Discorso sulla decrescita

Discorso sulla decrescita, Maurizio PallanteNel "Discorso sulla decrescita" Maurizio Pallante, del Movimento per la decrescita felice, riflette sull'assurdità di usare solo il PIL come strumento per misurare il benessere di una nazione. Il Prodotto Interno Lordo misura il flusso monetario e solo indirettamente (molto indirettamente) la soddisfazione della gente che spende i soldi.

L'esempio classico e' il traffico. Se uno passa molto tempo in coda, consuma molta benzina. Comprare benzina fa crescere il PIL, ma se la benzina e' sprecata in coda, non fa crescere la soddisfazione della gente che la usa. Pallante propone quindi di non identificare la crescita del PIL come "bene assoluto" che la maggior parte dei politici (di destra, sinistra e centro) persegue, ma di analizzare meglio i bisogni della gente e cercare di soddisfarli in un modo più coerente e meno dannoso per il pianeta.

La decrescita proposta non e' un rifiuto totale della tecnologia, anzi, c'è bisogno di tecnologia per costruire una casa a basso consumo o per migliorare le prestazioni delle macchine che usiamo quotidianamente. La tendenza auspicabile e' quella di indirizzare la ricerca scientifica e tecnologica alla soddisfazione dei bisogni, invece che alla realizzazione di utili.

La filosofia di fondo non esclude il mercato, ma lo ridimensiona, dando spazio anche ad una parte di autoproduzione e di scambio gratuito. Se uno invece di spendere riesce ad avere accesso a beni e servizi fuori mercato come la verdura del suo orto o la nonna che fa volentieri da baby-sitter, allora non dovrebbe essere criminalizzato perché "non ha comprato le mele e non fa girare l'economia".

Per chi fosse interessato ad una breve esposizione di quanto sopra, segnalo il cofanetto libretto + CD audio di Maurizio Pallante "Discorso sulla decrescita" edito da Luca Sossella, a 12 euro.

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: