Impatto ambientale dei gabinetti su acqua, energia e risorse

gabinetto con spruzzo d'acqua e asciugatura incorporati. Foto TedsBlog

Ieri, a proposito della giornata mondiale dell'acqua, abbiamo affrontato il problema delle acque di fogna. Acque che in parte partono dai gabinetti che abbiamo in casa e su cui si può agire in molti modi per ridurre la propria impronta ecologica. Espletare i propri bisogni fisiologici crea problemi ad esempio con l'uso di carta igienica prodotta tagliando foreste che sarebbe meglio lasciar crescere. Greenpeace ha accusato la Klinex di "buttare le foreste canadesi nel wc" con la sua politica di produzione della carta.

L'uso dello sciacquone ha suscitato un gran dibattere tra chi appoggiava l'abitudine del sindaco di Londra Ken Livingstone di cambiare l'acqua nella tazza del gabinetto solo dopo avervi deposto qualcosa di solido o di Fulco Pratesi che si vanta di lavarsi poco e chi pensa che questo genere di azioni creino disgusto tra la gente "normale" e impediscano agli ambientalisti di essere presi come esempi.

Un gabinetto che abbiamo sconsigliato e' quello che una ditta giapponese ha iniziato a pubblicizzare negli USA: ha la tavola che si riscalda e ci e' sembrato proprio un modo inutile di sprecare energia in casa. Anche i gatti possono usare un gabinetto da umani, basta un po' di pazienza per insegnare loro come si fa e alla fine avrete un gran risparmio di sabbietta.

Se l'argomento vi appassiona, vi ricordo che lo scorso novembre si e' tenuto il World Toilet Day, in cui i problemi di un sacco di persone che non hanno a disposizione gabinetti e fogne per i loro bisogni sono stati ampiamente discussi.

Foto | TedsBlog

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