Scambio Parigi-Berlino: Unione Mediterranea in cambio di automobili inquinanti

UE: accordo Merkel Sarkozy su Unione Mediterranea e standard emissioni autoLunedì 3 marzo, all'inaugurazione del CEBIT di Hannover la cancelliera tedesca Angela Merkel ed il presidente della Repubblica Francese Nicolas Sarkozy hanno annunciato di essersi accordati su uno dei progetti più cari al presidente francese: l'Unione Mediterranea.

Angela, inizialmente contraria, ha accettato. Secondo Le Monde (5 marzo, pag. 8 ), la cancelliera tedesca, in cambio, avrebbe ottenuto la promessa di un ammorbidimento della posizione francese sui nuovi standard ambientali per le auto (euro 6).

A febbraio infatti la Commissione europea (l'esecutivo UE) ha proposto al Consiglio dei ministri e al Parlamento nuovi standard per le automobili, con l'obiettivo di portare la media delle emissioni delle auto da 160g/km a 130g/km entro il 2012. Già all'interno della Commissione era stata battaglia fra francesi e tedeschi.

I tedeschi producono veicoli più pesanti e quindi più inquinanti. I francesi invece, come gli italiani, producono macchine più leggere e quindi meno inquinanti.

I tedeschi sono riusciti a far approvare dalla Commissione una proposta che lega gli obiettivi riguardanti le emissioni/km al peso del veicolo. Le case automobilistiche tedesche non sono così costrette a ridurre il peso delle proprie auto e di conseguenza ottengono una sorta di "licenza di inquinare di più" in virtù del fatto che si trovano in una categoria diversa.

L'Italia, la Francia, la Spagna e la Romania, che nel Consiglio dei ministri UE dispongono insieme di 99 voti, non vogliono che le emissioni vengano parametrate al peso, perché le case automobilistiche di questi paesi producono auto più piccole.

L'Austria, la Repubblica Ceca, la Slovacchia e la Svezia invece sono dalla parte della Germania, perché ospitano impianti tedeschi o producono a loro volta veicoli pesanti. Tutti questi paesi insieme però dispongono di 80 voti in Consiglio. Ago della bilancia quindi, saranno soprattutto la Gran Bretagna e la Polonia, che dispongono di 56 voti. Ma questo "inciucio" franco-tedesco, purtroppo per l'ambiente, promette male.

Via | Le Monde 5 marzo 2008

» EU governments clash on car CO2 plans su EurActiv

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