In Primavera, come portare all'esterno gli ibiscus?

Quando portare fuori i primi ibiscus? L'ibisco (o Hibiscus) è una pianta arbustiva (annuale o perenesse) della famiglia delle Malvaceae tipica delle zone tropicali, apprezzata per il veloce ricambio di fiori nella bella stagione. Con l'avvicinarsi dell'equinozio di primavera si può cominciare a portare all'esterno la pianta che ha dimorato per tutta la stagione fredda all'interno.

A seconda della zona geografica e del meteo, l'operazione di acclimatamento all'esterno va sempre effettuata con gradualità e cura, per evitare che traumi dovuti a sbalzi di temperatura danneggino le piccole gemme e quindi anche i futuri fiori dell'ibisco. Per le giornate più calde esporre l'Hibiscus alla luce diretta nelle ore centrali della giornata: all'inizio solo2-3 ore poi in modo graduale si può fare dall'alba al tramonto.Mentre se il freddo si farà risentire sarà sufficiente esporla alla luce di una finestra o ben riparata vicino ad un muro (dove magari dietro c'è un bel termosifone) e circondata da altre piante ricche di foglie.

Per chi non può fare dentro-fuori quotidianamente, i consigli sono due: provare a mettere un foglio di plastica trasparente sulla pianta verso sera (come si fa con i limoni) e controllare lo stato delle gemme e delle foglioline. Se avete fatto una buona potata il risultato dovrebbe esser garantito, se altrimenti rinviatela e godetevi l'ibisco così com'è.

Ad ogni modo per far acclimatare l'ibisco agli inizi della primavera la luce gioca un ruolo fondamentale: più ore avrà luce diretta migliore sarà il risultato. Fate attenzione alla pioggia perchè l'ibisco gradisce quella leggera non gli acquazzoni violenti e magari mettete una punta di stallatico nella terra.

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