200 aragoste liberate a Palermo

Astici, non devono avere le chele legate. Foto law_kevenErano ancora vive le 200 piccole aragoste quando la Capitaneria di porto di Palermo le ha trovate e sequestrate a Mondello. Gli uomini che le stavano scaricando da un furgoncino sono fuggiti (sapevano bene di fare una cosa illegale).

Erano troppo piccole per essere legalmente vendute. Piccole significa giovani e non e' vietato venderle per la tenerezza che quasi tutti i cuccioli sono in grado di suscitare, ma per il fatto che pescando individui giovani si impedisce alla popolazione naturale di riprodursi. Le aragoste sono state liberate nell'area marina protetta di Capo Gallo.

Oltre ad evitare gli esemplari troppo piccoli, va ricordato anche che tenere aragoste, astici e altri crostacei sul ghiaccio o con le chele legate costituisce un maltrattamento che la legge punisce con pene che arrivano fino ad un anno di reclusione o 15mila euro. Il Ministero della Salute afferma infatti che "Il posizionamento degli animali sul ghiaccio, anche se avvolti in sacchetti a tenuta, è assolutamente inappropriato sia come metodo anestetico che come metodi di stoccaggio, in quanto il contatto diretto con il ghiaccio determina asimmetria della perfrigerazione, sbalzo improvviso di temperatura, shock ipoosmotico da acqua di scioglimento o da condensa, ipossia e stress anaerobico".

Il fatto che a dire che non va bene tenere i crostacei sul ghiaccio sia il Ministero della Salute e' importante: non si tratta di sentimentalismo da animalisti, ma di garanzie che lo Stato deve offrire ai cittadini sulla salubrità degli alimenti che acquistano. Un crostaceo comprato sul ghiaccio non offre abbastanza garanzie, per questo lo Stato punisce chi lo vende.

Via | LAV Sicilia
Foto | law_keven

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