“The Friends of Earth ” hanno pubblicato il 15 marzo un rapporto “Dal laboratorio alle nostre pietanze : le nanotecnologie nell’alimentazione e nell’agricoltura” dove è denunciata l’esistenza di almeno 104 prodotti agricoli e alimentari contenenti dei nanomateriali – o fabbricati attraverso nanotecnologie. Questi prodotti sono attualmente in vendita nell’Unione europea e sui mercati internazionali.
Il punto è che non esiste alcun studio che dimostri l’assoluta atossicità di questi prodotti. Si evidenzia, difatti nel rapporto, come alcuni prodotti nanometrici non testati possano essere potenzialmente pericolosi per la salute umana. E neanche esiste una legislazione in materia né in Europa né negli Usa che possa definire gli standard di utilizzo.
Le ” Nanotecnologie ” sono tecniche di manipolazione della materia a livello dell’atomo e delle molecole. Sono utilizzate per la fabbricazione di complementi nutritivi, film per plastiche alimentari, imballaggi, recipienti, oggetti per la cucina antibatterici, ma soprattutto per la trasformazione della carne. Si trovano anche in agricoltura, bevande al cioccolate e anche nei prodotti alimentari destinati all’infanzia.
Nanoparticelle di zinco, argento, ferro, silicone per consentire agli alimenti come bevande analcoliche, gelati, cioccolato di essere commercializzate come alimenti salutari per la riduzione di grassi, carboidrati calorie o al contrario per l’aumento di proteine, o vitamine; produzione di esaltatori di colore e gusto; packaging che allunga la vita dell’alimento conservato; sviluppo di alimenti in grado di cambiare colore e gusto per adattarsi alle esigenze dietetiche del consumatore; nanotecnologie è anche un film protettivo, invisibile all’occhio umano che viene applicato sugli alimenti; per non parlare delle modificazioni fatte in campo agricolo tra fertilizzanti e pesticidi.
Il timore sollevato da “The fiends of Earth” riguarda, come s legge nello studio, la connessione dell’uso delle nanoparticelle e l’aumento di alcune malattie come la sindrome di Chron o le disfunzioni del sistema immunitario. Malgrado i timori sollevati sui nano-materiali a causa dei loro rischi connessi alla tossicità, i cittadini già li consumano, mentre sono manipolati senza alcuna protezione e i legislatori sono al traino di una industria in piena espansione. In effetti ” The fiends of Earth ” dicono nel rapporto : « Nell’Unione europea, come altrove, i regolamenti e le leggi sono totalmente indatti alle proprietà particolari dei nanomateriali ».
La richiesta è quella di mettere mano ad una serie di regole che colmino il vuoto legislativo complete e basate sul ” principio di precauzione “.
Daniel - GenitronSviluppo.com
21 mar 2008 - 11:14 - #1Buongiorno a tutti,
ottimo articolo.
Solleva un interessante problema che andrà sempre più in crescente con il passare del tempo e con l’avanzare delle tecnologie.
Buon lavoro e buona Pasqua a tutti!
Daniel - GenitronSviluppo.com
uomodipalude
21 mar 2008 - 11:56 - #2ciao! qualcuno sul blog potrebbe consigliarmi qualche libro sulle nanotecnologie, ed eventualmente anche sugli OGM…
Sto cercando di formarmi un idea e da una parte ci sono i blog “ecologici” e dall’altra quelli “estropici” e non riesco ancora a formularmi un idea, grazie.
edtruant
21 mar 2008 - 12:49 - #3è come sempre un problema di filiera. penso che se c’è la necessità di stendere un film di plastica sulle mele è perchè oggi le mele arrivano dalla luna con lo shuttle… una volta le mele si compravano dal coltivatore del podere accanto… oggi le devi comprare al centro commerciale dopo che c’hanno “mangiato” N livelli di papponi lungo tutta la filera, che pur di assicurare il loro introiti sono disposti a snaturare i prodotti che mangiamo.
Marina.Pe
21 mar 2008 - 13:18 - #4Ciao uomodipalude
è un po’ complesso indicarti dei testi che siano divulgativi ed esaustivi al tempo stesso. Posso intanto segnalarti un buon sito da cui partire: Nanoscope curato dall’Università di Modena e Reggio Emilia e che divulga proprio i principi delle nanotecnologie. Nel sito troverai anche una serie di links su articoli di approfondimento. Se non conosci bene l’inglese, preparati a studiarlo!
Marina
stever
21 mar 2008 - 13:38 - #5Le nanotecnologie sono il futuro soprattutto in medicina ma stiamoci attenti perchè penetrano nel corpo umano meglio dei pm10, pm2,5, ecc. (infatti sono più piccole)
Rossi Marco
21 mar 2008 - 15:39 - #6Io sto leggendo un libro di Stefano Montanari molto interessante. Riguarda le nanoparticelle e le nanopolveri. Si può ricollegare tranquillamente anche al discorso dei cibi. Vi assicuro che è da leggere:
Potete trovare informazioni qui:
http://www.nanodiagnostics.it/
http://www.stefanomontanari.net/
Tra l’altro considerate che i suoi studi sono stati finanziati dall’Unione Europea, quindi non si tratta di supposizioni o teorie fantasiose.
Secondo me sono cose che tutti noi dovremmo sapere.
Daniel - GenitronSviluppo.com
21 mar 2008 - 18:47 - #7Confermo quelli di Marco Rossi
uomodipalude
21 mar 2008 - 22:31 - #8ringrazio tutti per i testi e link che mi sono stati consigliati.
ecomagnum
09 apr 2008 - 21:39 - #9sicuramente ci sono molte perplessità, ma alcune molecole nanometriche sono estremamente sicure, i dati ci arrivano dalla storia….in particolare una, il Biossido di Titanio.
www.atmarmoservice.it