In Kenya a rischio i progetti di conservazione

Rinoceronti e Squali balena a rischio in Kenya Ci ricordiamo tutti le immagini dei disordini in Kenia in seguito alle elezioni di dicembre. Da allora il flusso di turisti in quel paese, la prima fonte di reddito del Kenia, è crollato miseramente. Non solo il turismo verso la capitale o i villaggi turistici, ma anche quello verso parchi e riserve naturali. E qui arrivano i problemi anche per i programmi di conservazione.

L'allarme arriva direttamente dall'UNEP, il Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite, che ha il suo quartier generale proprio a Nairobi, la capitale kenyota. Una buona parte dei fondi che reggono il Kenya Wildlife Services (KWS) e i suoi progetti di conservazione arrivano proprio dai turisti che, armati di jeep e macchine fotografiche (ci auguriamo solo di quello) visitano le riserve alla ricerca di incontri con animali selvaggi a noi poco conosciuti.

Con il crollo dell'industria del turismo, che l'anno scorso ha portato guadagni per oltre un miliardo di dollari, il KWS non ha nemmeno più fondi per garantire i mezzi di trasporto ai guardiaparco. Programmi di tutela di specie come il rinoceronte o lo squalo balena rischiano rischiano di interrompersi, compromettendo il futuro di queste specie.

Via | Reuters
Foto | Cornstar

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