L'astronauta diventa contadino

La stazione spaziale ColumbusContadini astronauti. Il futuro ci potrebbe riservare questa figura professionale. Perché il cibo è necessario. E trovare il modo di coltivare piante nello spazio potrebbe assicurare viaggi lunghi e autonomi. Così, l'astronauta Léopold Eyharts ha attivato il primo esperimento, denominato WAICO all'interno del Columbus nel modulo Biolab, che studia l'effetto della gravità sulla crescita della radice delle piante.

WAICO, (abbreviazione per Waving e Coiling di Arabidopsis Roots a diversi livelli di gravità e si riferisce alla particolare caratteristica delle radici di queste piantine che a spirale si attorcigliano su loro stesse), guarda alla crescita di due tipi di semi di Arabidopsis, uno di tipo normale e l’altro modificato e saranno coltivate a gravità 0g e gravità 1g dove g è l'equivalente di gravità sulla Terra.

I vantaggi dell’ Arabidopsis che l'hanno eletta ad organismo modello, sono le piccole dimensioni (che la rendono ideale negli spazi sempre ristretti dei laboratori e delle serre negli istituti di ricerca) e il ciclo di vita breve: servono circa sei settimane (con variazioni tra la stagione invernale e quella estiva) dalla germinazione di una piantina fino a che questa, diventata adulta, produca propri semi. Questo fatto accelera notevolmente la ricerca che per altre specie vegetali richiede tempi molto più lunghi.

Un ulteriore vantaggio di Arabidopsis è infine la semplicità con la quale si possono produrre piante transgeniche, tramite il processo di trasformazione genetica, sfruttando il batterio Agrobacterium tumefaciens per incorporare nuovo DNA nel genoma della pianta.
Biolab che utilizza la telemetria, mentre i video e le immagini sono disponibili per le osservazioni in tempo reale,è stato progettato per supportare gli esperimenti biologici . L’esperimento sarà seguito dalla Terra dallo staff del professore Gunther Scherer della Leibniz Universitat di Hannover, in Germania.

I risultati dell’ esperimento WAICO potranno contribuire a migliorare la comprensione dei processi di crescita delle piante e potrebbe contribuire ad aumentare l'efficienza dei processi agricoli sulla Terra. Nel Biolab una volta cresciute le piantine saranno tenute in una piccola scatola con un fissativo pronte per essere analizzate sulla Terra con la prossima missione.

Via | Esa

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