Logo Blogo

Il nucleare nei paesi in via di sviluppo?

Pubblicato: 15 mar 2008 da PiccoloSocrate

Commenti dei lettori

Il Nucleare nei pvs?

L’uscente amministrazione Bush lascerà il segno non solo per la guerra in Iraq: nel budget per il 2009 saranno stanziati 20 milioni di dollari per i piani d’investimento del Dipartimento Usa dell’Energia destinati al GNEP (acronimo di Global Nuclear Energy Plan), un consorzio per lo sviluppo energetico cui collaborano ben 21 paesi, tra cui figura anche l’Italia, entrata nell’accordo volontario il 13 novembre 2007.

Come al solito, l’obiettivo è degno dei migliori sforzi - lo sviluppo del sistema energetico nei paesi in via di sviluppo dove nel 2015 ancora non sarà presente un sistema solido per costituire l’infrastruttura adeguata per lo sviluppo. Allo stesso tempo i mezzi sono alquanto discutibili, visto che si usano le centrali nucleari. Tutto questo perchè i capi del dipartimento americano prevedono che nel 2030 la domanda mondiale di energia dovrebbe raddoppiare: i pvs costituiranno il 70% del totale. Quindi via col nucleare anche lì!

Il nucleare pulito garantirebbe i migliori risultati? Nei pvs non dovrebbe entrare il nucleare perchè i rischi sono altissimi. L’instabilità politica, la mancanza di personale tecnicamente all’avanguardia, i sistemi di sicurezza (e l’esperienza nel gestirli) contro attacchi terroristici sono solo alcuni dei possibili problemi. Se mettiamo in mezzo anche il problema delle armi di distruzioni di massa che potrebbero nascere dall’utilizzo alternativo delle centrali la frittata è completa.

I partecipanti al GNEP non spingeranno sulle fonti alternative per due ragioni: le fonti alternative hanno un tasso di rendimento per i fondi investiti ben al di sotto del nucleare e perché, come avviene già per le automobili, molti paesi che fanno ricerca sul nucleare esporteranno le loro tecnologie “obsolete” nei pvs per rimettere a posto i bilanci.

Via | NewScientist.com

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
16 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • ErPablo

    15 mar 2008 - 14:19 - #1
    0 punti
    Up Down

    Certo certo, un’altra scusa per rimandare i veri cambiamenti, le rinnovabili.
    Ora si porta l’immondizia nucleare anche nel terzo mondo, così fra 20-30 anni ci ritroviamo con un’immondizia di scorie nucleari 30 volte maggiore di quella attuale con la quale non sapremo cosa farci.
    Per favore, fermate questo scempio, mi meraviglio che nell’inciucio ci sia anche l’Italia, ma gli italiani cosa dicono?
    ErPablo

  • brutto!

    15 mar 2008 - 14:41 - #2
    -2 punti
    Up Down

    .

  • Profilo di chube

    chube

    15 mar 2008 - 17:13 - #3
    1 punto
    Up Down

    C’è un’altro aspetto da valutare. Tecnologie di questo genere creano dipendenza quasi incondizionata al fornitore.

  • gangsofny

    15 mar 2008 - 21:31 - #4
    0 punti
    Up Down

    vedi, Leonardo Maugeri

  • Naturo

    16 mar 2008 - 00:03 - #5
    0 punti
    Up Down

    miseria ma questo è ecoblog?????????????

    oltre al vostro mangiare “bio” vegetariano non vedo nulla!!!!!

    solo propaganda per nucleare e contro il metano delle mucche!!avanzano gli inceneritori!!!

    BASTA CON STO NUCLEARE!!!! NUCLEARE PULITO??? MA DOVE???

    MISERIA CHE RABBIA!!

  • Profilo di BORAT

    BORAT

    16 mar 2008 - 02:38 - #6
    -2 punti
    Up Down

    no, ancora nucleare, ancora, ancora!
    dai, dai, su… su!

  • Profilo di piccolosocrate

    piccolosocrate

    16 mar 2008 - 03:24 - #7
    1 punto
    Up Down

    @Naturo: l’articolo vuole esser una riflessione sulle problematiche derivanti dal nucleare. Non è a favore del nucleare.

  • hid69

    16 mar 2008 - 14:09 - #8
    -1 punto
    Up Down

    No avete ragione..restiamo a comprare l’energia elettrica dai francesi, dalgi svizzeri ke la comprano dai francesi x poi rivendercela e dagli sloveni ke perfino loro hanno centrali atomiche..continiuamo a pagare inutilmente tasse e a produrre noi la nostra bella energia ke non sfama neanke il nord italia..ah e lo sapete ke i francesi stanno costruendo il primo prototipo di centrale a fusione?no xke forse siete un manico di ignoranti e l’unica cosa ke meritate è stare dentro una caverna con un candela a suonare tamburi insieme ai maori ke probabilmente hanno capito piu di voi in quanto ad energia,invece ve ne state davanti al computer ke sicuramente non inquina e non va con energia elettrica, ma state pedalando..andate a lavorare in una miniera di uranio senza protezione!!!!

  • Naturo

    16 mar 2008 - 17:08 - #9
    0 punti
    Up Down

    e se questa poi…sono anni che studiano la fusione perchè impossibile da fare e arrivi tu fresco fresco a dire che si puo fare??

  • hid69

    16 mar 2008 - 21:12 - #10
    1 punto
    Up Down

    Leggi caro mio..si chiamano demo e iter e sono per ora solo a scopo dimostrativo e per verificare ke è possibile ottenere plasma,almeno è un inizio, qui in italia ovviamente in un paese di verdi e comunisti cosa vorrete mai fare?stare con gli zulu

  • Gianni761

    17 mar 2008 - 08:13 - #11
    -1 punto
    Up Down

    Certo, diamogli le rinnovabili ai PVS… e se hanno fame mangino le brioches.

  • gangsofny

    17 mar 2008 - 08:14 - #12
    0 punti
    Up Down

    come vivere solo con le rinnovabili:
    http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243^1077518,00.html

    alla faccia dei nuclearisti.
    @hid69
    a volte non basta leggere,bisogna comprendere che iter e demo,dovevano essere solo piccoli esperimenti,ma i fanatici,spreconi e ipocriti nuclearisti sono riusciti a convincere i politicanti a cacciare i miliardi di euro.perche’ piu’ la torta e’ grande e piu’ si mangia,costo stimato iniziale
    5-7 miliardi di euro.hanno finanziato l’aria fritta e non le rinnovabili…
    votate nessuno dei suddetti.

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    17 mar 2008 - 10:45 - #13
    1 punto
    Up Down

    calma e sangue freddo Naturo…non mi sembra (ne questo ne altri su ecoblog) che questo sia un post a favore del nucleare.
    #8
    come sempre un’accozzaglia di minkiate…coerente…

  • Caiofabricius ROMA

    17 mar 2008 - 15:09 - #14
    1 punto
    Up Down

    Il dramma di questo Paese è che le falsità fintoscientifiche, le stupidaggini retorico-arringa elettori ritenuti semideficienti contro i “verdi e gli ambientalisti del No” sono (imbarazzante) BAGAGLIO di gran parte della classe politica e di quell’opinione “pubblica” cui fa riferimento.

    Basta lanciare slogan un pò orecchiabili , creare il nemico del progresso e del benessere e il gioco è fatto, in un Paese che legge e si informa sempre meno. Un futuro da aver paura…

    NUCLEARE: i no che fanno crescere (anche i bamboccioni !)

    Ma chi ha SANCITO (assioma di dotte caste autocelebrantisi ?) che il referendum antinucleare sia stato un errore del popolaccio malconsigliato dalla (allora) colpevole assenza di “istruttive” Porte a Porte?
    L’”inevitabile” ritorno all’ atomo è forse foriero di irrinviabile sviluppo economico –sociale?
    Bella ‘sta favoletta.
    Il vero, patetico ed immorale motivo di sovraconsumi e relativi rischi black-out in Italia avviene da anni ormai SOLO IN PIENA ESTATE, a fabbriche per lo più chiuse, quasi esclusivamente per un uso smodato, capriccioso ed isterico dei condizionatori.
    Bamboccioni viziati d’ogni età, incapaci di un minimo autocontrollo dignitoso, fibrillano “indignati e disperati” se la temperatura si allontana anche di poco dai 20°. Per secoli d’estate ci si è spogliati un po’e accettato che sudare fosse fisiologico, così come, in un normalissimo e sano ciclo stagionale, d’inverno ci si è coperti senza per questo trasformare gli edifici, soprattutto pubblici dove paga Pantalone, in un malsano e spesso deserto sudario con temperature nettamente superiori a quelle estive . Nelle principali città italiane un edificio ben costruito difficilmente supera i 25-26° in estate e scende sotto i 17-18° in inverno, ma il delirio di onnipotenza inverte le naturali necessità e così per sentirsi “protagonisti” si pretendono i 18 in estate e i 26 in inverno.
    Ma se i troppi sì delle mammine di ogni sesso hanno illuso troppi bamboccioni di essere intoccabili pupibiondi semidivini o incontraddicibili pisoprincipesse, viene da sé l’incapacità di affrontare la pur minima difficoltà della vita quotidiana.
    Lo stesso dicasi per la mobilità urbana, considerata possibile (senza neanche l’ombra del dubbio) solo se motorizzata, e spesso (e volentieri) su ridicoli quanto esibizionistici carrarmati camuffati da automobili, divoratori di energia, spazio, aria e sobrietà mentre la stragrande maggioranza dell’Europa civile si muove efficacemente a piedi o in bici senza turbe psichiche o il TEMUTISSIMO DISCREDITO SOCIALE.
    Insomma l’energia si SPRECA in misura vergognosa, stupida ed indifferente, si divora soprattutto per acquietare radicate, non più accettabili, pessime abitudini, mentre l’energia più intelligente è quella che NON SI CONSUMA.
    Se solo spengendo i led degli stand-by si risparmierebbe qualche centrale, figuriamoci riducendo razionalmente l’abuso di condizionatori e termosifoni. Da non dimenticare infine che oltre metà dei consumi elettrici domestici serve a scaldare l’acqua, banalmente ottenibile con la tecnologia fin troppo matura ed economica dei pannelli solari termici. Si investano risorse massicce in questa direzione, non certo in strade ormai obsolete.
    E per finire la sicurezza: uno dei peggiori e fasulli luoghi comuni è il ritornello/slogan che tanto piace agli antipolitici di ogni latitudine “tanto la sicurezza è inutile perchè se scoppia in Francia…”. E invece, tutto sommato e per quanto triste e banale, meglio 1000 km che 50, chiedetelo ai ragazzi ucraini…
    E buon ultimo, ma non certo di importanza, le scorie: a 20 anni dalla saggia chiusura delle centrali nostrane ancora rimbalzano da uno Scanzano all’altro, senza soluzioni concrete, vogliamo aumentarle, sperando che qualche Paese disperato, volente o nolente, se le becchi? (Tanto leucemia più, leucemia meno…)
    L’Uranio, come il furbetto, soprattutto se arricchito è una minaccia per tutta l’umanità.
    Meglio mettersi in canottiera e pedalare, più sicuro, civile, moderno, intelligente, elegante e dignitoso. Per il rispetto della Terra e le residue speranze dei nostri Figli.

  • Profilo di simonemuscas

    simonemuscas

    18 mar 2008 - 19:10 - #15
    1 punto
    Up Down

    In questo blog quando si parla di energia nucleare si accendono numerosi dibattiti e la questione assume toni accesissimi. Non lo stesso dicasi per altri temi dove i toni soft e il dialogo meno acceso sono prassi più comune. Questo è ovviamente dovuto al fatto che nell’opinione pubblica il nucleare desta una certa paura. E’ vero che dal 1987 abbiamo detto no al nucleare e l’Italia ha dovuto per forza di cose importare più combustibili fossili per sopperire alle esigenze energetiche, però è anche vero che in quanto a rinnovabili si è fatto sino ad ora poco o nulla. Non esistesse nel nostro territorio grande disponibilità di fiumi che ci permettono di avere qualche mini centrale idroelettrica a scarso impatto ambientale, saremmo lo zero assoluto o quasi. Sul nucleare dico che se da una parte è vero che si hanno indubbi vantaggi (grande produzione energetica, nessuna emissione di Co2, tecnologia di sicurezza migliorata) non possiamo non negare che alcuni svantaggi (il problema delle scorie radioattive, l’aumento del prezzo dell’uranio che oltretutto non è un prodotto rinnovabile, e della chimerica fusione nucleare) fanno pendere l’ago della bilancia verso una incertezza enorme. Mettiamo in primo piano nel nostro paese temi quali quello del risparmio energetico e di uno stile di vita più virtuoso e vedremo che non sarà il caso di discutere se aprire nuove centrali o meno. Nel caso dei paesi in via di sviluppo sarebbe più interessante una politica votata alle rinnovabili piuttosto che al nucleare.

  • jakke

    02 apr 2008 - 23:12 - #16
    0 punti
    Up Down

    Basta parlare di nucleare!! L’uranio c’è per altri 30-40 anni, per costruire una centrale ce ne vogliono 10, il costo è sbalorditivo e sarebbe impossibile senza finaziamenti statali cospiqui……leggetevi l’intervista a repubblica di Rubbia sapientoni!!!

    http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/energie-pulite/rubbia-solare/rubbia-solare.html

    nucleare si nucleare no è un falso problema!!