La giraffa Esperanza in viaggio verso la libertà

giraffa bioparcoUn aereo, un Boeing 747 cargo, con un tetto regolabile in altezza per permetterle di allungare il collo, un veterinaio, uno zoologo, ed un etologo come compagni di viaggio.

Tutto è pronto per l’avventura di Esperanza, la fortunata giraffa, attualmente ospite del Bioparco di Roma, che tra qualche giorno tornerà nella sua terra natale, i settemila ettari della riserva naturale di Kuruman, in Sud Africa.

Esperanza è nata nel 2006 dopo una gravidanza difficile ed inaspettata della mamma Carroll, proveniente da uno zoo cecoslovacco: nelle giraffe, infatti, il periodo di gestazione è di 15 mesi e fino agli ultimissimi giorni precedenti il parto non è possibile constatare con certezza la gravidanza poiché, grazie ad un sistema anti-predatorio, l’addome della futura madre non presenta il classico rigonfiamento.

Immediatamente, per Esperanza è stato deciso un destino diverso da quello delle sua mamma, di sua sorella Camerun e di suo padre “adottivo”, Rocco, lo sfortunato maschio liberato da un Parco di divertimenti di Rimini il quale, avendo vissuto per tutta la sua vita in pochi metri, aveva subito la curvatura delle zampe e degli zoccoli. Anche la piccola Esperanza, dopo soli 10 mesi di vita, aveva subito un delicato intervento chirurgico mirato a risolvere i problemi che le derivavano da una malformazione congenita agli arti interiori.

Esperanza, ora, potrà imparare a vivere in un nuovo ambiente, una riserva naturale protetta e libera da bracconieri, potrà sperimentare la vita di gruppo, un nuovo clima ed una nuova alimentazione. Una sfida che verrà ricompensata con il regalo più grande: la libertà.

Via | Repubblica
Foto | RomaNotizie

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: