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Caro pane e pasta: la situazione potrebbe peggiorare a breve

Pubblicato: 19 mar 2008 da Luca

Commenti dei lettori

Probabili aumenti sui generi alimentari di prima necessità. Foto di foéÖþoooeyPoche giorni fa abbiamo parlato di grano, oggi torniamo in argomento perché i prezzi di pane e pasta potrebbero ben presto schizzare a valori molto più alti degli attuali a causa di un fungo killer. Il patogeno, a partire dall’Africa è passato in Iran e potrebbe essere giunto in Pakistan. La cattiva notizia è che quest’ultima nazione rappresenta un punto fondamentale di passaggio verso il “granaio asiatico”.

Il ceppo, denominato Ug99 e riconducibile alla ruggine del frumento (Puccinia graminis), sta rapidamente dilagando: è stato scoperto nel 1999 in Uganda ed ha mostrato fin da subito una patogenicità elevata invadendo prima il Kenya e l’Etiopia, poi Yemen e via via fino in Egitto, Turchia, Siria e Iran.

L’Ug99 è stato a lungo sorvegliato proprio per cercare di ridurre gli impatti derivanti dell’infestazione; tuttavia, dai calcoli previsti, il fungo è in anticipo di due anni sulla “tabella di marcia”anche grazie al ciclone Gonu, la tempesta più grande che ha colpito la penisola araba negli ultimi 30 anni e che ha trasportato le spore in diversi areali.

Attualmente l’Ug99 risulta essere resistente ai tre principali geni antiruggine. Inoltre, per completare un ciclo sessuale e creare nuovi ceppi, il fungo necessita del crespino (Berberis vulgaris) pianta diffusa in Iran. Se il patogeno completasse il ciclo, l’eventuale selezione di varietà resistenti sarebbe inutile a breve periodo.

L’unica lotta che che potrebbe portare qualche risultato è di tipo preventivo impiegando fungicidi per ridurre le infezioni. Tuttavia questi anticrittogamici non sono visti di buon occhio dai coltivatori in quanto li costringerebbe ad una spesa che potrebbe essere determinante per la futura salvaguardia dei raccolti ma che, parimenti, potrebbe non avere alcun effetto.

Via | NewScientist
Foto | foéÖþoooey

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di alesprat

    alesprat

    19 mar 2008 - 13:53 - #1
    1 punto
    Up Down

    Che dire… scommetto che a breve troveranno la soluzione… Si già lo vedo il grano OGM ci salverà… è immune a questo fungo.. evviva la soluzione è l’OGM!!!!
    Oppure è stato la causa di questo fungo???
    Potrebbe essere che le case produttrici di semi OGM hanno messo nell’ambiente questo fungo… per poter vendere il loro innaturale prodotto?
    Voi che ne dite.. sono troppo pessimista o troppo realista?

  • Caiofabricius ROMA

    19 mar 2008 - 14:48 - #2
    2 punti
    Up Down

    Le ruggini sono le malattie più antiche e conosciute del grano (non a caso una delle feste -rito dell’antica Roma molto sensibile ai problemi dell’agricoltura erano i “rubigalia”…).
    Per fortuna anche le più conosciute e studiate. Moltissime varietà di frumento hano resistenze orizzontali e verticali contro i vari ceppi di Puccinia e azzrderei che dovremmo essere “relativamente” tranquilli.

    La smetterei invece di aizzare le masse “contro li Panattieri”, perchè è solo una paura ancestrale:
    il piatto di pasta è aumentato di 3 centesimi (E FINALMENTE, un pò di reddito finalmente a chi lavora in agricoltura),
    la videotelefoninata per lamentarsene ne costa 300,; muovere il catafalco nerolucioclimatiddissia del SUVnormale per andare al centrocommerciale “per risparmiare” arriva a 3000; tornare a casa e stizzirsi perchè ci sono ben 23° d’estate e riabbassarli a 18° ne costa altri 3000 e viceversa d’inverno con i riscaldamenti a palla…

    E si potrebbe continuare per ore: c’è un fanatismo esibizionistico compulsivo che brucia continuamente importanti risorse con vergognosi sprechi di danaro senza reali motivazioni se non quelle di sentirsi “inserito” nel gruppo (dei dementi) e poi ci si lamenta per i pochi centesimi degli alimentari?

    Basta ridurre di 1° la temperatura e si potrebbe mangiare specialità per anni, figuriamoci vestendosi sobriamente , buttando il feticcio carrarmato e condurre una vita più sobria e dignitosa.

  • Profilo di Rezzonico

    Rezzonico

    19 mar 2008 - 16:22 - #3
    1 punto
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    Io ho comprato la macchina per fare il pane. Il risparmio è notevole!

  • Profilo di simonemuscas

    simonemuscas

    19 mar 2008 - 16:58 - #4
    1 punto
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    Quoto Caiofabricius, la realtà è quella che ha descritto lui, non ci sono vie di mezzo. Basterebbe condurre uno stile di vita più sobrio in ogni senso e potremmo mangiare specialità per anni. Non è sicuramente per l’aumento del pane che le nostre tasche sono particolarmente vuote. Le nostre entrate si riducono drasticamente a causa del supermacchinone del quale ormai non possiamo più fare a meno, del telefonino ultima moda super accessoriato e della scarsa sopportazione alle temperature polari invernali e sahariane estive del nostro bel paese…e chi più ne ha più ne metta. La società ti guarda strano quando fai questi discorsi, quasi fossi un marziano..

  • Profilo di Luca M

    Luca M

    19 mar 2008 - 20:06 - #5
    2 punti
    Up Down

    @caiofabricius
    spero che la frase “La smetterei invece di aizzare le masse “contro li Panattieri”” non sia rivolta al post.

    Devo comunque dire che è vero che certa gente si lamenta di mestiere, tuttavia è innegabile la difficoltà nel fare la spesa tutti i giorni, specialmente per le persone più anziane che (fatte le dovute distinzioni) rimangono fedeli al negozietto di fiducia per impossibilità a muoversi o perchè il supermercato fa’ loro confusione o perchè non conoscono i GAS o altro ancora.
    E non dimentichiamoci gli “schiavi moderni” che pure questi di certo non vanno in giro col suv, non hanno i climatizzatori e non vanno in giro a fare i fighetti.

    Saluti

  • caiofabricius

    19 mar 2008 - 23:56 - #6
    1 punto
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    “in galera li panattieri” era un bel pezzo di un gruppo napoletano di cui purtroppo non ricordo il nome. Era un modo rapido per sintetizzare il clima di caccia all’untore che sta montando nel Paese. No, certo, non ce l’ho con il post e con il vs Blog, bello, informato e puntuale.
    Ma chi si lamenta sono soprattutto quegli spreconi stravaccati e viziati che dovrebbero avere il pudore di tacere. In ogni caso l’ISTAT ricorda che la spesa almentare è inversamente proporzionale al reddito familiare, e varia dall’8 ad un massimo del 23% di questo.
    Quindi il risparmio in questo settore può essere minimo , ma soprattutto pericoloso per i consumatori e per il residuo superstite equilibrio territoriale, idrogeologico e perchè no ambientale-paesaggistico del nostro Paese. Poi ognuno faccia e dica quello che vuole, ma ci si fermi un attimo in più prima di accodarsi a messaggi di facile presa ma pericolosissimi.