energetica. Per ulteriori informazioni è consigliata una visita al sito dell'Enea ;

  • conservare (gelosamente) tutta la documentazione relativa alle spese sostenute

Via | AltroConsumo n° 212

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