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Salviamo Alitalia e l'ambiente: solo voli in prima classe

Pubblicato: 25 mar 2008 da PiccoloSocrate

Commenti dei lettori

Voliamo in Alitalia

Il verde di Alitalia non è il verde di cui generalmente ci occupiamo su Ecoblog, però salvare la compagnia di bandiera dalla crisi è d’obbligo anche se siamo ben consapevoli del costante pensiero che viaggiare in aereo per mete esotiche o alla ricerca di condizioni climatiche comporta per la terra solo effetti negativi. Sembrerà un paradosso, ma viaggiare in prima classe su un aereo aiuta l’ambiente. La prima classe d’altronde è un lusso che si permettono solo i manager (che non pagano di tasca loro) e i più facoltosi.

Un servizio personalizzato, l’accoglienza al check-in riservato, una sala tutta per noi, una poltrona che diventa un letto, un pranzo di qualità ben superiore al pollo riscaldato al microonde e al pacchetto di cracker, nessun tipo di plastica per posate o piatti o confezioni varie. Nella classe economy invece tutto questo non c’è e sui low cost, i problemi d’inquinamento si moltiplicano.

Per noi utenti - normali - viaggiare in business class è un vero lusso, il biglietto costa 4-5 volte di più ed il viaggio è spesso noioso, perché siamo costretti a farlo da soli, perchè magari i nostri amici son meno rispettosi dell’ambiente e viaggiano in classe turistica. Ma è proprio questa la chiave: il costo elevato ci spingerebbe ad usare 5 volte meno l’aereo ed in caso a preferirgli altri mezzi sicuramente meno inquinanti.

Non prendetemi a male parole: l’articolo è una provocazione per far notare che la nostra compagnia di bandiera (come tutte le altre concorrenti) dispone di una gamma ampia di servizi per accoglierci, si fregia del titolo di “La compagnia rispetta l’ambiente” (ma per quanto possiamo non lo scrivono) e fondamentalmente rimane il metodo più inquinante per viaggiare. Certo che se tutti gli aerei avessero solo la classe business ci vorrebbero molti meno voli per far viaggiare solo chi può. Ma noi di Ecoblog.it siamo fiduciosi e crediamo nella equa redistribuzione delle risorse e perché dall’alta parte del mondo, la Qatar Airlines sta innovando portando il GPL come combustibile per aerei.

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • gigi la trotto

    25 mar 2008 - 11:13 - #1
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    Salvare alitalia ??? salvare alitalia ???
    se fosse per me l’avrei già lasciata fallire circa 10 anni fa.
    I governi italiani sono solo dei ladri che hanno usato i soldi delle tasse dei cittadini per cercare di salvare una azienda fallimentare. alitalia se è in questa situazione, lo deve ai suoi dirigenti di m…a, dal primo all’ultimo. e sti dirigenti dovrebbero ringraziare tutti gli italiani che per 1 decennio hanno dato i loro soldi per cercare di salvarla. ultima nota: spero che nessuno se la compri e che fallisca il prima possibile, così ci sarà meno spreco di soldi per l’Italia intera.
    Mi dispiace per i dipedenti, ma sicuramente quelli validi troveranno impiego in altre compagnie facilmente.

  • Profilo di simonemuscas

    simonemuscas

    25 mar 2008 - 11:59 - #2
    1 punto
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    Se da una parte è vero che moltiplicando la classe businnes (quindi alzando prezzi) si può disincentivare l’utilizzo dell’aereo, dall’altra parte è altrettanto vero che esiste una società ormai priva di controllo che utilizza l’aereo con una frequenza altissima. Che fare? Io non ci vedo grandi soluzioni sin quando una delle necessità primarie della nostra economia sarà quella di dipendere dallo spostamento delle persone. Il problema inoltre va ricercato sul fatto che negli ultimi dieci anni hanno preso piede tante compagnie low cost che vendono i loro biglietti a prezzi stracciati. Da poco ho fatto un volo internazionale pagando 1 cent. Questo fenomeno ha contribuito a far si che tante persone viaggino senza averne spesso la più stretta necessità. Prezzi troppo bassi creano questa situazione alla lunga insostenibile. Ho conosciuto una persona che ha viaggiato in un anno 15 volte a Londra senza averne la più stretta necessità. Che fare? Forse la soluzione più giusta sarebbe decidere un prezzo sostenibile e lasciare che esistano ancora prima e seconda classe, perchè altrimenti rischiamo di trasformare l’aereo in un qualcosa solo per ricchi. Inoltre propongo di cominciare proprio dai manager che sono coloro che come riportato nel post utilizzano più la classe businnes, facendo in modo che le loro aziende imparino a conoscere il significato della parola “teleconferenza”…in modo che i loro supermanager energivori abbiano sempre meno bisogno di doversi spostare da una parte all’altra del mondo e possano tranquillamente operare da un piccolo schermo di pc…

  • ScienzeBlog

    25 mar 2008 - 12:15 - #3
    1 punto
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    Quoto in pieno @simonemuscas. Non capisco però quale sarebbero i mezzi di trasporto meno inquinanti.

  • Profilo di Nirvene

    Nirvene

    25 mar 2008 - 13:39 - #4
    2 punti
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    Un ridimensionamento dei voli potrebbe verificarsi a causa della concorrenza dei treni ad alta velocità, specie sulle tratte medie-corte e a livello nazionale, le tratte lunghe resteranno ancora un monopolio delle linee aeree, ma non disperiamo perche nei prossimi anni entreranno in attivita nuovi aerei molto piu parsimoniosi in termini di combustibile come il 787 Dreamliner e il A 350 swg.

  • alfionso

    25 mar 2008 - 16:54 - #5
    1 punto
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    Ho ancora in mente, indelebile, un ricordo: ero in un hotel a 5 stelle e vidi entrare un equipaggio dell’alitalia che vi alloggiava, mi sembrò talmente strano e uno spreco di soldi che non l’ho più dimenticato quell’episodio e ogni volta che sento o leggo di alitalia di sindacati e di fallimento mi viene in mente e mi scappa un sorriso, amaro.

  • Profilo di BORAT

    BORAT

    25 mar 2008 - 17:23 - #6
    -1 punto
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  • Profilo di Tlgmagister

    Tlgmagister

    25 mar 2008 - 20:55 - #7
    2 punti
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    Alitalia perde 2.000.000€ al giorno!!! e così da un sacco di tempo. Queste perdite sono state spesso ripianate dallo Stato coi soldi di tutti. Quanti pannelli fotovoltaci e solari-termici, quanti mulini eolici, quante auto blu riconvertite a metano, quanti investimenti sul trasporto pubblico nelle città, quanti investimenti nella raccolta differenziata…
    quanti ne avremmo adesso, in cambio di un po’ di dipendenti Alitalia in meno?
    Mi dispiace se qualche dipendente Alitalia dovesse perdere il posto, ma mi dispiace ancora di più pagargli io lo stipendio.

  • dz

    26 mar 2008 - 08:20 - #8
    1 punto
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    e giusto per buttarla in politica, quel rimbambito dello psicocoso viene fuori con questa strnz.ta della cordata italiana

    ma ci si impicassero con la cordata italiana: alitalia è da dieci anni un’azienda bollita, per colpa di politici ladri, manager incompetenti, sindacati miopi

    l’unico sistema per risanarla e’ cederla (a prezzo di mercato) a un’azienda straniera, non regalarla a qualche italiano come si fece con alfa romeo alla fiat

    se nessuno la vuole, e’ giusto che fallisca, ma ahime’ siamo in italia e questo non e’ contemplato per le aziende di stato

  • Lara Croft

    22 set 2008 - 21:42 - #9
    0 punti
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    Ho un’idea!

    Perchè non facciamo una proposta come cittadini per acquistare l’Alitalia?

    Abbiamo tempo fino al 30 settembre.

    1) Raccogliamo una cifra di firme via internet.
    2) Ti eleggiamo come rappresentante contrattuale.
    3) Ci diamo un nome, che ne so, CAI: Cooperativa Aerea Italiana.
    4) Proponiamo una BAD COMPANY che avvalla il debito che resterà a carico dei cittadini e quindi noi.
    5) Ci teniamo la GOOD COMPANY che ci permetterà di volare.
    6) Stabiliremo di volare soprattutto con la NOSTRA linea aerea così da far abbassare i prezzi dei voli.
    7) Non licenzieremo, per ora, nessuno.
    8) Eleggiamo un consiglio di amministrazione (tra i cittadini), che costi per 8 anni come la liquidazione di Cimoli (10 consiglieri a 100.000€ l’anno per 8 anni).
    9)Eliminiamo tutti i voli inutili dei politici e dei loro amichetti e votiamo le rotte come consumatori del servizio, quindi se servono 20 voli al giorno Roma Milano ci saranno 20 voli, pieni).
    10) Ci trasformiamo in Cooperativa così che i dipendenti diventino soci-lavoratori e possano lavorare per il loro benessere.

    I politici e i 16 furbacchioni, come cittadini, diventeranno lo stesso padroni ma senza poterci mettere sopra le loro manacce unte.

    Che ne dite? Si può fare?