L’eolico, insieme ad altre fonti rinnovabili, può davvero essere una valida alternativa al petrolio per l’energia del futuro (e direi, ormai, anche del presente…)!
Sono uno scempio pure i cavi che trasportano l’energia elettrica con le loro torri; è scempio una diga di grosse dimensioni; è scempio costruire una casa di grosse dimensioni quando per vivere bene basterebbero meno della metà dei metri quadri; è scempio il fatto che si utilizzi la macchina per spostarsi quando si potrebbe andare tranquillamente a piedi…è scempio tutto ciò che non è sostenibile. Leggevo da poco una frase interessante che recitava così: Bisogna risolvere il problema dell’energia, non dell’inquinamento, l’inquinamento è la nostra arretratezza nella produzione di energia. Ben vengano le pale eoliche e la loro energia pulita.
Infatti, il senso è quello.
Speriamo che le persone investano i loro soldi anche nell’eolico off shore, in mare, così accontentiamo anche le persone che non vogliono vedere le eliche. Ma ci sono anche dei posti dove non rovinano il paesaggio.
L’eolico non funziona. Se c’e’ poco vento le pale non producono niente (sotto i 3 metri al secondo), se c’e’ troppo vento bisogna disattivarle. Il vento non garantisce una produzione costante di energia ed in Germania dove ne hanno molte ci sono gia’ problemi di distribuzione. Le pale eoliche sono estremamente rumorose ed uccidono gli uccelli, ora le installano sul mare ma poi ci vuole un mare poco profondo altrimenti non si puo’ fare la manutenzione. Devastano il paesaggio in modo irreparabile perche’ per installarle bisogna costruire anche una strada per la manutenzione ed una centrale elettrica (in cemento) per la distribuzione. A parita’ di estensione utilizzata non c’e’ gara con il solare che non fa’ nessun rumore e si puo’ integrare nel territorio. Le pale eoliche devono essere grandi per funzionare e grande significa una torre di 100 metri di altezza. Per funzionare l’eolico deve essere installato in alto in prevalenza sui crinali dove il vento e’ piu’ forte. Ma i crinali delle montagne sono in genere luoghi incontaminati ed in molti casi sono parchi naturali. Dunque per produrre energia elettrica si dovrebbero distruggere gli unici luogi incontaminati rimasti in Italia? Ma siamo impazziti? Prima di tutto vediamo di sprecare energia elettrica e poi l’Italia e’ il paese del sole e non del vento, il solare fotovoltaico puo’ essere installato ovunque e si puo’ integrare con cio’ che e’ gia’ stato costruito senza intaccare le nostre ormai poche risorse naturali.
L’Italia ha bisogno del SOLARE e non dell’EOLICO e infatti la Comunita’ Europea infatti promuove il SOLARE e non l’EOLICO con il conto energia!
La più avveniristica ed efficiente centrale è quella mai costruita perchè NON NECESSARIA:
fino alla noia, ma i rischi black out da sovraconsumi in Italia avvengono da anni SOLO IN ESTATE, a fabbriche per lo più chiuse, i VERI DIVORATORI DI ENERGIA sono i condizionatori del bamboccio isterico piagnone flaccido di ogni età che pensa di essere come un faraone vice-dio solo perchè c’ha dù sordi in tasca e il catafalco parcheggiato sotto casa.
Solo 20 anni fa il condizionatore era ritenuto inutile anche dai ricchi. Ormai il feticcetto è “indispensabile”: pur volendo non si riesce a trovare una maghinetta senza. E poi blatera se la pasta è aumentata di 3 centesimi al piatto. Appena spinge l’interruttore del feticcetto da 3000 w siam già a 3 euro e quando gira tronfio la chiave del catafalco da 7 tonnellate e 5000 cc, guardandosi intorno se lo guardano, altri 3….
E per placare i vizi di queste amebe bisogna distruggere la superstite bellezza della ex- nostra bella Italia ?
Col solare termico si dimezzano i consumi domestici, notoriamente usati per scaldare elettricamente, con spaventose perdite di efficienza, lavatrici, lavastoviglie e ancora milioni di scaldabagni.
Interi bellissimi struggenti paesaggi abruzzesi patrimonio dell’umanità devastati per sempre per far funzionare al massimo cento condizionatori quando fuori fa al massimo 22-23°…e ovviamente per far funzionare gli “indipensabili” altri 50 milioni ci vuole il “moderno” nucleare. Che grande PENA ed entrambi gli schieramenti politici avanti con questo falso ritornello.
Ragazzi! Perché hanno cancellato il commento di Peppepepep? Lui non ha molte speranze nell’ energia eolica, ma i commenti sono tutti bene accetti! Qual’è la regola per lasciare o cancellare i commenti?
Inquietante!
P.S.: secondo voi, qual’ è il sistema migliore per la potabilizzazione dell’ acqua in Africa? L’ energia solare, l’ energia idroelettrica, l’ energia geotermica, l’ energia eolica, ( per l’ ebollizione ) il cloro, i raggi UV, il sistema SODIS ( esposizione dell’ acqua al sole )?
Parlate anche di queste cose! Ecoblog ha già parlato del sistema SODIS.
Quoto Lupoegiziano! Il commento è comunque nascosto e non cancellato. Se si guarda con attenzione e si clicca dopo il commento di Naima ricompare. Resta il fatto che questo è un blog in cui ogni persona ha il diritto di esprimere le proprie opinioni e, per quanto divergenti da quelle della maggioranza, devono essere visibili a tutti. Un blog è uno strumento anche di confronto fra le persone, chi ha idee diverse non deve essere messo da parte. Spero chi di dovere possa risolvere questo problema.
Quoto Lupoegiziano! Il commento è comunque nascosto e non cancellato. Se si guarda con attenzione e si clicca dopo il commento di Naima ricompare. Resta il fatto che questo è un blog in cui ogni persona ha il diritto di esprimere le proprie opinioni e, per quanto divergenti da quelle della maggioranza, devono essere visibili a tutti. Un blog è uno strumento anche di confronto fra le persone, chi ha idee diverse non deve essere messo da parte. Spero chi di dovere possa risolvere questo problema.
Ci sono parchi eolici in usa e in danimarca che sono diventati un’attrattiva turistica, nell’oltrepò pavese invece i comuni si sono opposti ad un progetto di parco eolico per motivi estetici, adrebbe fatto notare a questi sindaci che nei comuni pavesi dove attualmente ci sono centrali termoelettriche, le percentuali di tumori sono più alte. ( alla faccia dell’estetica)
Lo scorso anno mi sono recato nelle vicinanze di Toledo in Spagna per visitare un parco eolico. Ho capito che gli Spagnoli in tema di energia eolica ci vedono decisamente meglio di noi. In questo paesino è stato costruito un parco con trenta aerogeneratori. La cosa che più mi ha colpito è che attraverso il parco si è riusciti a creare occupazione. Il permesso di costruire un parco nel luogo è stato subordianto da parte della giunta comunale alla promessa che parte della popolazione del paese doveva essere impiegata a lavorare nella centrale eolica. Non solo tecnici, ma anche manutentori, imprese di pulizia e sopratutto la creazione di una cooperativa turistica attraverso cui venivano organizzate delle gite nel parco. Non so precisamente quante persone fossero addette al parco, resta il fatto che tale attività impegna tante persone per svariate mansioni. In Sardegna, dove ho vissuto, ci sono luoghi ventosissimi e paesi minuscoli che subiscono un’emorragia di persone sopratutto per causa della crescente disoccupazione. Discorsi del genere non se ne sentono. Forse anche perchè vi è la poca competenza in materia da parte delle giunte comunali del posto. Spero che qualcosa in Italia si muova anche in questa direzione.
bella vignetta!!!!!!
x Dadex: capisco che dire no a tutto non è il massimo, ma non si può neanche non vedere i problemi… e dire di si a tutto è anche peggio. Consiglio di andare a sentire Io No, di Jovanotti.
cattivik
11 mar 2008 - 10:35 - #1fantastica!
Intasiamo le email dei Verdi con questa ecovignetta!
sdb75
11 mar 2008 - 11:42 - #2L’eolico, insieme ad altre fonti rinnovabili, può davvero essere una valida alternativa al petrolio per l’energia del futuro (e direi, ormai, anche del presente…)!
Naima
11 mar 2008 - 11:56 - #3molto carina! : )
Peppepepep
11 mar 2008 - 12:16 - #4 (nascondi)Che vignetta schifosa. Basta con lo scempio eolico e i furbetti dell’energia verde
simonemuscas
11 mar 2008 - 12:36 - #5Sono uno scempio pure i cavi che trasportano l’energia elettrica con le loro torri; è scempio una diga di grosse dimensioni; è scempio costruire una casa di grosse dimensioni quando per vivere bene basterebbero meno della metà dei metri quadri; è scempio il fatto che si utilizzi la macchina per spostarsi quando si potrebbe andare tranquillamente a piedi…è scempio tutto ciò che non è sostenibile. Leggevo da poco una frase interessante che recitava così: Bisogna risolvere il problema dell’energia, non dell’inquinamento, l’inquinamento è la nostra arretratezza nella produzione di energia. Ben vengano le pale eoliche e la loro energia pulita.
Lupoegiziano
11 mar 2008 - 12:47 - #6Peppepepep ha ragione:
” ‘ntu u c**o all’ ambiente. ”
Scherzo :-) W Antonio Albanese, a Che tempo che fa di sabato!
( N.B.: quando hanno parlato dei rifiuti in Campania, Antonio Albanese non ha detto neanche per scherzo ” ‘ntu u c**o all’ ambiente. ” ).
qw3r7y
11 mar 2008 - 19:13 - #7Quoto simonemuscas!
Comunque, secondo me, il vero scempio della vignetta sono tutte quelle macchine incolonnate!
Lupoegiziano
11 mar 2008 - 22:43 - #8Infatti, il senso è quello.
Speriamo che le persone investano i loro soldi anche nell’eolico off shore, in mare, così accontentiamo anche le persone che non vogliono vedere le eliche. Ma ci sono anche dei posti dove non rovinano il paesaggio.
azelll
11 mar 2008 - 23:03 - #9Divertente!
Comunque secondo me sono belle le pale dell’eolico, almeno in certi punti, mica vorrete confrontarli agli obrobri rosso/bianchi dei tralicci?
Dragut
11 mar 2008 - 23:34 - #10L’eolico non funziona. Se c’e’ poco vento le pale non producono niente (sotto i 3 metri al secondo), se c’e’ troppo vento bisogna disattivarle. Il vento non garantisce una produzione costante di energia ed in Germania dove ne hanno molte ci sono gia’ problemi di distribuzione. Le pale eoliche sono estremamente rumorose ed uccidono gli uccelli, ora le installano sul mare ma poi ci vuole un mare poco profondo altrimenti non si puo’ fare la manutenzione. Devastano il paesaggio in modo irreparabile perche’ per installarle bisogna costruire anche una strada per la manutenzione ed una centrale elettrica (in cemento) per la distribuzione. A parita’ di estensione utilizzata non c’e’ gara con il solare che non fa’ nessun rumore e si puo’ integrare nel territorio. Le pale eoliche devono essere grandi per funzionare e grande significa una torre di 100 metri di altezza. Per funzionare l’eolico deve essere installato in alto in prevalenza sui crinali dove il vento e’ piu’ forte. Ma i crinali delle montagne sono in genere luoghi incontaminati ed in molti casi sono parchi naturali. Dunque per produrre energia elettrica si dovrebbero distruggere gli unici luogi incontaminati rimasti in Italia? Ma siamo impazziti? Prima di tutto vediamo di sprecare energia elettrica e poi l’Italia e’ il paese del sole e non del vento, il solare fotovoltaico puo’ essere installato ovunque e si puo’ integrare con cio’ che e’ gia’ stato costruito senza intaccare le nostre ormai poche risorse naturali.
L’Italia ha bisogno del SOLARE e non dell’EOLICO e infatti la Comunita’ Europea infatti promuove il SOLARE e non l’EOLICO con il conto energia!
Dragut
caiofabricius
12 mar 2008 - 00:16 - #11Ottimo Dragut!
La più avveniristica ed efficiente centrale è quella mai costruita perchè NON NECESSARIA:
fino alla noia, ma i rischi black out da sovraconsumi in Italia avvengono da anni SOLO IN ESTATE, a fabbriche per lo più chiuse, i VERI DIVORATORI DI ENERGIA sono i condizionatori del bamboccio isterico piagnone flaccido di ogni età che pensa di essere come un faraone vice-dio solo perchè c’ha dù sordi in tasca e il catafalco parcheggiato sotto casa.
Solo 20 anni fa il condizionatore era ritenuto inutile anche dai ricchi. Ormai il feticcetto è “indispensabile”: pur volendo non si riesce a trovare una maghinetta senza. E poi blatera se la pasta è aumentata di 3 centesimi al piatto. Appena spinge l’interruttore del feticcetto da 3000 w siam già a 3 euro e quando gira tronfio la chiave del catafalco da 7 tonnellate e 5000 cc, guardandosi intorno se lo guardano, altri 3….
E per placare i vizi di queste amebe bisogna distruggere la superstite bellezza della ex- nostra bella Italia ?
Col solare termico si dimezzano i consumi domestici, notoriamente usati per scaldare elettricamente, con spaventose perdite di efficienza, lavatrici, lavastoviglie e ancora milioni di scaldabagni.
Interi bellissimi struggenti paesaggi abruzzesi patrimonio dell’umanità devastati per sempre per far funzionare al massimo cento condizionatori quando fuori fa al massimo 22-23°…e ovviamente per far funzionare gli “indipensabili” altri 50 milioni ci vuole il “moderno” nucleare. Che grande PENA ed entrambi gli schieramenti politici avanti con questo falso ritornello.
AVE caiofabricius VALE
Lupoegiziano
13 mar 2008 - 11:33 - #12Ragazzi! Perché hanno cancellato il commento di Peppepepep? Lui non ha molte speranze nell’ energia eolica, ma i commenti sono tutti bene accetti! Qual’è la regola per lasciare o cancellare i commenti?
Inquietante!
P.S.: secondo voi, qual’ è il sistema migliore per la potabilizzazione dell’ acqua in Africa? L’ energia solare, l’ energia idroelettrica, l’ energia geotermica, l’ energia eolica, ( per l’ ebollizione ) il cloro, i raggi UV, il sistema SODIS ( esposizione dell’ acqua al sole )?
Parlate anche di queste cose! Ecoblog ha già parlato del sistema SODIS.
simonemuscas
13 mar 2008 - 12:29 - #13Quoto Lupoegiziano! Il commento è comunque nascosto e non cancellato. Se si guarda con attenzione e si clicca dopo il commento di Naima ricompare. Resta il fatto che questo è un blog in cui ogni persona ha il diritto di esprimere le proprie opinioni e, per quanto divergenti da quelle della maggioranza, devono essere visibili a tutti. Un blog è uno strumento anche di confronto fra le persone, chi ha idee diverse non deve essere messo da parte. Spero chi di dovere possa risolvere questo problema.
simonemuscas
13 mar 2008 - 12:29 - #14Quoto Lupoegiziano! Il commento è comunque nascosto e non cancellato. Se si guarda con attenzione e si clicca dopo il commento di Naima ricompare. Resta il fatto che questo è un blog in cui ogni persona ha il diritto di esprimere le proprie opinioni e, per quanto divergenti da quelle della maggioranza, devono essere visibili a tutti. Un blog è uno strumento anche di confronto fra le persone, chi ha idee diverse non deve essere messo da parte. Spero chi di dovere possa risolvere questo problema.
clayco
17 mar 2008 - 11:39 - #15Ci sono parchi eolici in usa e in danimarca che sono diventati un’attrattiva turistica, nell’oltrepò pavese invece i comuni si sono opposti ad un progetto di parco eolico per motivi estetici, adrebbe fatto notare a questi sindaci che nei comuni pavesi dove attualmente ci sono centrali termoelettriche, le percentuali di tumori sono più alte. ( alla faccia dell’estetica)
simonemuscas
18 mar 2008 - 11:41 - #16Lo scorso anno mi sono recato nelle vicinanze di Toledo in Spagna per visitare un parco eolico. Ho capito che gli Spagnoli in tema di energia eolica ci vedono decisamente meglio di noi. In questo paesino è stato costruito un parco con trenta aerogeneratori. La cosa che più mi ha colpito è che attraverso il parco si è riusciti a creare occupazione. Il permesso di costruire un parco nel luogo è stato subordianto da parte della giunta comunale alla promessa che parte della popolazione del paese doveva essere impiegata a lavorare nella centrale eolica. Non solo tecnici, ma anche manutentori, imprese di pulizia e sopratutto la creazione di una cooperativa turistica attraverso cui venivano organizzate delle gite nel parco. Non so precisamente quante persone fossero addette al parco, resta il fatto che tale attività impegna tante persone per svariate mansioni. In Sardegna, dove ho vissuto, ci sono luoghi ventosissimi e paesi minuscoli che subiscono un’emorragia di persone sopratutto per causa della crescente disoccupazione. Discorsi del genere non se ne sentono. Forse anche perchè vi è la poca competenza in materia da parte delle giunte comunali del posto. Spero che qualcosa in Italia si muova anche in questa direzione.
Dadex
07 apr 2008 - 23:57 - #17No comment…
Il popolo del NO a tutto non finisce mai di stupirmi… in negativo ovviamente.
Chiara Raganella
30 ago 2008 - 21:04 - #18bella vignetta!!!!!!
x Dadex: capisco che dire no a tutto non è il massimo, ma non si può neanche non vedere i problemi… e dire di si a tutto è anche peggio. Consiglio di andare a sentire Io No, di Jovanotti.