
Gli animalisti della PETA glel’hanno proprio giurata al Kentucky Fried Chicken. Non tanto tempo fa avevamo parlato di come la PETA avesse anche coinvolto l’attrice Pamela Anderson nella campagna contro le insostenibili condizioni in cui KFC alleva i propri polli. Oggi è il turno di un’altra manifestazione, questa volta a Seoul, dove alcune piacenti attiviste in bikini si sono rinchiuse in una gabbia di fronte ad un rsitorante della multinazionale per richiamare l’attenzione sulle sorti dei poveri pennuti. Per certi versi non si può negare che questo genere di proteste sia un po’ “trash”, ma è certo che centrano il bersaglio. In Italia Repubblica ha già ripreso la notizia e non faccio fatica a credere che le immagini delle ragazze della PETA stiano facendo il giro del mondo sul web. Se a questo aggiungete l’effetto influenza aviaria, si può quasi stare certi che KFC accuserà il colpo.
Todomodo
24 ott 2005 - 17:56 - #1Finché il meccanismo funziona, la PETA fa bene a procedere così (e credo che questo meccanismo avrà vita mooolto lunga, sicuramente più di KFC).
Todomodo
24 ott 2005 - 17:56 - #2Finché il meccanismo funziona, la PETA fa bene a procedere così (e credo che questo meccanismo avrà vita mooolto lunga, sicuramente più di KFC).
eugenio
24 ott 2005 - 23:12 - #3Lo spero anche io :-)
giulio
05 nov 2005 - 00:58 - #4OH MA STIAMO PARLANDO DI POLLI! DA QUANDO IN QUA IL POLLO HA UN DIRITTO ALLA DIGNITA’ ?!
Animalisti del c***o…
eugenio
05 nov 2005 - 02:01 - #5Da che mondo è mondo.
Bricke
05 nov 2005 - 15:40 - #6Ciao Giulio.
Ti sembra tanto insensato chiedere condizioni di vita dignitose per tutti gli esseri viventi di questo pianeta te compreso?
Se la risposta è “SI”, mi potresti indicare quali persone e animali, ne hanno diritto?
riccardo
15 gen 2007 - 11:25 - #7Mi sembra esagerato con tutti gli animali che vengono uccisi proprio con la catena americana se la vanno sempre a prendere?
E tutti i produttori di pollo italiani cosa sono dei boia??